Le foglie da tè al pistacchio di Zafferana, come le foglie da te alle mandorle, sono dei biscotti tipici della cucina siciliana tradizionale, dei dolcetto sfiziosi nati nel paesino alle pendici dell’Etna intorno agli anni 50 del ‘900 ad opera del pasticcere Alfio Salemi, proprietario l’omonima pasticceria e fanno parte della cucina del territorio insieme alle altrettanto famose Siciliane fritte con tuma e acciughe . Si tratta di biscotti sottilissimi e delicati, nati da un impasto fluido come quello che serve a realizzare le Cialde per gelato fatte in casa, che in forno si allarga lentamente, creando forme irregolari e leggere. In questi biscotti, i pistacchi tritati a coltello restano visibili e regalano profumo e delicatezza. Dorate ai bordi e più chiare al centro, le foglie da tè di Zafferana ,sono biscotti secchi da credenza, perfetti da accompagnare al tè, a un vino dolce o come dessert da servire a fine pasto. Una ricetta facile, fatta di semplici ingredienti, che raccontano la pasticceria tradizionale di Zafferana Etnea e le cucine di casa . Oggi prepariamo insieme le foglie da tè, vedrete che i biscotti al pistacchio di Zafferana, sono semplici da fare, buoni buoni e , come gli originali friabili e delicati. Seguitemi in cucina, confezioniamo insieme i biscotti sottili al pistacchio di Zafferana, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
Guarda pure:
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di cottura20 Minuti
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare i biscotti al pistacchio di Zafferana
Strumenti
Passaggi per fare i biscotti di zafferana al pistacchio
Prima di mettere le mani in pasta è giusto fare una precisazione.
Tra gli ingredienti troverete albume oppure acqua. In origine preparavo le foglie da tè utilizzando l’albume, ma con il tempo, a causa di un’intolleranza alle uova di un mio familiare, ho scelto di eliminarlo e di regolare la pastella semplicemente con acqua.
Il risultato è stato sorprendente: biscotti ancora più fragranti, leggeri e friabili, tanto che da allora questa è diventata la mia versione definitiva.
Come si fanno le foglie da te al pistacchio di zafferano
Disponete i pistacchi su un piano di lavoro e, con calma e con l’utilizzo di un coltello affilato, affettatene una metà ottenendo delle scaglie.
Il resto potrete invece tritarle grossolanamente ottenendo una granella. Evitate di usare pistacchi già tritati, perché perdereste in aromaticità.
In una ciotola capiente versate lo zucchero, unite l’acqua e mescolate con la frusta finché il composto diventa uniforme. Aggiungete il burro fuso tiepido e continuate a mescolare. Incorporate poco per volta la farina setacciata, lavorando con la frusta senza fretta, fino a ottenere una pastella liscia, senza grumi. Versate quindi la vanillina, i pistacchi affettati e tritati e amalgamate bene, distribuendole in modo omogeneo nell’impasto. Regolate la pastella versando poco per volta l’albume o un po’ d’acqua.
Con un cucchiaio prelevate piccole quantità di composto e le adagiate su una teglia rivestita di carta forno, ben distanziate tra loro. Allargate la pastella formando dei dischi sottili (se spessi, dopo la cottura risuletranno gommosi).
Cuocete in forno caldo in modalità statica, a media altezza e a 180°C per 20 minuti o finché i bordi diventano dorati e il centro leggermente ambrato. Una volta sfornate, sollevate le foglie da te ancora calde e adagiate su un matterello o su una superficie curva, così da dare loro la forma delicata e leggermente arcuata. Fate in fretta, perché una volta fredde non riuscirete più a modellarle.
Le lasciate raffreddare completamente, diventeranno croccanti, pronte ad essere consumati da soli, con un buon vino dolce o magari con una tazza di tè fumante.
Conservazione note e consigli
Questi biscotti al pistacchio di Zafferana si conservano al meglio in una scatola di latta o in un contenitore ermetico, a temperatura ambiente per diversi giorni, mantenendo la loro fragranza e croccantezza.
Consiglio importante: lavorate l’impasto con calma e versatelo a cucchiaiate ben distanziate, perché in cottura tende un po’ ad allargarsi naturalmente. È proprio questo che dona ai biscotti la loro forma sottile e irregolare, tipica della tradizione.
Potete sostituire la frutta secca con pistacchi o nocciole, ottenendo foglie da tè al pistacchio o alle nocciole.
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