Lievito madre

Oggi voglio presentarvi Claretta, il mio lievito madre.

Non avrei mai immaginato di poter dare vita, nel vero senso della parola, ad una “forza della natura” ma grazie ad un evento organizzato da Marisa Malomo del blog “Il mio saper fare” tutto ciò è stato possibile.

Per cominciare abbiamo dato un nome ai nostri “nascituri” e io ho scelto Claretta.

Il lievito madre altro non è che un impasto di acqua farina e zuccheri (abbiamo usato il miele) che, mescolati tra loro e rinfrescati con costanza, fermentano spontaneamente: viene prodotta anidride carbonica che, creando delle bolle interne, fa aumentare il volume dell’impasto.

Il rinfresco è importantissimo perché è il nutrimento del lievito: si toglie una parte di impasto e si aggiunge altra farina e acqua.

Ora vediamo nel dettaglio come far nascere un lievito madre… che è per sempre! :-)

LM3

INGREDIENTI:

130 g di farina 00

80 ml di acqua (temperatura ambiente)

1 cucchiaio di miele

Occorrente:

1 vaso di vetro della capacità di 1 kg 

PREPARAZIONE:

Mettete tutti gli ingredienti nel vaso di vetro e mescolate energicamente con un cucchiaio di legno (in alternativa potete usare lo sbattitore elettrico). Questa operazione è molto importante perché serve a far incorporare tanta aria all’impasto.

Coprite il vaso con un panno di cotone sottile o della pellicola bucherellata (deve respirare!) e lasciate riposare in luogo tiepido (25°) per 24 ore.

Lievito madre

Se dopo alcune ore notate delle piccole bolle, significa che è cominciata la fermentazione.

Trascorse le 24 ore si procede con il primo rinfresco: togliete 100 g di impasto e buttatelo, aggiungete 50 g di farina e 40 ml di acqua e mescolate energicamente e a lungo. Ricoprite, segnate il livello con un pennarello  e lasciate riposare nuovamente per altre 24 ore.

Ora cominceranno a formarsi dei piccoli alveoli e il volume comincerà ad aumentare.

LM2

Potrebbe non aumentare subito, ma voi rinfrescate regolarmente, al massimo aggiungete la punta di cucchiaino di miele e tenete il vasetto accanto a della frutta matura.

Questa operazione va ripetuta altre tre volte a distanza di 24 ore; in tutto avrete fatto quattro rinfreschi.

Dopo i quattro rinfreschi si passa alla fase successiva: un rinfresco ogni 16 ore per tre volte.

Terminati tutti i rinfreschi il lievito è pronto: dovrebbe raddoppiare il suo volume in 4-6 ore.

Lievito madre rinfrescato

CONSERVAZIONE E MANTENIMENTO:

Una volta pronto, il lievito va tenuto in frigo, chiuso ermeticamente e nutrito con rinfreschi periodici di 7 giorni. Le dosi e la procedura del rinfresco sono sempre le stesse.

E’ importante rinfrescare il lievito prima di usarlo a prescindere dai sette giorni.

Procedete in questo modo: rinfrescate il lievito e tenetelo a temperatura ambiente coperto con il panno di cotone o la pellicola forata. Dopo 6-8 ore avrà raddoppiato/triplicato il suo volume ed è pronto per essere usato. Solo allora prelevate la quantità che vi serve, rinfrescate nuovamente (aggiungete 50 g di farina e 40 ml di acqua) e rimettetelo in frigo con il suo coperchio.

DOSI e TEMPI PER IMPASTARE:

Usate 100 g di lievito madre su 500 g di farina e 250/300 ml di acqua.

Lasciar lievitare per almeno 8 ore; l’impasto deve necessariamente raddoppiare il suo volume.

Il lievito madre si può clonare.

Potete utilizzare i 100 g di lievito che buttate per crearne un altro (questo solo dopo aver terminato tutti i rinfreschi della fase iniziale).

Procedete in questo modo: mettete i 100 g di lievito che dovreste buttare in un altro vasetto di vetro, aggiungete 50 g di farina e 40 ml di acqua, mescolate energicamente e mettetelo in frigo.

Ora il vostro lievito ha anche un figlio!  :-)

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Lievito madre
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6 thoughts on “Lievito madre

  1. semplice e chiaro finalmente spiegato passo passo eccellente lo preparo subito ho provato altre volte ma con poco successo, speriamo poi ti faccio sapere

    • Grazie! Purtoppo fa caldo ed è un suicido accendere il forno…in autunno si panifica alla grande! ;-)

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