Ricetta originale delle Cassatelle di Agira tradizionali con farina di ceci, mandorle e cacao. Cassatelle di Agira ricetta della nonna di un dolce antico, tradizionale e buonissimo che fa parte della nostra raccolta dedicata alla Cucina siciliana e alle ricette della nonna, da non confondere con le Minnuzze di Sant’Agata o cassatelle di ricotta catanesi.
Dolci tipici della tradizione pasquale di Agira nell’ Ennese, oggi sono presenti in gran parte della Sicilia orientale. Sono dolci dalla consistenza indimenticabile, la loro scioglievolezza al palato li rende un prodotto davvero prezioso. Le cassatelle di Agira tradizionali devono avere forma di semicerchio con la parte curva zigrinata, devono essere grandi circa 10×6 cm e devono essere necessarimente realizzate con uno stampo che potrete acquistare solo ad Agira, perché fatto dei mastri ferrai dei luogo e non dalla grande industria . Preparate con una base di pasta frolla tenera e detta appunto “pasta tenerina” e color oro pallidissimo, vanno spolverate di zucchero a velo, hanno un ripieno a base di cacao, mandorle tostate, farina di ceci, zucchero, scorza di limone preferibilmente essiccata, cannella e a volte chiodi di garofano. Il sapore equilibrato del cacao non deve prevalere su quello delle mandorle, la frolla ne dura ne morbida deve sciogliersi in bocca, insomma le cassatelle di Agira come da tradizione agirina sono dei piccoli gioielli della pasticceria siciliana che non potete perdervi, una delle ricette che troverete anche sul mio libro . Curiosi e desiderosi di prepararle anche voi? Allora coraggio, mettiamo subito le mani in pasta e seguiamo la ricetta!
Ma se siete appassionati di ricette tipiche siciliane, provate pure le cassatelle di ricotta e le paste di mandorla.
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Guarda pure:

- DifficoltàFacile
- CostoMedio
- Tempo di preparazione50 Minuti
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni30 Pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti per fare le cassatelle
Pasta frolla per le cassatelle di Agira
Ripeno delle cassatelle di Agira
Finitura
Strumenti
Preparazione
Come si fanno le cassatelle di agira
Preparate il ripieno la sera prima di confezionare i biscotti. Tostate le mandorle con tutta la buccia e tritatele finemente, riducete in farina i ceci tostati. ( I ceci tostati sono uno snack molto comune in Sicilia, se voi non doveste trovarli usate la farina di ceci comune). Riunite le mandorle tritate, lo zucchero, la farina di ceci, la cannella ed eventualmente i chiodi di garofano tritati finemente in una pentola capiente, stemperatele pian piano con l’acqua, mettete sul fuoco e mescolate con la frusta fino ad ottenere un crema densa. A cottura ultimata unite la scorze grattugiata di limone, mescolate e fate raffreddare tutta la notte.
Al mattino seguente preparate la frolla, versate la farina su una spianatoia, fate una fontana e inserite gli ingredienti, lavorate fino ad ottenere una pasta liscia e omogenea che riporrete in frigo per un’ora. Trascorso il tempo, stendete la pasta dello spessore di circa 0,2 /0,3 mm, ricavate dei dischi, posizionate su ogni disco un cucchiaio scarso di farcitura, spennellate i bordi con acqua e richiudete a forma di mezza luna. Le cassatelle dovrebbero essere tagliate con la formina dentellata che vedete in foto. Dopo averla cercata inutilmente ovunque su internet e presso i negozi di casalinghi, mi sono dovuta recare ad Agira per acquistarla ed ho scoperto che la si trova presso i negozi di ferramenta dato che si tratta di un oggetto di acciaio lavorato a mano. Quindi se dovesse servirvi, contattate un ferramenta del posto e chiedete che ve la spediscano.
Disponete tutte le cassatelle su una teglia antiaderente o ricoperta di carta forno, inseritele in forno e cuocete a 180° per circa 15 minuti. Sfornate quando le punte si comiceranno a dorare e non lasciatele scurire.
Appena sfornate e ancora bollenti, spennellatele leggermente con acqua e cospargete di zucchero semolato.(Potete anche omettere se non amate molto lo zucchero).
Le cassatelle andrebbero sfornate ancora bianche e candide, io le cuocio un po’ di più, a noi piacciono così.
Spolverizzate in fine di zucchero a velo e servite. Le cassatelle di Agira si conservano bene per una ventina di giorni, disposte in un vassoio e coperte con una tovaglietta di cotole, non chiudetele in contenitori ermetici perché si rovinerebbero a causa dell’umidità presente nel ripieno.

Dosi variate per porzioni
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Ho appena controllato e credo di avere tutto
Mi sa che le farò nel fine settimana perché le cassatelle di Agira sono uno dei miei dolci preferiti! Grazie!