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Ravioli neri di tartare di tonno e erbe aromatiche

ravioli neri con tartare di tonno fresco sono un primo piatto da provare assolutamente. Delicati, gustosi e molto profumati sono una prelibatezza per il palato. Ideale per i giorni di festa o le domeniche in famiglia. Piatto reso accattivante dal nero dei ravioli, hanno un ripieno saporito di tartare di tonno freschissimo profumato al limone che gli conferisce quella freschezza che esalta il pesce. Il condimento semplicissimo alle erbe aromatiche poi è quel tocco che esalta la delicatezza del raviolo e gli dona raffinatezza.

 

 

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Ravioli neri di tartare di tonno e erbe aromatiche

 

Ingredienti per 4 persone

200 g di semola

2 uova

8 g di nero di seppia

Olio extravergine d’oliva

Sale

 

Per la farcia

500 g di tonno fresco

Buccia di limone

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.

 

Per il condimento

Erbe aromatiche miste (maggiorana, timo, menta, erba cipollina)

80 g di burro

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 Ravioli neri di tartare di tonno e erbe aromatiche

 

Procedimento

Per preparare la pasta fresca al nero di seppia iniziate col mettere su di una spianatoia o in una ciotola la semola.

Praticate la classica fontana al centro e unite le uova, a cui avrete unito il nero di seppia, sbattute un pizzico di sale e un filo di olio EVO.

Lavorate l’impasto per 10 minuti fino ad ottenere una palla il più possibile omogenea e liscia.

Se vedete che è troppo duro aggiungete dell’acqua.

Avvolgete la pasta ottenuta in un foglio di pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per 1 ora.

Intanto che la pasta riposa procedete con la realizzazione della farcia. Tagliate il tonno al coltello e ottenete una tartare abbastanza fine. Ponetela in una ciotola e conditela con l’olio e la buccia di limone. Copritela con la pellicola e ponetela in frigo fino al momento di utilizzarla. Per evitare che la carne del tonno cuocia salate solo al momento di utilizzarla per farcire i ravioli.

Trascorso il tempo di riposo, riprendete l’impasto e con una sfogliatrice stendetela in sfoglie sottili. Se usate la sfogliatrice il numero 7, invece se la tirate con il mattarello deve essere talmente sottile che alzandola dovete intravedere le vostre mani.

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Ottenute le sfoglie procedete con la realizzazione dei ravioli. Tirate le sfoglie, ponete al centro di una di esse il ripieno, disponendolo a circa 3 cm di distanza gli uni dagli altri, spruzzando dell’acqua ai bordi della sfoglia (se preferite potete anche spennellare i bordi con un pennello da cucina) in modo tale che, quando stenderete la seconda sfoglia sopra ad essa, questa rimarrà più facilmente attaccata.

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Abbiate cura di far fuoriuscire l’aria tra un raviolo e l’altro, pressando intorno al ripieno con le dita, in modo tale da evitare che in cottura si aprano facendo fuoriuscire il ripieno.

Poi con una rotella tagliapasta dentellata, o con l’apposito attrezzo per i ravioli, ricavate i ravioli delle dimensioni 4×4 cm.

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Disponete i ravioli neri ottenuti su un vassoio leggermente infarinato con la semola.

Ponete sul fuoco una pentola con abbondante acqua. Quando raggiunge il bollore salatela (aggiungete un filo di olio) e buttate i vostri ravioli.

Cuoceteli fino a che non vengono a galla, basteranno 2 minuti essendo la pasta tirata molto sottilmente.

Intanto in una padella ponete il burro e le erbe aromatiche tritate.

Fate sciogliere e insaporire il tutto. A cottura dei ravioli neri quasi ultimata, scolateli direttamente in padella, lasciando anche un po di acqua di cottura, e saltateli.