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Pecorella di pasta di mandorla

Agnello di pasta Martorana o pecorella di pasta di mandorla, la ricetta della tradizione siciliana legata alla Pasqua. In Sicilia la Pasqua non è fatta solo di uova e Colombe , ma anche di cassate classiche e al forno, aceddu ccu l’ova, cassatelle di agira, bianche e candide paste di mandorla, e soprattutto frutti di martorana e agnelli di marzapane. In Sicilia le pocorelle in pasta reale,  decorate finemente per celebrare la Pasqua sono un dolce elegante, pittoresco, che si ispira al simbolo primordiale di questa ricorrenza religiosa: l’agnello. L’agnello di pasta reale siciliana, diverso dal più tradizionale agnello Pasquale di Favara è semplice, spesso confezionato insieme alla famosa frutta Martorana, è fatto solo di pasta reale e non contiene a differenza dell’altro pasta di pistacchi. Oggi lo faremo insieme e vedrete che una volta reperiti gli stampi anche on line, il nostro dolce di Pasqua tradizionale vi regalerà davvero tanta soddisfazione!

Andiamo in cucina adesso, rima però, vi ricordo che se se volete restare aggiornati sulle mie ricette potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui) e trovarne tante altre nel mio libro “La sicilia è in tavola”.

Guarda pure:

  • DifficoltàMedia
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione30 Minuti
  • Tempo di riposo2 Giorni
  • Porzioni5
  • Metodo di cotturaSenza cottura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàPasqua
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Ingredienti per fare gli agnelli di pasta reale

500 g farina di mandorle (pelate)
500 g zucchero
5 gocce aroma alla mandorla
60 g acqua
q.b. coloranti alimentari
1 pizzico amido di mais (per lo stampo)
2 gocce aroma di vaniglia

Strumenti

Ciotole
Stampo agnello da 200g in gesso
Pennelli
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Preparazione

Per questa ricetta vi servirà dello zucchero a velo puro e senza amido, vi consiglio pertanto di farlo in casa con un buon frullatore, io utilizzo uno Smoothie Maker .

Per fare l’agnello di pasta di mandorla potreste anche utilizzare il procedimento a caldo che si utilizza per la pasta reale delle cassatelle o minnuzze, si fa senza l’utilizzo del glucosio, ma ve lo sconsiglio perché la pasta reale tenda a seccare e diventare dura.

Questa è una dose per 5 agnelli da 200g, ma potrete decidere voi se realizzare solo agnelli o anche frutti.

Come si fa l’agnello di pasta reale

Fatto lo zucchero, mescolatelo insieme alla farina di mandorle, aggiungete lo sciroppo di glucosio, vi aiuterà a mantenere morbida la pasta reale, gli aromi

e l’acqua. Mescolate il tutto e poi cominciate a lavorare vigorosamente con le mani, in modo che la farina di mandorle espella l’olio e lo zucchero sciogliendosi vi renda la massa più lavorabile. Non aggiungete altra acqua, ma impastate fino ad ottenere un composto plastico e modellabile.

E’ il momento di formare gli agnelli usando gli stampi in gesso, che troverete tranquillamente online. Spennellate gli interni dello stampo 3d con amido di mais, quindi riempite le due metà con la pasta reale, livellandola. Lasciate combaciare gli stampi,

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pressate in modo che le due metà dell’agnello si attacchino l’una all’altra e sformate delicatamente. Eliminate l’eccesso di pasta con un coltello appuntiti e lasciate asciugare all’aria almeno 24h prima di dipingere con i colori in gel o in polvere diluiti con pochissima acqua.

Se desiderate modellare della frutta invece, aiutatevi con della pellicola: adagiate la pellicola nello stampo e riempite con la pasta reale. Sformate e lasciate asciugare 24h prima di dare una prima mano di colore

con un leggero giallo ocra, che sarà la base di ogni fruttino. Dopo questa mano, attendete 24h prima di procedere alla colorazione definitiva,

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Dopo la colorazione finale, se vorrete dare una mano di cera lacca per alimenti, che renderà lucida la Martorana, attendete ancora 24h e lasciate asciugare per 12h ancora. Decorate l’agnello con un nastrino rosso al collo e finalmente il nostro cesto pasquale è pronto per essere confezionato!

Conservazione e consigli

Per conservare la frutta martorana o l’agnello, prima di confezionare negli appositi cesti incelofanati, dare una spruzzata di alcool per dolci.

La frutta martorana si conserva per parecchi mesi, ma vi consiglio di gustarla al massimo entro un mese, in modo che non non si rovini il gusto.

Decorate i frutti con foglie e piccioli per renderli ancora più belli.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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