Le cipolline in agrodolce gustose e irresistibili sono un contorno tipico dell’Emilia Romagna ormai diffuso in tutta Italia, molto semplice da realizzare che può essere servito come accompagnamento ad arrosti, carni alla griglia o formaggi stagionati.
Per prepararle occorrono le cipolline Borettane, (anticamente coltivate a Boretto, un paese del Reggiano da cui prendono il nome) di piccole dimensioni, schiacciate e non troppo pungenti, sono perfette per la preprazione di torte salate, sottoli e contorni.
La nota agrodolce viene realizzata con zucchero di canna ed aceto balsamico, due ingredienti che riescono a creare un perfetto equilibrio di sapori donando alle cipolline un gusto sorprendente.
Nel tempo la ricetta originale si è diffusa in altre regioni dando vita a parecchie varianti; al posto dell’aceto balsamico si può utilizzare l’aceto di vino bianco o rosso oppure l’aceto di mele, mentre lo zucchero di canna si può sostituire con lo zucchero classico o con il miele.
Se volete preparare una cena informale, sfiziosa e veloce servitele con un tagliere di salumi e formaggi a cui potete abbinare della piadina o dello gnocco fritto.
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Consigli
Conservazione
Le cipolline in agrodolce si conservano in frigo per 4/5 giorni in un contenitore ermetico.
Per scaldarle potete saltarle un paio di minuti in padella oppure utilizzare il microonde
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