Paccheri alla Vittorio la ricetta di uno dei PRIMI PIATTI più buoni che proverete. La ricetta dei paccheri alla Vittorio non è un semplice SUGO DI POMODORO FRESCO o una PASTA POMODORO E BASILICO e nemmeno una PASTA AL POMODORO FRESCO. Ma qual è la vera storia dei paccheri alla Vittorio? Dobbiamo tornare indietro, nel 1966 quando Vittorio Cerea, insieme alla moglie Bruna, aprì il suo ristorante a Bergamo. La signora Bruna si occupava dei dolci e il marito Vittorio della cucina. I paccheri alla Vittorio sono preparati con un sugo di pomodoro fresco fatto con 3 tipi di pomodori diversi, datterini, san Marzano e cuore di bue e poi con una mantecatura finale (che nel ristorante viene fatta direttamente al tavolo dei clienti) con burro e parmigiano. L’idea probabilmente venne a Vittorio pensando alla famosissima ricetta delle fettuccine all’Alfredo e lui volle crearne una versione con pomodoro molto patriottica e studiata. Il ristorante “Da Vittorio” ha conquistato 3 stelle Michelin, ora si trova a Brusaporto, in provincia di Bergamo e viene gestito dalla signora Bruna e dai suoi 5 figli che si dividono tra la preparazione dei piatti, dei dolci, la scelta dei vini e la gestione dei clienti. Insomma una storia di famiglia dietro alla ricetta dei paccheri alla Vittorio che sono cremosissimi e buonissimi, se volete provare a prepararli a casa vi lascio la ricetta, io prima o poi dovrò andare a provarli direttamente da loro e mettermi il famoso “bavaglino”. Provateli anche voi e fatemi sapere se vi sono piaciuti. Ah… Non perdete la pagina FACEBOOK, il mio account INSTAGRAM e il CANALE YOUTUBE.
E ora…
Beh, allacciate il grembiule…!
Lulù
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- DifficoltàFacile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione20 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni4Persone
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàEstate
Ingredienti
Per il sugo alla Vittorio:
Per i paccheri:
Per mantecare:
Preparazione
QUALI POMODORI USARE PER I PACCHERI ALLA VITTORIO: Dovete usare i pomodori datterini, cuore di bue e San Marzano.
Per il sugo alla Vittorio:
Prendete i pomodori datterini, cuore di bue e San Marzano e lavateli molto bene sotto all’acqua corrente fredda del rubinetto.

Scaldate due cucchiai di olio extravergine di oliva in una pentola e aggiungete l’aglio sbucciato e schiacciato.

Tagliate a pezzi piccoli il pomodoro cuore di bue e mettetelo nella pentola.

Tagliate anche i pomodorini datterini in pezzi e aggiungeteli nella pentola con il pomodoro cuore di bue.

Unite anche i pomodori san Marzano tagliati a pezzetti.
Mescolate bene con un cucchiaio poi fate cuocere i pomodori per 40 minuti circa mescolando ogni tanto.

Quando i pomodori saranno cotti e ben spappolati spegnete il fuoco e frullate tutto con un frullatore ad immersione fino ad ottenere una salsa liscia e senza grumi.

Mettete tutto il composto in un colino e, aiutandovi con una spatola di silicone, passate tutto il sugo nel colino in modo da eliminare imperfezioni.
Rimettete il sugo nella pentola e fatelo cuocere ancora 15 minuti in modo da restringere la salsa.

Per i paccheri alla Vittorio:
Fate bollire una pentola di acqua leggermente salata e, quando bollirà mettete a cuocere i paccheri.
Scolate i paccheri lasciandoli leggermente al dente.

Mettete il sugo di pomodori in una padella ampia, aggiungete il sale e accendete il fuoco.
Quando il sugo sarà caldo spegnate il fuoco, aggiungete i paccheri cotti mescolate.
Sempre a fuoco spento potete aggiungere il burro.

Unite anche parmigiano grattugiato abbondante e qualche foglia di basilico fresco.
Mantecate a fuoco spento i paccheri alla Vittorio in modo che il burro e il parmigiano si sciolgano con il calore dei paccheri.
I paccheri alla Vittorio sono pronti potete servirli oppure aggiungere una spolverata di parmigiano grattugiato.

VARIANTI E CONSIGLI
Non ci sono troppe varianti a questa ricetta.
Non cuocete a fuoco troppo alto i pomodori altrimenti rischierete di bruciarli.
Potete non mettere basilico.
Il parmigiano non deve essere troppo stagionato, al massimo 22 mesi.
Mantecate sempre con burro e parmigiano sempre a fuoco spento.
Se vi è piaciuta la ricetta dei paccheri alla Vittorio forse potrebbero interessarvi anche i Paccheri zucchine e stracciatella o anche la Torta di paccheri in piedi oppure PACCHERI AL FORNO.
Conservazione
I paccheri alla Vittorio sono buoni appena fatti, volendo si conservano in frigo per 2 giorni. Potete scaldarli in padella aggiungendo poca acqua o gratinarli in forno.
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Quanto costano i paccheri di Vittorio?
Nel ristorante da Vittorio i paccheri sono serviti a 35 euro.
Cosa sono i paccheri alla Vittorio?
Sono paccheri con un sugo di 3 pomodori (San Marzano, datterino e occhio di bue) mantecati con parmigiano e burro serviti in un famoso ristorante stellato della provincia di Bergamo.
Qual è la vera storia dei paccheri alla Vittorio?
Vittorio per i 25 anni di matrimonio andò in Florida insieme alla moglie e in un ristorante ad Orlando assaggiò un piatto di tagliatelle in bianco (fettuccine all’Alfredo) mantecate direttamente al tavolo. Lo chef, tornato in Italia, decide di riproporlo ma trasformando il condimento aggiungendo il pomodoro.
Dosi variate per porzioni
