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Baccalà mantecato al latte ricetta cremosa

Il baccalà mantecato al latte è una preparazione cremosa e delicata, ispirata alla cucina di casa, perfetto da servire come antipasto di un un menù a base di pesce e perché no, anche come secondo.
La ricetta del baccalà mantecato al latte che vi presento oggi, è una versione facile e familiare, imparata da mia nonna e tramandata nel tempo, esattamente come quella del Baccalà a ghiotta alla catanese: non è la ricetta originale, ma un modo semplice e genuino di cucinare il baccalà, come si faceva una volta, con pochi ingredienti e una cottura lenta.
In questa versione il baccalà viene cotto direttamente nel latte, che si restringe naturalmente fino a creare una mantecatura morbida e avvolgente, senza bisogno di frullare o montare il pesce. Un piatto delicato, profumato e confortante, perfetto da servire caldo con pane o crostini o Grissini all’olio d’oliva con rosmarino. Volete provarlo anche voi? Andiamo in cucina allora, ma prima vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).

Guarda pure queste altre ricette con il baccalà:

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni5
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per fare il Baccalà mantecato al latte ricetta cremosa

800 g baccalà dissalato (e reidratato)
2 cipolle bianche (medie)
q.b. olio extravergine d’oliva
800 ml latte intero (o parzialmente scremato)
q.b. pepe nero
q.b. pepe rosa (per guarnire)
q.b. prezzemolo
q.b. scorza di limone

Strumenti

Padella
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Preparazione del baccalà mantecato al latte cremoso

Come preparare il baccalà mantecato al latte

Dopo aver dissalato il baccalà in acqua fredda, scolatelo, privatelo della pelle e delle eventuali lische e tagliatelo a pezzi regolari.
Affettate finemente la cipolla e fatela appassire in una padella capiente con un filo di olio extravergine d’oliva, a fiamma dolce, finché risulta morbida e trasparente.
Aggiungete il baccalà al soffritto e lasciatelo rosolare delicatamente per qualche minuto, girando fino a sfaldarlo, baccalà rilascerà la sua acqua, ma è normale.

Versate il latte caldo fino a coprire il baccalà.
Abbassate la fiamma e lasciate cuocere dolcemente per 30 minuti circa o fino a quando il latte non si sarà ristretto lasciando un baccalà cremoso e denso. Aggiustate di sale se necessario e fuori fuoco unite pepe, scorza grattugiata di limone e prezzemolo.

Guarnite con pepe rosa e servite il baccalà mantecato al latte caldo o a temperatura ambiente, accompagnato da pane tostato o crostini, ideali per raccogliere tutta la crema.

Conservazione note e consigli

Il baccalà mantecato al latte si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico, per 1–2 giorni al massimo. Prima di consumarlo nuovamente, scaldatelo dolcemente in padella, aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di latte per ridare cremosità.

Questa è una versione familiare, imparata da mia nonna, che non vuole sostituirsi alla ricetta originale del baccalà mantecato: è un modo semplice e casalingo di ottenere una consistenza cremosa, senza frullare o montare il pesce, ma lasciando che sia la cottura lenta nel latte a fare tutto il lavoro.
Per un risultato perfetto:
-cuocete sempre a fiamma dolce,
-mescolate spessoper sfaldare il baccalà
-regolate il sale solo alla fine, dopo aver assaggiato.

È ideale servito con pane tostato o crostini, ma si presta anche come base cremosa per bruschette o antipasti caldi.

FAQ (Domande e Risposte)



 Come si dissala il baccalà?

Per ottenere un baccalà mantecato al latte equilibrato e delicato, la fase di dissalatura è fondamentale.
Sciacquate il baccalà sotto acqua corrente per eliminare il sale in superficie.
Disponetelo in una bacinella capiente e copritelo completamente con acqua fredda.
Conservate in frigorifero e lasciate in ammollo per 24–48 ore, a seconda dello spessore.
Cambiate l’acqua 2 volte al giorno, al mattino e alla sera.
Al termine, scolatelo, asciugatelo e privatelo di pelle e lische.
👉 Assaggiatene un pezzetto prima di utilizzarlo: deve risultare saporito ma non salato. Se fosse salato proseguite l’ammollo per un giorno o due ancora.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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