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Confettura di albicocche fatta in casa ricetta della nonna

La confettura di albicocche è una delle conserve estive più amate, perfetta per racchiudere nei vasetti tutto il profumo della frutta matura e gustarlo durante tutto l’anno. È una ricetta semplice della tradizione, conosciuta anche come confettura di albicocche della nonna, preparata con pochi ingredienti: albicocche dolci e mature, zucchero e poco succo di limone. Una conserva genuina, senza conservanti, che va ad arricchire la mia raccolta dedicata alle confetture e marmellate fatte in casa, dove trovate tante altre ricette per conservare tutta la bontà della frutta di stagione.
Ogni estate preparo diversi vasetti perché è una delle conserve che utilizziamo di più in casa. È perfetta da spalmare sul pane appena tostato, sulle fette biscottate, sul pane in cassetta o sul pan brioche fatto in casa, magari con un velo di burro fatto in casa, ma è deliziosa anche per farcire crostate, biscotti, cornetti e tanti altri dolci come la famosissima Torta sacher. Se amate preparare la prima colazione in casa, vi consiglio di dare un’occhiata anche alla mia raccolta dedicata alle ricette per la colazione, ricca di idee per iniziare la giornata con gusto.
Molti la cercano come marmellata di albicocche, ma secondo la normativa italiana ed europea il termine corretto è confettura di albicocche, perché la marmellata si prepara esclusivamente con gli agrumi, come la Marmellata di limoni o la marmellata di arance. Nell’uso comune, però, i due nomi vengono spesso utilizzati come sinonimi e per questo motivo è facile trovare questa ricetta indicata anche come marmellata di albicocche fatta in casa.
Per ottenere una confettura di albicocche perfetta è importante scegliere frutti maturi, sani e profumati. Durante la cottura la frutta si addensa naturalmente fino a raggiungere una consistenza vellutata e, se preferite una confettura più liscia, potrete frullarla con un mixer a immersione prima dell’invasamento. Il risultato sarà una conserva dal gusto intenso e dal colore brillante, perfetta da gustare tutto l’anno o da regalare a chi ama i sapori autentici della tradizione.

Andiamo in cucina adesso, prepariamo la nostra marmellata di albicocche, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo1 Ora
  • Tempo di cottura35 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti per fare la confettura di albicocche

1 kg albicocche
300 g zucchero
2 cucchiai succo di limone

Strumenti per fare la confettura di albicocche

Pentola
Ciotola
Bilancia
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Passaggi per fare la confettura di albicocche

Come si fa la confettura di albicocche della nonna

Per fare la confettura di albicocche lavate accuratamente le albicocche sotto l’acqua corrente, eliminate il nocciolo, ma non privatele della buccia. Raccogliete la polpa in una ciotola capiente, aggiungete lo zucchero e il succo di limone appena spremuto, quindi mescolate bene e lasciate riposare per almeno un’ora, così la frutta inizierà a rilasciare naturalmente il suo succo.

Trascorso il tempo di riposo, trasferite tutto in una casseruola dal fondo spesso e portate sul fuoco. Cuocete a fiamma media, mescolando spesso ed eliminando l’eventuale schiuma che si formerà in superficie. Proseguite la cottura finché la frutta risulterà morbida e la confettura inizierà ad addensarsi, basteranno 35-40 minuti, ma fate attenzione a non bruciarla.

Nel frattempo sterilizzate i vasetti e i coperchi seguendo il metodo che preferite, io li ho lasciati bollire per 20 minuti, poi li ho estratti dall’acqua e lasciati scolare. Quando la confettura avrà raggiunto la giusta consistenza, versatela ancora bollente nei vasetti sterilizzati, lasciando circa mezzo centimetro dal bordo. Chiudete subito con i coperchi, capovolgete i vasetti per 30 minuti per favorire il sottovuoto, quindi rigirateli e lasciateli raffreddare completamente prima di riporli in dispensa.

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Controllate infine che il sottovuoto sia avvenuto correttamente: il tappo dovrà risultare leggermente incavato e non fare “click” se premuto al centro. A questo punto la vostra confettura di albicocche è pronta per essere conservata e gustata durante tutto l’anno.

Conservazione note e consigli

La confettura di albicocche, se preparata correttamente e invasata ancora bollente in vasetti sterilizzati, si conserva in dispensa fino a 12 mesi, purché il sottovuoto sia perfettamente riuscito. Una volta aperto il vasetto, conservatelo in frigorifero e consumatelo entro 7-10 giorni, utilizzando sempre un cucchiaino pulito.

Per ottenere una confettura dal sapore intenso scegliete albicocche ben mature, dolci e profumate, evitando frutti troppo acerbi o ammaccati. La quantità di zucchero può sembrare elevata, ma oltre a contribuire alla conservazione è fondamentale per ottenere la giusta consistenza.

Se preferite una confettura più liscia, frullatela con un mixer a immersione prima di invasarla. Se invece amate sentire i pezzetti di frutta, limitatevi a schiacciarli grossolanamente durante la cottura con un cucchiaio di legno.

Per verificare la cottura eseguite sempre la prova del piattino: versate una piccola quantità di confettura su un piatto freddo, inclinatelo e controllate che scivoli lentamente senza risultare liquida.

Evitate di prolungare troppo la cottura, perché le albicocche perderebbero parte del loro profumo e del loro bel colore aranciato.

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Le vostre domande

Perché la mia confettura di albicocche è troppo liquida?

Probabilmente necessita di qualche minuto di cottura in più oppure le albicocche erano particolarmente ricche di acqua. Fate sempre la prova del piattino prima di invasare.

Perché la confettura è diventata troppo densa?

È stata cotta troppo a lungo. Ricordate che durante il raffreddamento continuerà ad addensarsi.

Posso ridurre la quantità di zucchero?

Sì, ma diminuendo lo zucchero cambiano sia la consistenza sia i tempi di conservazione. Se desiderate una confettura con meno zucchero è preferibile conservarla in frigorifero oppure congelarla.

Qual è la differenza tra confettura e marmellata?

La confettura si prepara con qualsiasi tipo di frutta, mentre la marmellata, secondo la normativa italiana ed europea, può essere realizzata esclusivamente con gli agrumi. Per questo motivo il nome corretto è confettura di albicocche, anche se molti continuano a chiamarla marmellata di albicocche.

Come faccio a capire se il sottovuoto è riuscito?

Quando i vasetti saranno completamente freddi, il tappo dovrà risultare leggermente incavato e non dovrà fare “click” se premuto al centro.

Posso aromatizzare la confettura?

Certamente. Potete aggiungere una bacca di vaniglia, qualche foglia di timo limonato oppure qualche mandorla amara per ottenere un aroma ancora più intenso, senza coprire il gusto delle albicocche.

Posso usare i barattoli con chiusura a clip?

Sì, potete utilizzare anche i barattoli con chiusura a clip, purché siano specifici per le conserve e abbiano una guarnizione nuova e perfettamente integra. Dopo aver riempito i vasetti con la confettura ancora bollente e averli chiusi, dovrete pastorizzarli immergendoli completamente in una pentola d’acqua. Portate a ebollizione e fate bollire per circa 30 minuti, quindi lasciate raffreddare i vasetti direttamente nell’acqua. Una volta freddi, sollevate la clip: se il coperchio rimane ben aderente al vasetto, il sottovuoto è riuscito correttamente e la confettura può essere conservata in dispensa.

La confettura di albicocche si prepara senza pectina?

Sì. Questa ricetta non prevede l’aggiunta di pectina. Le albicocche, unite allo zucchero e al succo di limone, si addensano naturalmente durante la cottura fino a ottenere una consistenza perfetta.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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