Panforte di Siena la ricetta della nonna del dolce natalizio toscano, perfetto per arricchire le nostre tavole insieme a tutti gli altri dolci da fare a Natale , come panettone, Pandoro , Pandolce , Torrone bianco morbido fatto in casa, Zelten e tanto altro ancora da Nord a Sud! Il panforte, come i Ricciarelli di Siena è un dolce natalizio dalle origini antiche e si stima che la sua invenzione possa risalire addirittura all’anno mille, quando veniva chiamato Pan Pepato. Pane basso dolce, realizzato con mandorle, frutta candita, zucchero e miele e arricchito con spezie, viene poi cotto in forno su un foglio di ostia . L’antenato del Panforte si chiamava quindi Panpepato, che a sua volta discendeva dal più antico dolce senese detto “pan mielato”: farina, acqua e miele e frutta, che in estate facevano ammuffire il dolce, facendolo diventare acido, quindi “Fortis”.
La preparazione del panforte all’epoca era affidata all’Arte dei Medici e Speziali di Siena ed era destinata esclusivamente ai nobili, ai ricchi ed al clero dato che conteneva, oltre alle scorze di arancia, cedro e melone, mandorle e spezie costosissime per quei tempi.
Per lungo tempo, date le sue caratteristiche nutrizionali fu considerato un alimento molto energetico e si narra che nel1260, durante la battaglia di Montaperti tra Siena e Firenze i fiorentini mal nutriti, furono sconfitti dai senesi rifocillatisi con una grande quantità di panpepato. Le qualità energetiche di questo dolce furono quindi il motore principale della loro vittoria.
Nel 1879 la regina Margherita andò in visita alla città di Siena e per l’occasione uno speziale preparò un panforte ricoperto di zucchero a velo invece che pepe nero, nacque così il Panforte Margherita, molto più delicato della versione tradizionale, rimasta fino ad allora inalterata.
Ma tralasciando la storia e tornando ai nostri giorni, quest’estate siamo stati in vacanza in Toscana e una delle tappe è stata proprio la città di Siena e potevamo non far scorpacciate di pan forte di Nannini?
Certo che no! Quindi anche se costava un botto ed eravamo a luglio, lo abbiamo assaggiato e ci è piaciuto talmente tanto che abbiamo pensato che farlo a casa e condividere la ricetta con voi sarebbe stato molto interessante.
Così ho avuto la faccia tosta di fermare una signora anziana per strada per chiedergli la ricetta, lei molto gentile e disponibile, non è riuscita a darmi una dose precisa, anche perché essendo un dolce tradizionale ogni famiglia ne ha una versione propria, ma mi ha dato delle linee guida, che approfondite a casa mi hanno portato a realizzare un panforte facile da fare, che uno spettacolo di aromi, spezie e profumi. Quanto agli aromi, se volete proprio essere fiscali, potrete acquistare online il mix già pronto.
Curiosi? Seguitemi in cucina, vedrete che semplicità e che delizia, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
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- DifficoltàMolto facile
- CostoCostoso
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura50 Minuti
- Porzioni800g circa
- Metodo di cotturaForno
- CucinaItaliana
Ingredienti per fare il panforte
Panforte ingredienti:
Strumenti
Panforte di Siena, ricetta facile
Preparazione del panforte di Siena con la ricetta della nonna
In una ciotola raccogliete la frutta candita tagliata a cubetti piccoli e unite le spezie.
Quanto alle spezie io compro quelle intere e le macino al bisogno, in questo caso ho usato una stecca di cannella da 4 cm, 4 chiodi di garofano, 10 semi di cumino, una buona grattugiata di noce moscata, un pezzettino di anice stellato, un pizzico di pepe nero ed ho tritato tutto con il mio macinino elettrico.
Raccogliete la frutta secca in una teglia, (io ho usato solo mandorle e nocciole, ma potrete anche sostituirne una parte con noci e pinoli) e tostate 5 minuti a 170°C, facendo attenzione che non brucino.
Versate l’acqua in una pentola di piccole dimensioni, aggiungete lo zucchero e portate a bollore a fuoco basso e mescolando spesso, unite il miele, lasciate che prenda il bollore e spegnete.
Mischiate tutti gli ingredienti all’interno di una ciotola, versatevi lo sciroppo, mescolate.
Accendete il forno e portatelo a 150°C.
Rivestite uno stampo a cerniera da 22cm con carta forno, ritagliate la cialda di ostia e posizionatela sul fondo della teglia, sopra la carta forno.
Rivoltate il composto dentro la teglia e livellatelo prima con un cucchiaio e poi pressatelo con la mano leggermente bagnata.
Cuocete in forno statico per circa 50 minuti, sarà cotto quando tutta la superficie sarà uniforme e compatta.
Sfornate, lasciate intiepidire e sformate.
Servite il dolce a temperatura ambiente e conservate in luogo fresco e asciutto, sotto una campana di vetro per circa un mese.
Se cercate l’ostia da acquistare io ho preso una confezione di questa: Ostia per torrone.
Dosi variate per porzioni
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