Pubblicità
Pubblicità

Paccheri alla Vittorio: ricetta in versione casalinga venuta benissimo

Una ricetta iconica, viralissima sui social a nata dall’ingegno Made in Italy di un ristorante famosissimo… ecco a voi il Pacchero alla Vittorio o i Paccheri alla Vittorio, come preferite chiamarli. Abbiamo provato a replicare questo primo piatto a casa con molta umiltà e impegno e dobbiamo ammettere che il risultato è stato strepitoso. In particolare abbiamo voluto lavorare per darvi dei dosaggi ottimali affinché anche voi possiate provarli in versione casalinga come non ve lo ha ancora spiegato nessuno. Ma prima, scopriamo in cosa consiste nel dettaglio questa ricetta e la storia che vi è dietro.

I Paccheri alla Vittorio rappresentano una delle ricette più celebri e amate della cucina italiana d’alta classe. Ideati dallo chef Vittorio Cerea, fondatore del rinomato ristorante Da Vittorio, questo piatto incarna la perfetta fusione tra la semplicità della tradizione e l’eleganza della cucina stellata. La loro irresistibile cremosità e il gusto avvolgente del sugo di pomodoro li hanno resi un’icona, apprezzata sia dagli intenditori che dagli amanti della buona tavola.
Ma cosa rende speciali i Paccheri alla Vittorio? Quali sono i segreti della loro preparazione? Vediamo.

Un primo piatto che si distingue per la qualità degli ingredienti e la perfetta esecuzione della ricetta. La base è costituita dai paccheri, un formato di pasta tipico della tradizione napoletana, caratterizzato da una superficie porosa che trattiene perfettamente il condimento.
La salsa è il vero cuore del piatto: un sugo di pomodoro straordinariamente cremoso e vellutato, preparato con pomodori selezionati e mantecato con burro e Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi, per ottenere una consistenza unica e un sapore avvolgente. Il risultato è una pasta dalla semplicità solo apparente, che racchiude un equilibrio perfetto di sapori e texture.

Come vengono preparati?
Il segreto dei Paccheri alla Vittorio sta nella qualità degli ingredienti e nella tecnica di preparazione:
Paccheri di alta qualità – vengono scelti paccheri artigianali grossi, preferibilmente trafilati al bronzo, per garantire una perfetta porosità e tenuta in cottura.
Sugo di pomodoro cremoso – realizzato con pomodori selezionati, passati fino a ottenere una consistenza liscia e vellutata, e poi mantecato con burro e Parmigiano per arricchirlo di sapore.
Mantecatura perfetta – i paccheri vengono scolati al dente e saltati direttamente nella salsa, così da assorbire tutto il gusto e diventare incredibilmente cremosi.
La semplicità della ricetta è ingannevole: dietro ogni boccone si cela una tecnica raffinata e una selezione accurata degli ingredienti, per ottenere un piatto dalla texture impeccabile e dal gusto avvolgente.

Come servire i Paccheri alla Vittorio al meglio? Per gustare al meglio i Paccheri alla Vittorio, ecco alcuni suggerimenti:
Usa piatti caldi, servire la pasta su piatti riscaldati aiuta a mantenere la temperatura ideale.
Aggiungi un tocco finale, una spolverizzata di Parmigiano Reggiano o una noce di burro possono esaltare ancora di più la cremosità del piatto. Segui le nostre dosi.
Abbina un buon vino, un bianco strutturato come lo Chardonnay o un rosso morbido come il Pinot Nero si sposano perfettamente con la dolcezza del pomodoro e la cremosità del condimento.

Otterrete così un primo piatto dal sapore delicato e morbido e un’ottima consistenza al palato.

Paccheri alla Vittorio ricetta
  • DifficoltàMedia
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione1 Ora 20 Minuti
  • Tempo di cottura55 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaBollituraFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
Pubblicità
Pubblicità

Passaggi Paccheri alla Vittorio

Mettiamo a soffriggere lo spicchio d’aglio mondato e schiacciato in una casseruola con metà dell’olio Evo indicato nel dosaggio ingredienti.

aglio

Una volta che l’aglio si sarà dorato, aggiungiamo i pelati San Marzano e ciliegino all’interno della casseruola. Attenzione: prima di aggiungere i pelati, assicuratevi che l’olio non sia troppo bollente, altrimenti, quando andrete ad aggiungerli, l’olio inizierà a schizzare da tutte le parti e rischierete di ustionarvi; il nostro consiglio è quello di spegnere la fiamma per qualche secondo dopo ever finito di soffriggere l’aglio, in modo tale da lasciarlo intiepidire un attimo.

Dopodiché, mescoliamo per bene il tutto con un cucchiaio e portiamo a bollore. Appena inizieremo a vedere le prime bollicine, abbassiamo la fiamma e copriamo la casseruola con un coperchio. Cuociamo i nostri pelati a fuoco basso con coperchio per 20-25 minuti, assicurandoci che sobbolliscano dolcemente e non in modo vivace. Di tanto in tanto, ricordiamoci di girare i pelati, sempre con un cucchiaio.

Terminati i minuti indicati, la consistenza dei pelati deve essere simile a quella che vedete in foto.

A questo punto, aggiungiamo i pomodorini ciliegino freschi interi, poi, aggiungiamo un po’ di sale e mescoliamo nuovamente il tutto sempre a fuoco basso per altri 30 minuti circa, con coperchio. Giriamo il tutto sempre di tanto in tanto. Nel frattempo, mettiamo a bollire una pentola piena d’acqua salata per cuocerci al proprio interno i paccheri.

Terminati i minuti indicati, spegniamo il fuoco e rimuoviamo l’aglio dalla salsa. Se serve, aggiustiamo di sale e prepariamoci a frullare.

Pubblicità

Intanto, l’acqua di cottura della pasta dovrebbe cominciare a bollire, quindi, immergiamoci all’interno i paccheri. Cuociamoli al dente seguendo il minutaggio riportato sulla superficie. Fate in modo che l’acqua non bolla vivacemente, altrimenti, i paccheri si romperanno facilmente in cottura. Inoltre, ricordiamoci di girarli di tanto in tanto, per evitare che si attacchino.

Nel frattempo che i paccheri cuociono, trasferiamo la salsa in un contenitore alto e stretto per frullarla con un minipimer.

Una volta che abbiamo frullato la salsa, filtriamola in una padella, aiutandoci con uno chinoix. Prima che i paccheri risultino cotti, assicuriamoci di tenere la salsa in caldo sul fuoco e, se si dovesse addensare troppo, diluiamola un po’ con dell’acqua di cottura.

salsa al pomodoro alla vittoria

Quando i paccheri saranno cotti al dente, scoliamoli e conserviamo un po’ d’acqua di cottura. Quindi, versiamo i paccheri nella padella contenente la salsa. Poi, aggiungiamo le foglie di basilico fresco e il burro tagliato a cubetti molto piccoli.

Poi mescoliamo per bene il tutto a fuoco molto basso. Successivamente mantechiamo con il parmigiano e l’altra metà dell’olio Evo. Infine, aggiungiamo anche una grattata di pepe e mescoliamo nuovamente il tutto. Poi, spegniamo il fuoco.

Alla fine, i paccheri dovranno essere avvolti completamente dalla salsa. Se così non fosse, perché la salsa è troppo densa, correggete il tutto con poca acqua di cottura.

Pubblicità

Quindi serviamo nei piatti!

Paccheri alla Vittorio ricetta preparazione

Conservazione

Se hai la fortuna di poter gustare i Paccheri alla Vittorio freschi, la cosa migliore è consumarli subito per apprezzarne la cremosità e il sapore al massimo livello. Tuttavia, se hai bisogno di conservarli, ecco alcuni consigli utili.


Se già cotti
In frigorifero: puoi conservarli per al massimo 1 giorno in un contenitore ermetico. Prima di servirli, scaldali delicatamente in padella con un filo d’acqua per ridare cremosità al sugo.
Non consigliato congelarli: la consistenza della pasta potrebbe risentirne, diventando troppo morbida o collosa dopo lo scongelamento.


Se devi conservare solo il sugo
In frigorifero: il sugo di pomodoro può essere conservato in un contenitore ermetico per 2-3 giorni.
In congelatore: se vuoi prepararlo in anticipo, puoi congelarlo per fino a 1 mese. Basterà scongelarlo lentamente in frigorifero e poi riscaldarlo in padella prima di unirlo alla pasta.

Il nostro nuovo libro di cucina è online, GUARDA QUI.


In questa pagina sono presenti link di affiliazione che garantiscono a questo sito una piccola quota di ricavi, senza variazione del prezzo per l'acquirente.

4,7 / 5
Grazie per aver votato!

Notifiche push abilitate

Grazie per aver abilitato le notifiche!

PubblicitàPubblicità

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.