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Pizza di scarola tradizionale: la ricetta di casa

La pizza di scarola tradizionale è una di quelle ricette che parlano la stessa lingua di tante preparazioni del Sud: quella delle feste, delle vigilie, delle tavole grandi e della famiglia riunita a tavola.
È sorella della scarola imbottita, compagna di forno del casatiello e della pastiera, condivide l’anima popolare delle sfogliatelle e la semplicità profonda della pasta e patate fatta come una volta.
Nel mio blog, Il caldo sapore del sud convivono da sempre ricette napoletane e ricette siciliane , il Regno delle due Sicilie infatti, ha lasciato traccia anche in cucina e le due realtà si assomigliano più di quanto si creda.
Le scacciate catanesi, ad esempio, nascono dalla stessa idea della pizza di scarola: un impasto lievitato che custodisce un ripieno saporito, pensato per nutrire e durare, per essere portato a tavola e condiviso.
Nelle case napoletane la pizza di scarola si preparava senza fretta: la verdura stufata piano con acciughe, uvetta e pinoli, l’impasto lavorato a mano, la chiusura semplice, senza decorazioni inutili.
È una pizza di verdure ripiena che racconta una cucina antica, fatta di equilibrio e memoria e di casa…Volete provarla? Seguitemi in cucina, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure:

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Ore 1 Minuto
  • Tempo di cottura1 Ora 30 Minuti
  • Porzioni8
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàAutunno, Inverno
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Ingredienti per fare la pizza di scarole

500 g farina 00 (o metà 0 e metà 00)
270 ml acqua (o poco più)
12 g sale
1/2 bustina lievito di birra secco (o 12 g fresco)
20 g olio extravergine d’oliva

Per le scarole

1 kg scarola (indivia) (riccia o liscia)
2 spicchi aglio
q.b. olio extravergine d’oliva
40 g uvetta
50 g olive taggiasche
5 filetti acciuga
30 g pinoli
q.b. sale

Strumenti per fare la pizza di scarola

Ruoto 24-26cm
oppure Teglia teglia tonda 24-25 cm
Ciotola
Padella
Forno
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Passaggi per fare la pizza di scarole

Per fare la pizza di scarole ho impastato utilizzando una planetaria, ma potete tranquillamente fare a mano, perché l’impasto è davvero semplice.

Come si fa la pizza di scarole tradizionale

Per fare la pizza di scarole tradizionale alla napoletana, cominciate dall’impasto.
Versate la farina nella ciotola dell’impastatrice, unite il lievito e iniziate a incorporare l’acqua poco per volta.

Lavorate finché l’impasto comincia a legarsi, poi aggiungete l’olio extravergine d’oliva e il sale per ultimo.

Continuate a impastare fino a ottenere una massa liscia, morbida ed elastica, che si stacca bene dalle pareti, formate una palla, copritela e lasciatela lievitare in un luogo riparato fino al raddoppio del volume.

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Nel frattempo dedicatevi alla scarola.
Lavatela accuratamente, eliminate le parti più dure e spezzettatela grossolanamente con le mani. In una padella capiente scaldate un filo d’olio extravergine d’oliva, aggiungete lo spicchio d’aglio e i filetti di acciuga. Lasciate che le acciughe si sciolgano dolcemente e aggiungete i pinoli, seguiti da uvetta e olive.

Aggiungete la scarola ancora umida, coprite con un coperchio e lasciatela stufare a fuoco basso. Giratela di tanto in tanto, finché sarà tenera e ben insaporita. Spegnete e lasciate raffreddare completamente, poi strizzatela leggermente per eliminare l’acqua in ecces

Riprendete l’impasto lievitato e dividetelo in due parti. Stendete la prima parte e con le mani o con il mattarello e adagiatela in una teglia leggermente unta, facendo aderire bene anche i bordi.

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Distribuite la scarola in modo uniforme, senza schiacciarla troppo, lasciando libero il bordo.
Stendete ora il secondo disco di impasto e utilizzatelo per coprire la pizza. Eliminate l’eccesso d’impasto e e sigillate bene i bordi, arrotolandoli o pizzicandoli con le dita, come si faceva una volta. Spennellate la superficie con un filo d’olio extravergine d’oliva.

Infornate in forno statico preriscaldato a 180–190 °C e cuocete per circa 40–45 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata e la pizza risulterà asciutta e profumata.


Sfornate e lasciate riposare almeno un’ora prima di tagliare: la pizza di scarola dà il meglio di sé quando ha il tempo di assestarsi.

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Conservazione note e consigli


La pizza di scarola si conserva molto bene ed è una di quelle preparazioni che migliorano con il riposo.

Una volta fredda, potete conservarla a temperatura ambiente per 24 ore, coperta con un canovaccio pulito o sotto una campana.
In frigorifero si mantiene fino a 3 giorni, ben avvolta nella pellicola o in un contenitore ermetico.
Al momento di servirla, riportatela a temperatura ambiente oppure scaldatela leggermente in forno: tornerà fragrante senza perdere morbidezza.
Per un risultato perfetto, ricordate di:
strizzare bene la scarola dopo la cottura, per evitare che rilasci acqua in forno
non eccedere con il ripieno: la pizza di scarola deve restare equilibrata
sigillare con cura i bordi, come si faceva una volta
È ottima anche preparata in anticipo, per feste, buffet o pranzi di famiglia.
Come molte ricette tradizionali del Sud, è ancora più buona il giorno dopo.

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FAQ (Domande e Risposte)

Posso preparare la pizza di scarola in anticipo?


Sì, anzi è consigliato. Preparata il giorno prima e lasciata riposare, sviluppa ancora più sapore.


Posso usare la scarola liscia invece di quella riccia?


Sì, ma la scarola riccia è la più adatta per la pizza di scarola tradizionale perché resta più consistente e profumata.


La pizza di scarola va mangiata calda o fredda?


Tradizionalmente si gusta anche fredda o a temperatura ambiente, soprattutto durante le feste e le gite fuori porta.

Posso congelare la pizza di scarola?


Meglio di no: il ripieno di verdura tende a perdere consistenza dopo lo scongelamento. È preferibile conservarla in frigorifero.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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