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Gelato alla pesca

Il gelato alla pesca è uno dei gusti più amati dell’estate: fresco, profumato e ricco del sapore autentico delle pesche mature. È un gelato che racchiude tutto l’aroma della frutta di stagione e regala una consistenza morbida e cremosa, perfetta per rinfrescarsi nelle giornate più calde.
Questa ricetta nasce dopo diverse prove di bilanciamento, perché i gelati alla frutta richiedono qualche accorgimento in più rispetto ai gusti a base di creme. Le pesche, infatti, sono naturalmente ricche di acqua e per ottenere un gelato alla pesca cremoso, morbido anche dopo la mantecazione e piacevole al palato, è importante utilizzare una ricetta ben equilibrata che valorizzi il gusto della frutta senza coprirlo.
Sul blog trovate un’intera raccolta dedicata ai gelati con la gelatiera, dove preparo gusti alla frutta, creme classiche e specialità ispirate alla gelateria artigianale, ma anche una raccolta completa di gelati senza gelatiera, perfetti per chi desidera preparare un ottimo gelato in casa senza attrezzature particolari. Se amate i gusti estivi, vi consiglio di provare anche il gelato alle fragole e tutte le altre ricette della mia raccolta di gelati fatti in casa, come il classico Gelato alla stracciatella o il Gelato gusto bacio con gelatiera.

Andiamo in cucina adesso, prepariamo il nostro gelato al gusto pesca, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate
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Ingredienti per fare il gelato alla pesca

600 g pesche (dolci e mature)
100 g panna fresca liquida
150 g latte intero
120 g zucchero
2 cucchiai succo di limone (fresco)

Strumenti

Pentola
Frullatore a immersione
Termometro
Gelatiera
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Passaggi per fare il gelato alla pesca con la gelatiera

Come si il gelato alla pesca con la gelatiera

Lavate le pesche, pelatele in maniera grossolana (un po’ di buccia regalerà il colore caratteristico), eliminate il nocciolo e tagliatele a pezzi. Raccoglietele in una ciotola, frullatele con un mixer a immersione fino a ottenere una purea liscia e omogenea, unite il succo di limone e tenete da parte.
In una ciotola mescolate lo zucchero, il destrosio, il latte in polvere e la farina di semi di carrube, così da distribuire uniformemente tutte le polveri.
Versate il latte e la panna in un pentolino e portateli sul fuoco, portandoli ad 85°C, aiutandovi nella misurazione della temperatura con un termometro da cucina. Quando il composto è caldo, versatelo sulle polveri continuando a mescolare con una frusta per evitare la formazione di grumi.

Unite la purea di pesche. Frullate nuovamente con il mixer a immersione fino a ottenere una miscela perfettamente liscia e omogenea.
Coprite la ciotola con pellicola a contatto e lasciate maturare il composto in frigorifero per almeno 8 ore, oppure per tutta la notte.

Versate la miscela ben fredda nella gelatiera e mantecate fino a ottenere un gelato cremoso e dalla consistenza vellutata.
Servite subito il gelato alla pesca oppure trasferitelo in un contenitore e conservatelo in freezer per qualche ora prima di gustarlo.

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Conservazione note e consigli

Il gelato alla pesca si conserva in freezer per circa 4 settimane, preferibilmente in un contenitore ermetico ben chiuso. Per gustarlo al meglio, estraetelo dal freezer 10-15 minuti prima di servirlo, così da permettergli di tornare alla giusta cremosità.
Per un risultato ottimale scegliete pesche molto mature, dolci e profumate: sono loro a dare carattere al gelato. Se utilizzate frutti poco maturi, il sapore risulterà meno intenso.
Il riposo della miscela in frigorifero è un passaggio importante: lasciandola maturare per almeno 8 ore gli ingredienti si amalgamano perfettamente e il gelato acquista una consistenza più liscia e vellutata.
Per ottenere un gelato cremoso è fondamentale rispettare la temperatura di 85°C, che ci aiuterà a sciogliere bene le polveri.
Se amate preparare il gelato in casa, potete utilizzare questa stessa tecnica anche per realizzare altri gusti alla frutta, variando la purea in base alla stagione (e facendo attenzione all’acqua presente nella frutta).

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Le vostre domande

Perché bisogna far riposare la miscela prima di mantecare?

Il riposo in frigorifero permette agli ingredienti di idratarsi e amalgamarsi perfettamente, migliorando la struttura e la cremosità del gelato.

Perché il latte va portato a 85°C?

Questa temperatura consente di pastorizzare la miscela se si utilizza latte fresco e di idratare correttamente gli ingredienti, contribuendo a ottenere un gelato più stabile e cremoso.

Posso usare altra frutta?

Sì, la stessa base può essere adattata ad altri gelati alla frutta, regolando il bilanciamento in base alle caratteristiche del frutto scelto.

Posso preparare questo gelato alla pesca senza gelatiera?

Questa ricetta è stata bilanciata appositamente per essere preparata con la gelatiera. Senza mantecazione il risultato non sarà lo stesso, perché la struttura della miscela è studiata per incorporare aria durante la lavorazione. Se cercate una ricetta senza gelatiera, sul blog trovate anche la raccolta dedicata.

A cosa serve il destrosio nel gelato?

Il destrosio non serve solo a dolcificare. Ha un elevato potere anticongelante e aiuta a mantenere il gelato più morbido e cremoso anche dopo la conservazione in freezer, limitando la formazione dei cristalli di ghiaccio

Posso sostituire il destrosio con lo zucchero?

Non è consigliabile. Il destrosio ha caratteristiche diverse dal saccarosio: dolcifica meno, ma rende il gelato più morbido e migliora la struttura. Sostituendolo con lo zucchero il gelato risulterà più duro dopo il congelamento.

Perché il gelato fatto in casa diventa duro nel congelatore?

Perché il congelatore domestico mantiene una temperatura di circa -18°C, molto più bassa rispetto a quella ideale di servizio del gelato artigianale. A questa temperatura il gelato si indurisce naturalmente.

Qual è la temperatura ideale per servire il gelato?

Il gelato artigianale andrebbe servito tra -11°C e -13°C. Se lo conservate nel congelatore di casa, estraetelo 10-15 minuti prima di gustarlo, così tornerà morbido, cremoso e facile da porzionare.

Perché si usa il latte in polvere nel gelato?

Il latte in polvere aumenta la quantità di solidi del composto senza aggiungere altra acqua. In questo modo il gelato risulta più cremoso, stabile e vellutato, con meno cristalli di ghiaccio e una migliore struttura anche dopo la conservazione in freezer.

Posso sostituire il latte in polvere?

Per ottenere un vero gelato artigianale è meglio non sostituirlo. Il latte in polvere svolge una funzione tecnica importante nel bilanciamento della ricetta e contribuisce alla cremosità finale. Se lo eliminate o lo sostituite con altro latte, il gelato tenderà a risultare meno cremoso e più soggetto alla formazione di cristalli di ghiaccio.


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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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