Giorno 5: viaggio di ritorno verso la Liguria

Giorno 5: viaggio di ritorno verso la Liguria
Il nostro road trip food tour è quasi giunto al termine…
 

Questa mattina siamo ripartiti alle 9:30 alla volta della nostra Liguria e lungo la strada abbiamo deciso di fermarci a Montepulciano,  precisamente a frazione Tre Berte, dove abbiamo pranzato presso il ristorante dell’hotel “Tiziana” , perché in questo viaggio pare che leitmotiv sia stato proprio quello di pranzare nei ristoranti degli hotel…. Non troppo distante dall’ uscita autostradale immerso nella campagna Toscana un albergo famigliare e un ristorante dalla cucina casalinga dove molte famiglie stavano festeggiando l’inizio dell’anno. Abbiamo preso: salumi toscani per me e prosciutto crudo con pecorino toscano per Stefano accompagnati da ottimo pane toscano e dalla focaccia e seguiti da due tagliate di carne, dopo giorni dedicati al pesce avevamo proprio voglia di carne ! Peccato che le quantità non erano particolarmente ricche e io avrei avuto voglia di almeno un kg di carne😊, ma la qualità era buona e il personale giovane, attento e veloce e le patate arrosto che hanno portato come contorno davvero molto buone. Abbiamo concluso il pranzo con della frutta per me e una cheesecake ai frutti di bosco per Stefano e poco dopo ci siamo rimessi in viaggio alla volta di Santa Margherita Ligure …

 

Abbiamo raggiunto Santa Margherita alle ore 18:00 abbiamo fatto un giro per il paese che ci è sembrato subito poco illuminato rispetto al Sud Italia e decisamente tranquillo sebbene si tratti del periodo delle feste natalizie, ma Liguria di Levante è così, soprattutto in inverno .
Grazie al consiglio degli amici che abbiamo incontrato siamo andati a cena presso il ristorante “La nuova Cesarina” che rimane in uno dei vicoli lievemente decentrati dal centro e che è stata una piacevole sorpresa. Ristorante elegante con un menù Ligure ricercato e presentato ottimamente con quantità abbondanti. Pasteggiando a Vermentino Ligure abbiamo preso un antipasto di battuta di Fassona per me, perché mi lascio sempre tentare dalla Fassona e questa volta a ragione, mentre Stefano ha optato per la tartare di tonno come i nostri amici, per poi proseguire con minestrone Ligure quindi con il pesto e cucinato ad hoc (per chi crede che il minestrone ligure sia un semplice minestrone, legga QUI), così mi ha detto Stefano, e io mi sono gettata per l’ultima volta per questa vacanza sul polpo grigliato presentato in una maniera molto più elegante di quelli del Sud e altrettanto buono; i dolci erano molti e invitanti, ma al termine della vacanza siamo sempre tutti un po’ troppo pieni.  Grazie al fatto che rimane in uno dei vincoli fuori dal centro, il ristorante è un po’ più economico della media della zona e il conto non è stato un salasso.

Anche questa vacanza è terminata… è stata particolare, soprattutto perchè era la prima volta per noi che facevamo tante ore in auto, in Italia, infatti i chilometri sono stati molti (poco più di 2000 km) e le ore di viaggio tante, un giorno in più sarebbe stato sufficiente per rendere il tutto meno pesante,  ma i luoghi visitati, i cibi, le persone incontrate l’hanno resa unica.
Ora ci prepariamo alla prossima …vi diamo appuntamento a marzo per il vernissage della “Costa Venezia” con partenza da Trieste. 

Per chi volesse contattarmi per aver maggiori dettagli su questo o un altro viaggio o su i piatti e i ristoranti, mi trovate praticamente su ogni Social 😉…non esitate a contattarmi!

https://youtu.be/e0gWth9z34U?list=PL4epSGmBoG8oh-lwm29tiV7RvgJBoaZiq
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