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Granita alla mandorla senza panetto

Granita alla mandorla cremosa senza panetto, con gelatiera e senza, buona come quella del bar e con mandorle vere, perfetta anche per una colazione tipica siciliana. Questo è un dolce vegano, vegetariano e gluten free di una bontà pazzesca, fa parte della Cucina siciliana e delle ricette della nonna e questa volta, dopo aver già preparato la granita con il panetto di pasta di mandarla, facciamo la granita di mandorle senza panetto e con mandorle vere! Un dolce che fa parte della nostra categoria legata a Gelati, Sorbetti e Semifreddi, che si può fare anche senza gelatiera ed è senza lattosio e senza glutine, come la Granita siciliana al cioccolato o la Granita di gelsi neri siciliana. Cremosa, avvolgente, delicatissima, questa granita si fa con soli 3 ingredienti, è perfetta da accompagnare ad una brioches col tuppo, e dalla sua preparazione non si butta via niente, perché dalla farina di mandorle avanzata detta anche Okara di mandorle, si possono realizzare molte ricette come il Plumcake con Okara di mandorle. Volete provarla anche voi? Seguitemi in cucina allora e vedrete che bontà, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure:

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione25 Minuti
  • Tempo di riposo8 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni5
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioniPrimavera, Estate
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Ingredienti per fare la granita alle mandorle cremosa, la granita con le mandorle senza panetto

1 l acqua
100 g zucchero (oppure 70 di zucchero e 30 di destrosio)
10 g mandorle armelline (o aroma di mandorla amara 3-4 gocce)
400 g mandorle (Da pelare)

Strumenti

Canovaccio
Gelatiera
oppure Freezer
oppure Frullatore
Colino
Pentola
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Preparazione

Come si fa la granita alle mandorle con le mandorle senza panetto

Immergete le mandorle in acqua bollente per circa 3-4 minuti, è importante che le mandorle siano pelate da voi, di solito quelle già pelate sono troppo secche e hanno perso l’aroma, inoltre reidratate avranno una resa migliore. Se avete qualche mandorla amara usatela pure o sostituite con delle gocce d’aroma. Scolatele, lasciatele intiepidire e peletele.

Frullate le mandorle con mezzo litro d’acqua: vi servirà un frullatore molto potente o un omogenizzatore, sopra vi ho messo link. Se non riuscite in una sola volta, procedete con una metà e poi con l’altra. Poggiate un colino su una ciotola, ricopritelo con un telo pulito che non odori di detersivo e versatevi il composto.

Strizzatelo per bene, raccogliendo in liquido nella ciotola sottostante. Raccogliete la polvere di mandorle e ripetete il passaggio con la parte di acqua rismasta. Strizzate ancora.

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Versate il liquido nella pentola, aggiungete lo zucchero e se non avete usato le mandorle amare, aggiungete le gocce di essenza (avete già ottenuto una buona bevanda alla mandorla). Se come me preparate spesso i gelati in casa utilizzando il destrosio, sostituite 30g di zucchero (saccarosio) con 30 di destrosio (la granita si manterrà morbida anche in congelatore). Cuocete portando a bollore, quindi spegnete e lasciate raffreddare il composto, che si presenterà un po’ denso. Una volta freddo potete procedere con la preparazione della granita in 3 modi.

-Versate il composto in stampi per cubetti di ghiaccio e una volta rappresi, frullateli con un buon frullatore, fino ad ottenere la consistenzagiusta e senza cristalli di ghiccio.

-Versate il mix in una ciotola, riponete in congelatore e mescolate ogni 3/4 d’ora, fino ad ottenere la consistenza giusta. Ci vorranno circa 4h o più.

– Versare il composto ormai freddo nella gelatiera e attendete che la macchina raggiunga la giusta mantecatura. Partendo da una base fredda, la mantecatura durerà meno tempo. Per ottenere una buona granita ideale sarebbe utilizzare una gelatiera a compressore, perché una ad accumulo, soprattutto nelle giornate più afose non riesce a mantenere la giusta temperatura per ottenere un buon gelato. Le gelatiere ad accumulo inoltre, permettono la preparazione di un solo gusto per volta e i cestelli vanno riposti in congelatore per almeno 24 h, prima di un nuovo utilizzo.
Solitamente il tempo di mantecatura di una base fredda è di 35-40 minuti, in base alle dimensioni della vostra gelateria procedete dividendo in due il composto e mantecando prima una metà e poi l’altra.

La nostra granita do mandorle è pronta per essere servita e gustata.

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Conservazione note e consigli

La granita realizzata in questo modo e senza panetto, ha una consistenza molto delicata e risulta quasi montata.

La granita avanzata va conservata in congelatore ben chiusa in un contenitore, per ravvivarla basterà tirarla fuori dal congelatore 10-15 minuti prima di servirla, lasciarla ammorbidire un po’ e lavorarla con un cucchiaio per mantecarla nuovamnte.

La polvere di mandorle, andrà asciugata in forno a 50°C o al sole se fa abbastanza caldo e potrà essere aggiunta a torte, biscotti e dolci, anche senza glutine.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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