Pubblicità
Pubblicità

RISO ALLO ZAFFERANO

Riso allo zafferano il famoso riso giallo di Bb, non il classico RISOTTO ALLO ZAFFERANO, quello che si prepara con OSSOBUCO ALLA MILANESE, ma quello più facile da preparare, buonissimo, perfetto anche quando avete frigo e dispensa vuoti perché siamo onesti, una bustina di zafferano in casa c’è sempre almeno da me. Per fare il riso allo zafferano ci vogliono davvero pochi minuti e piace a grandi e piccini…E se avanza??? Fateci le POLPETTE DI RISO o le POLPETTE DI RISO AL FORNO, le CROCCHETTE DI RISO o la FRITTATA DI RISO che è ancora più buono! Fatemi sapere se vi è piaciuta! Ah… Non perdete la pagina FACEBOOK, il mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
Potete guardare anche:

riso allo zafferano ricetta
riso allo zafferano ricetta
  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni1Persona
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità

Ingredienti

Per il riso allo zafferano:

500 ml Brodo vegetale
380 g Riso
3 cucchiai Parmigiano reggiano
2 bustine Zafferano
1 cipolla
Prezzemolo
Olio extravergine d’oliva
Sale
Pubblicità

Preparazione

Per il riso allo zafferano:

Tritate finemente la cipolla e mettetela in una pentola con 3 cucchiai di olio extravergine di oliva.

Riso allo zafferano ricetta
Riso allo zafferano ricetta

Fate insaporire qualche secondo poi unite il riso e tostatelo a fuoco alto girandolo velocemente fino a che diventerà trasparente.

Sfumate con brodo vegetale.

Riso allo zafferano ricetta

Unite lo zafferano in polvere (potete anche utilizzare i pistilli se li avete e farli sciogliere direttamente nel brodo) abbassate il fuoco e continuate la cottura aggiungendo il brodo ogni volta che si asciugherà troppo.

Riso allo zafferano ricetta
Riso allo zafferano ricetta
Pubblicità

Terminata la cottura del riso e quando sarà cotto ma ancora al dente spegnete il fuoco, aggiungete burro, parmigiano grattugiato e girate velocemente in modo che si amalgami bene tutto.

Cercate sempre di lasciare il riso all’onda ovvero abbastanza cremoso perché quando si raffredderà tenderà ad addensarsi.

Riso allo zafferano ricetta
Riso allo zafferano ricetta

VARIANTI E CONSIGLI:

Potete preparare il riso allo zafferano anche senza burro, mantecandolo solamente con parmigiano e un filo di olio extravergine di oliva.

Potete sostituire il parmigiano con Grana Padano oppure con pecorino romano.

Potete aggiungere funghi trifolati, zucchine saltate, salsiccia sbriciolata, gamberi oppure cubetti di speck croccante.

Aggiungete il brodo poco per volta, solo quando quello precedente sarà stato assorbito, mantenendolo sempre bollente.

La mantecatura va fatta a fuoco spento, così burro e parmigiano formeranno una crema senza separarsi.

Se vi è piaciuta questa ricetta potete guardare le altre RICETTE CON IL RISO oppure potrebbero interessarvi la Pasta con ricotta zafferano e zucchine o la TORTA ZUCCHINE e ZAFFERANO oppure le Scaloppine allo zafferano e la Pasta ricotta e zafferano.

Conservazione

Il riso allo zafferano si conserva in frigorifero per 2 giorni all’interno di un contenitore ermetico. Potete scaldarlo in padella aggiungendo qualche cucchiaio di brodo o di acqua calda per farlo tornare cremoso oppure nel microonde. Se dovesse avanzare è perfetto anche per preparare supplì, arancini, crocchette di riso oppure una gustosa frittata di riso. Sconsiglio di congelarlo.
Seguimi su FACEBOOK o sul mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE e non perderai nessuna ricetta. Torna alla HOME PAGE

Qual è il riso migliore per il risotto allo zafferano?

Il Carnaroli è il più indicato, ma vanno benissimo anche Vialone Nano, Roma e Baldo.

Posso farlo senza burro?

Sì, potete mantecarlo con solo parmigiano e un filo di olio extravergine di oliva.

Posso aggiungere verdure?

Sì, zucchine, asparagi, piselli, funghi e radicchio si abbinano molto bene allo zafferano.

Quale vino abbinare al riso allo zafferano?

L’abbinamento ideale è con un Lugana, un Verdicchio dei Castelli di Jesi, un Franciacorta Brut oppure un Gavi, vini eleganti e freschi.

4,8 / 5
Grazie per aver votato!
PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.