Tahina: benefici, proprietà nutrizionali e come farla in casa facilmente, un concentrato di benefici per la nostra salute. La tahina è una crema densa e oleosa, realizzata macinando semi di sesamo tostati. Ha origini antichissime e viene utilizzata da secoli nella cucina mediorientale, mediterranea e nordafricana.
Un concentrato di nutrienti
Questa crema dal colore chiaro è molto più di un semplice condimento. Ecco cosa contiene:
Grassi sani: in particolare acidi grassi insaturi, ottimi per la salute cardiovascolare.
Proteine vegetali: ideali per chi segue una dieta vegetariana o vegana.
Minerali: è una fonte eccellente di calcio, magnesio, ferro, fosforo e zinco, tutti minerali essenziali per il benessere quotidiano.
Vitamine del gruppo B: in particolare B1 (tiamina) e B6, utili per il metabolismo energetico e la salute del sistema nervoso.
Antiossidanti naturali: come la sesamina e la sesamolina, lignani con effetti protettivi per le cellule.
I benefici della tahina per la salute
Consumare tahina con regolarità, ma senza esagerare, può apportare numerosi vantaggi:
Protegge il cuore: i grassi insaturi e gli antiossidanti aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo e a prevenire malattie cardiovascolari.
Rinforza le ossa: grazie all’alto contenuto di calcio e magnesio, è una buona alleata contro l’osteoporosi.
Stabilizza la glicemia: alcuni studi suggeriscono che la tahina può contribuire a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue.
Combatte l’infiammazione: i lignani del sesamo hanno proprietà antinfiammatorie e antiossidanti.
Sostiene il sistema immunitario: grazie a zinco, selenio e altri micronutrienti.
Aiuta la digestione: la versione integrale, più ricca di fibre, favorisce la regolarità intestinale.
Come usarla in cucina
Una delle qualità più apprezzate della tahina è la sua versatilità:
Come ingrediente base per l’hummus, il baba ganoush o la salsa tahini al limone.
Per arricchire insalate, bowl di cereali, wrap e verdure grigliate.
Nei dolci, abbinata a miele, datteri o cioccolato.
Semplicemente spalmata su una fetta di pane tostato.
Nelle salse cremose per piatti di pesce o carne, o in vinaigrette alternative.
Attenzione a…
Nonostante i suoi tanti benefici, la tahina va consumata con equilibrio:
È molto calorica: circa 600 kcal per 100 grammi.
Può causare reazioni in soggetti allergici ai semi di sesamo.
Contiene ossalati, che possono essere problematici per chi soffre di calcoli renali.
Conclusione
La tahina è molto più di una semplice crema di semi di sesamo: è un alimento funzionale, gustoso e ricco di sostanze benefiche. Con il suo sapore avvolgente e la sua versatilità, può essere un’ottima aggiunta a una dieta sana ed equilibrata. Come per tutti i “super food”, il segreto è nella moderazione e nella varietà: gustarla ogni tanto, con creatività e consapevolezza, è il modo migliore per godere dei suoi vantaggi.
✨E adesso facciamola in casa facilmente, con solo due ingredienti, in 10 minuti otterrete un barattolino da 250 gr di deliziosa tahina pronta all’uso, io l’ho spalmata su una fetta di pane di grano saraceno con un velo di miele, provatela anche voi !!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Porzioni250Pezzi
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Innanzitutto spiego perche’ velocizzo la mia ricetta di tahina: acquisto una confezione di semi di sesamo biologici gia’ tostati e salto il passaggio di dover passare i semini in padella per tostarli leggermente.
Io uso la marca Sarchio, ad un costo contenuto entro 3 euro, e la cosa che mi rende felicissima perche’ posso autoprodurmi la mia tahina a meno di quanto costi gia’ pronta in commercio (non costa poco e a volte e’ introvabile).

Avrete necessariamente bisogno di un frullatore potente, non molto grande per evitare la dispersione della polvere di sesamo. Io mi trovo molto bene con il frullatore del mio blender ad immersione, capiente al punto giusto e funzionale per cio’ che devo fare.
Mettete i semini nel frullatore e iniziate a frullare, fermatevi piu’ volte e fate delle pause per non fare surriscaldare troppo il motore. Insistete con pazienza per circa 10 minuti fino a quanto il sesamo si polverizza completamente e diventa leggermente pastoso.

A questo punto unite l’olio, 4 cucchiai di olio di semi di girasole, oppure come da tradizione olio di sesamo per esaltare il sapore, o olio di sesamo tostato o di vinacciolo.
Aggiungete il sale fino e continuate a frullare bene, sempre a intermittenza per far riposare il frullatore. Frullate, frullate fino a quando diventa una crema liscia e fluida.
Mettete la tahina in un barattolo pulito, sterilizzato e asciutto da 250 gr (etichettatelo con la data di produzione) e conservatela in frigorifero. Se non la finirete prima, si manterra’ per 2-3 mesi.

Se invece utilizzate semi di sesamo non tostati, la procedura e’ di tostarli prima di macinarli.
Mettete i semi di sesamo in un padellino antiaderente e a fiamma bassa tostateli leggermente, fino a quando diventeranno di un delicato colore ambrato. Non tostateli troppo e non bruciateli, altrimenti il sapore della tahina avra’ un retrogusto amaro.
La tostatura esalta il sapore del sesamo e dona una marcia in piu’ al risultato finale della tahina.

Dosi variate per porzioni