Quando arriva l’estate e in casa c’è una bella anguria matura, dolce e succosa, per me è quasi naturale pensare al gelo d’anguria. È una di quelle ricette siciliane che conosco da sempre e che mi piace preparare proprio perché, nonostante sia semplicissima, riesce sempre a farsi ricordare. Bastano pochi ingredienti e il risultato è un dolce fresco, profumato e delicato, da servire ben freddo, magari completato con pistacchio e cioccolato fondente.
Una cosa che può creare un po’ di confusione è il nome. In Sicilia questa preparazione viene spesso chiamata anche gelo di melone o gelo di mellone, con due “l”. Ma qui non parliamo del melone che siamo abituati a mangiare oggi: in questo caso “melone” o “mellone” sono denominazioni tradizionali dell’anguria. Quindi gelo d’anguria, gelo di melone e gelo di mellone indicano la stessa preparazione siciliana. Se cercate una ricetta per preparare il vero gelo d’anguria siciliano, siete nel posto giusto.
C’è poi un profumo particolare che alcune famiglie amano aggiungere. Prima di preparare il gelo, c’è chi lascia riposare il succo dell’anguria in frigorifero insieme ai fiori di gelsomino, in modo che ne assorba delicatamente l’aroma. Io questa volta ho saltato questo passaggio, preferendo lasciare protagonista il profumo naturale dell’anguria, ma è una tradizione che vale la pena conoscere. Se decidete di provarla, utilizzate soltanto fiori di gelsomino di cui siate assolutamente certi dell’identificazione, commestibili e non trattati: non tutti i fiori venduti o conosciuti comunemente come gelsomino sono adatti al consumo.
Il gelo d’anguria è buonissimo anche semplicemente servito in coppetta, ma può diventare la base di altri dolci. Io, per esempio, l’ho utilizzato per preparare anche la mia crostata al gelo d’anguria: una base di pasta frolla, il gelo e il classico abbinamento con cioccolato e pistacchio. Se invece vi piace sperimentare con gli altri geli della tradizione, sul blog trovate anche il gelo di limone che utilizzo anche per la mia Crostata al gelo di limone, il Gelo all’arancia e il gelo alla cannella.
E non sono gli unici dolci siciliani che trovate sul blog: c’è anche il biancomangiare siciliano, insieme a tante altre ricette della tradizione. Se avete voglia di perdervi un po’ tra i sapori della mia terra, date un’occhiata alla mia grande raccolta di ricette siciliane: è una raccolta che negli anni è cresciuta tantissimo e dove trovate primi, secondi, dolci, ricette delle feste e preparazioni della tradizione.
Il bello del gelo di anguria siciliano è proprio questo: non servono ingredienti strani né preparazioni elaborate. Serve soprattutto una buona anguria, perché il suo sapore rimane protagonista, e un po’ di pazienza per lasciarlo raffreddare e rassodare bene. È un dolce che preparo volentieri quando l’anguria è nel suo momento migliore e che, ancora oggi, mi ricorda quanto siano semplici e intelligenti tante ricette della nostra cucina siciliana…
Andiamo in cucina, prepariamola insieme, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornato su tutte le mie altre ricette, potete seguire mia pagina facebook e il mio profilo instagram.
Guarda pure questi dolci siciliani tradizionalio:

Ascolta la ricetta
- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di riposo3 Ore
- Tempo di cottura20 Minuti
- Porzioni5
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàPrimavera, Estate e Autunno
Ingredienti per fare il gelo d’anguria
Strumenti per fare il gelo d’anguria
Come si fa il gelo d’anguria
Sbucciate l’anguria, ricavatene la polpa e frullatela, passate il tutto attraverso le maglie strette di un colino o di un setaccio.
Pesate il succo e prelevatene 1kg (non un litro).

In una pentola dal fondo spesso mischiate amido e zucchero, ma regolato lo zucchero in base alla dolcezza del frutto, unite il succo poco per volta e sciogliete tutto evitando di creare grumi.
Ponete sul fuoco e mescolando di continuo con la frusta attendete che il composto si addensi, spegnete prima che il tutto prenda a bollire.
Tagliate il cioccolato in pezzi grossolani, versate una parte di composto in uno stampo adatto.
Distribuite un po di cioccolato e poi altro composto, continuate fino a terminare gli ingredienti.

Riponete nel congelatore per 90 minuti o in frigo per tre ore, sformate e decorate a piacere con granella di pistacchio.
Portate in tavola e gustate.

Se avete a disposizione dei fiori di gelsomino, MA FATE ATTENZIONE A NON USARE IL FINTO GELSOMINO CHE E’ TOSSICO, lasciate a riposo il succo d’anguria con i fiori per 1h in frigo, prima di utilizzarlo.

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Conservazione, note e consigli
Il gelo d’anguria va conservato in frigorifero, ben coperto, e consumato entro 2-3 giorni. È importante lasciarlo raffreddare e rassodare completamente prima di servirlo: dopo qualche ora in frigorifero raggiunge la consistenza giusta.
Per un buon risultato scegliete un’anguria matura, dolce e succosa, perché il suo sapore sarà quello che caratterizzerà maggiormente il gelo. Se l’anguria è poco dolce, il risultato finale sarà inevitabilmente meno saporito.
Se decidete di aromatizzare il succo con i fiori di gelsomino, utilizzate esclusivamente fiori commestibili, correttamente identificati e non trattati. Non raccogliete fiori ornamentali se non siete certi che siano adatti al consumo.
Il gelo può essere preparato anche con qualche ora di anticipo ed è ancora più buono ben freddo. Potete servirlo semplicemente come una torta, in coppetta oppure utilizzarlo per preparare la crostata al gelo d’anguria.
“In questa ricetta vi è presenza di alcuni link di affiliazione, su cui si ottiene una piccola quota dei ricavi, senza variazioni dei prezzi. Si tratta comunque di semplici suggerimenti d’acquisto, senza alcun vincolo”.
Le vostre domande
Che differenza c’è tra gelo d’anguria, gelo di melone e gelo di mellone?
Nella tradizione siciliana sono nomi utilizzati per indicare la stessa preparazione. “Melone” o “mellone” sono denominazioni tradizionali dell’anguria, quindi si tratta del classico gelo d’anguria siciliano.
Quanto tempo deve riposare il gelo d’anguria in frigorifero?
Deve raffreddarsi e rassodarsi completamente. In genere sono sufficienti alcune ore; potete prepararlo anche il giorno prima e lasciarlo riposare tutta la notte.
Quale anguria è migliore per preparare il gelo d’anguria?
Scegliete un’anguria ben matura, rossa, dolce e succosa. Più l’anguria è saporita, più buono e profumato sarà il gelo.
Come si serve il gelo d’anguria siciliano?
Si serve ben freddo, generalmente in coppetta o in piccoli stampi. Tradizionalmente può essere completato con pistacchio tritato, cioccolato fondente e fiori di gelsomino.
Dosi variate per porzioni
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