La Torta Napoleone, conosciuta anche come Napoleon Cake, è un dolce stratificato di origine russa, ispirato alla celebre Millefoglie francese. Questo dessert è composto da sottili strati di pasta sfoglia croccante, alternati a una vellutata crema (solitamente pasticcera), che con il tempo ammorbidisce la sfoglia donandole una consistenza irresistibile. La leggenda narra che la torta sia stata creata nel 1912 in Russia per celebrare il centenario della vittoria contro Napoleone, assumendo la forma di un triangolo che ricordava il celebre cappello dell’imperatore. Da allora, è diventata un simbolo della pasticceria russa e dell’Europa orientale, diffondendosi anche nel resto del mondo con numerose varianti.
Preparare la Torta Napoleone in casa richiede tempo e pazienza, ma il risultato è un dolce raffinato, perfetto per occasioni speciali. Il segreto per ottenere una torta perfetta sta nel lasciarla riposare per almeno 5-6 ore, affinché la crema possa ammorbidire la sfoglia e amalgamare i sapori.
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- DifficoltàMedia
- CostoMedio
- Tempo di preparazione9 Ore
- Tempo di riposo5 Ore
- Tempo di cottura2 Ore
- Porzioni8Persone
- Metodo di cotturaForno
- CucinaRussa
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per una torta Napoleone da 20cm di diametro
Per la sfoglia, 10 dischi
Per la crema al burro
Per completare la torta
Strumenti
Passaggi torta Napoleone
Prepariamo l’impasto della sfoglia. Quindi, uniamo l’acqua, l’uovo, l’aceto e il sale in una ciotolina e misceliamo per bene il tutto.




Dopodiché, in una ciotola più grande, impastiamo la farina con il burro, fino ad ottenere un impasto sabbioso.
Successivamente, uniamo il composto liquido di acqua, uova, aceto e sale all’impasto di burro e farina.
A questo punto, impastiamo per bene il tutto, fino ad ottenere un impasto liscio e compatto.



Adesso, dividiamo l’impasto in 10 parti uguali da 100g ciascuno. Poi, formiamo delle palline e disponiamole su una teglia precedentemente infarinata.
Dopodiché avvolgiamo la teglia con della pellicola trasparente e poniamola in frigo. Dunque, lasciamo riposare le nostre sfere d’impasto in frigo per almeno 30 minuti.
Nel frattempo, prepariamo la crema. I passaggi e i dosaggi sono simili a quelli della crema pasticcera, ma non è questa che alla fine andremo a ottenere. Quindi poniamo i tuorli in una ciotola e mescoliamoli con una frusta da cucina insieme a 90g di zucchero, fino a quando il composto risulterà leggermente montato.



Dopodiché, aggiungiamo poco alla volta farina setacciata, fino ad ottenere un composto piuttosto denso.
Successivamente, aggiungiamo il latte e il cognac. poi, giriamo per bene il tutto.
A questo punto, trasferiamo il composto appena ottenuto all’interno di un pentolino e poniamolo quindi sul fuoco.


Adesso, cuociamo il nostro composto girandolo in continuazione con una frusta per evitare grumi, fino a quando si sarà addensato e saranno comparse le prime bolle sulla superficie.
Se si sono formati dei grumi, non vi preoccupate, potete filtrare la crema in un piatto aiutandovi con un colino a maglie strette e un cucchiaio. Quindi, filtriamo la crema in un piatto e copriamola ponendo a contatto la pellicola con la sua superficie. Infine, lasciatela raffreddare un po’ a temperatura ambiente; poi potete porla in frigorifero.



A questo punto, mettiamo a preriscaldare il forno alla temperatura di 180 gradi in modalità statico. Terminati i minuti di riposo delle nostre sfere d’impasto, possiamo iniziare a stenderle una alla volta con un mattarello sopra un tavolo infarinato. Purtroppo, per la buona riuscita dei dischi di sfoglia, è consigliato stenderli e cuocerli uno alla volta, quindi, mentre vi state occupando della preparazione di una sfera s’impasto, lasciate le altre in frigorifero. Per la stesura, è importante ricavare una sfoglia circolare con uno spessore quanto più sottile possibile.
Poi, aiutandoci con un mattarello, trasferiamo la nostra sfoglia su una teglia da forno precedentemente rivestita di carta da forno. Dopodiché, facendo pressione sulla soglia con i bordi di una tortiera da 20cm di diametro, creiamo i nostri dischi di sfoglia.
Successivamente, bucherelliamo con una forchetta tutta la superficie della pasta, compresi anche gli scarti che andranno di conseguenza sbriciolati e usati per guarnire la torta alla fine. Dividiamo in pezzi più piccoli gli scarti di pasta, aiutandoci con una rotella per pizza, per evitare che la sfoglia si gonfi eccessivamente. A questo punto, mettiamo a cuocere la nostra sfoglia nel ripiano centrale a 180 gradi per 10-15 minuti in modalità statico, o fino a quando vedremo che inizierà a dorarsi.
Una volta pronta la nostra sfoglia, tiriamola fuori dal forno e lasciamola raffreddare. Poi, separiamo i dischi dagli scarti. Questi ultimi li andremo successivamente a sbriciolare con le mani.




Ripetiamo gli stessi passaggi per tutte le sfere d’impasto, fino a ottenere 10 dischi della stessa dimensione.
Ora andiamo a completare la preparazione della nostra crema al burro. Quindi, poniamo in una ciotola il burro tagliato a cubetti e 100g di zucchero. Poi, rivestiamo la ciotola con della pellicola trasparente e formiamo un foro al centro per farci passare le fruste elettriche. Questo farà in modo che gli schizzi non fuoriescano dalla ciotola. Quindi, azioniamo le fruste elettriche e iniziamo a lavorare il burro con lo zucchero.
Una volta che avranno legato, aggiungiamo al composto la crema precedentemente preparata e lavoriamo il tutto sempre con le fruste elettriche, fino ad ottenere una crema corposa. Attenzione a non lavorarla troppo.



A questo punto, siamo pronti per assemblare la torta. Quindi, sulla base e al centro di un piatto, poniamo un cucchiaino di crema che consentirà alla torta di stare ferma una volta raffreddata. Poi, sempre al centro del piatto, disponiamoci il primo disco di sfoglia e spalmiamoci sopra un po’ di crema al burro. Attenzione a non esagerare con la crema, perché ci servirà per ricoprire tutti gli strati e rivestire alla fine la torta. Dopodiché coprite con un altro disco di sfoglia e procedete allo stesso modo.
Arrivati al terzo, sesto e nono strato, ricoprite prima i dischi con un po’ di crema al burro e successivamente con la marmellata di ribes.
Una volta completati tutti gli strati, dovrebbe esservi avanzata ancora un po’ di crema al burro.


Quindi rivestite tutto l’esterno della torta con la crema rimasta e, di conseguenza, porgeteci sopra i pezzi di sfoglia sbriciolati (quelli ottenuti dagli scarti). Infine, mettiamo a riposare la torta in frigo per almeno 5-6 ore, o ancora meglio se per tutta la notte.
Una volta terminati i tempi di riposo, la torta può essere gustata.
Non ci resta che tagliarla e mangiarla. Buonissima!

Conservazione
La Torta Napoleone va conservata in frigorifero, ben coperta, per evitare che la crema assorba odori esterni. Si mantiene perfetta per 2-3 giorni, continuando ad ammorbidirsi con il passare del tempo. Se desideri una sfoglia ancora leggermente croccante, puoi servirla entro le prime 24 ore dalla preparazione.
Dosi variate per porzioni
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