Un Impasto per Domarli Tutti: la Magia della Colazione Multiforme
Avete presente quando vi svegliate la domenica mattina pieni di buone intenzioni? Tipo: “oggi faccio colazione come si deve, con calma, in pigiama, senza sensi di colpa”?
Ecco, è iniziato tutto così. Con un impasto. Uno solo. Ma quell’impasto ha deciso di trasformarsi nel protagonista di un’avventura epica nel regno dei lievitati.
Capitolo 1 – La Brioche Col Tutto (perché la vita è fatta di scelte… e io le ho fatte tutte)
L’idea era semplice: una brioche soffice, da bar, che profuma di burro e coccola l’anima. Ma poi ho guardato il tavolo: c’erano marmellate, crema pasticcera, cioccolato, granella, zucchero a velo… e ho pensato: perché scegliere?
Così è nata la “Brioche col Tutto”. Dentro c’è un po’ di tutto ciò che mi rende felice — e pure un po’ di caos, che in cucina non guasta mai.
Capitolo 2 – Le Girelle Cioccolato e Crema: quando il destino si arrotola
Mentre la prima infornata lievitava gloriosa, un’altra parte dell’impasto si guardava attorno chiedendo attenzioni. Lì ho capito che il vero talento di questo impasto era la versatilità.
L’ho steso, farcito di crema pasticcera e gocce di cioccolato, e arrotolato con la precisione di un samurai… o quasi.
Risultato? Girelle golose, perfette per chi non sa scegliere tra la pasticceria e la panetteria. Spoiler: vincono entrambe.
Capitolo 3 – I Buondì: la nostalgia al profumo di infanzia
Ricordate le merendine che vi facevano compagnia all’intervallo? Ecco, io ho deciso di farle in versione “casalinga deluxe”.
Zucchero a velo, granella di zucchero e quella glassatura che ti fa sorridere anche di lunedì mattina.
Mangiandoli ho avuto una visione: io, alle elementari, con lo zaino e la voglia di diventare grande. Ora sono grande, ma il Buondì fatto in casa è meglio.
Capitolo 4 – I Maritozzi: perché alla fine serve sempre un lieto fine (e tanta panna)
E come ogni storia d’amore che si rispetti, dovevo chiudere in bellezza: con i maritozzi.
Tagliati in due, farciti di panna montata generosa, soffici come una nuvola.
In quel momento ho capito che questo impasto non era solo farina, burro e lievito: era un simbolo di pace interiore.
O almeno, di colazione perfetta.
Morale della favola: mai sottovalutare il potere di un impasto ben riuscito.
Può trasformare una semplice mattina in una saga di bontà, con protagonisti diversi ma un unico eroe: il profumo irresistibile di forno appena aperto.
E ora la domanda è: la prossima volta, cosa diventerà questo impasto magico? Croissant? Bomboloni? Pizza dolce?
Restate sintonizzati… la colazione continua! ☕🍞✨

- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione25 Minuti
- Tempo di riposo9 Ore
- Tempo di cottura15 Minuti
- Porzioni15Pezzi
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutti i SantiTutte le stagioni
Ingredienti
Impasto brioche per circa 15 pezzi.
Lucido per decorare le girelle e pangoccioli
Glassa per i buondì
Farcitura girelle e pangoccioli
Per i maritozzi
Strumenti
Passaggi
La Magia della Colazione “Brioche col Tutto”.
Siete pronti per quest’avventura golosa..??? Allora mescoliamo le farine in una ciotola aggiungendo anche il sale e (01). In un’altra ciotola sciogliamo il lievito fresco nel latte senza dimenticarci di unire le uova (02). Quando e tutto pronto versiamo al centro del cono delle farine e incominciamo a dare una prima mescolata (03).

Ora uniamo la buccia di arancia, una bustina di vanillina e il burro a pomata (04) e mescoliamo per circa 15/20 minuti fino a quando l’impasto non e bello liscio ed elastico (05). Ungiamo una ciotola con il burro e mettiamo a lievitare il nostro impasto a 24° per circa 3 ore coperto da pellicola (06).

L’impasto e pronto, ora tagliamo in pezzi da 70 g e uno da 150 g (07) formiamo le nostre brioche (08) e lasciamo lievitare per circa 5/6 ore io vi consiglio di farli lievitare la sera per poi infornarli a 180° per 15/20 minuti dopo averli unti con tuorlo e latte, tranne le girelle e i pangoccioli. A cottura ultimata lucidiamo con uno sciroppo di acqua e zucchero le girelle e i pangoccioli, tagliamo i maritozzi e riempiamoli con della panna e sui buondì mettiamo una glassa di farina di mandorle. In ultimo una spolverata di zucchero a velo prima di servirli (09).

I bambini sono in festa e non solo 😉 Buon Appetito e alla prossima ricetta.

Dosi variate per porzioni
