Torta nera ungherese o Torta della Miri.

Sarà davvero ungherese questa torta? Non lo so. Con questo nome mi è stata data e così ve la suggerisco.

É comunque una torta proprio buona. E credo che la bontà sia universale, senza paesi e senza confini.

Che fosse ungherese lo diceva la Miri, colei che per prima nella memoria famigliare ha fatto questa torta. La Miri era la tuttofare della famiglia della cugina di mia suocera, in Friuli. Io non l’ho mai vista né conosciuta, ma me la immagino come una di quelle massaie di una volta, poco snelle ma efficienti e grandi lavoratrici.

Io la conosco fondamentalmente per questa torta a base di cacao e frutta secca, semplicissima ma molto buona e piacevole, che faceva per merenda ai bambini, ma anche per il tè delle signore. Ha una consistenza molto accattivante, morbida e quasi cremosa all’interno, croccantina all’esterno e un sapore molto… da “buone cose della nonna”. Insomma una torta che piace sempre. E tanto.

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“Sono sempre tuo nella mia rabbia,

nell’infedeltà, nell’amorevole pensiero,

sempre magiaro.

Come un sasso tirato in alto,ma

voglio o non voglio,

mio piccolo paese, a te somiglio.”

 Endre Ady

  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura40 Minuti
  • Porzioni12
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti

4 uova (grandi)
120 g burro
50 g cacao amaro in polvere
60 g farina
230 g zucchero
80 g mandorle pelate (o un mix di mandorle, noci e nocciole)
1 pizzico sale
241,75 Kcal
calorie per porzione
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  • Energia 241,75 (Kcal)
  • Carboidrati 26,65 (g) di cui Zuccheri 20,41 (g)
  • Proteine 5,22 (g)
  • Grassi 14,17 (g) di cui saturi 6,52 (g)di cui insaturi 4,15 (g)
  • Fibre 2,83 (g)
  • Sodio 93,16 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 62 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

Strumenti

Teglia a cerniera diametro 24 cm
Fruste

Passaggi

Accendere il forno e portarlo a 180°Imburrare e infarinare una tortiera da 24 cm di diametro.

Sciogliere il burro a bagnomaria. Quando è appena tiepido, aggiungervi progressivamente mescolando lo zucchero, il cacao, le uova intere una alla volta, il pizzico di sale, la farina setacciata e infine la frutta secca ridotta a farina.

Versare nella tortiera e infornare per 40 minuti circa. Alla prova stecchino, deve uscire pulito ma non perfettamente asciutto.

Per una versione più soffice, separare tuorli ed albumi e montare questi ultimi a neve ferma.

Aggiungere all’impasto dapprima i soli tuorli uno alla volta.

Aggiungere le chiare a neve montate come ultimo ingrediente.

La torta può essere servita semplicemente spolverata di zucchero a velo o di cacao.

In questa versione, l’ho decorata con una copertura di cioccolato (50 g di cioccolato fondente, 20 g di cioccolato bianco e 5 g di burro fusi a bagno maria e ben mescolati) e un trito di frutta secca mista (circa 30 g) tritata grossolanamente.

La versione preferita dalla Miri e dai commensali era con sole mandorle leggermente tostate, ma possono essere usate anche nocciole, noci o pistacchi.

Io amo un mix di tutti.

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