Ciaccia con l’uva – Ricetta toscana

La ciaccia con l’uva è una tipica focaccia della tradizione toscana preparata con pasta di pane e uva fresca.  E’ chiamata anche schiacciata o stiaccia. La cucina toscana è composta principalmente da piatti poveri della tradizione e l’origine contadina della ciaccia è provata dai suoi pochi e semplici ingredienti: pasta lievitata, olio d’oliva, zucchero e uva. Una focaccia deliziosa che viene preparata solo durante un breve periodo dell’anno, seguendo i ritmi della natura, proprio come si faceva una volta quando ogni prodotto della terra aveva i suoi tempi !

Per preparare la ciaccia toscana è preferibile utilizzare uva nera, in particolare il cosiddetto vitigno canaiolo ma in mancanza viene eccezionale anche con l’uva fragola.

 

Ti potrebbe interessare anche:

Focaccia prosciutto e fichi

Focaccia con cipolle e pancetta

Focaccia soffice senza impasto

Se le mie ricette ti piacciono e non vuoi perdere nessuna novità seguimi anche su → Facebook

su → Twitter  su  → Google+  su Pinterest  e su → Instagram

Ciaccia con l'uva
  • Difficoltà:
    Bassa
  • Preparazione:
    30 minuti
  • Cottura:
    45 minuti
  • Porzioni:
    6-8 porzioni
  • Costo:
    Basso

Ingredienti

  • Farina 0 500 g
  • Acqua 270 ml
  • Uva nera 600 g
  • Zucchero 70 g
  • Sale (fino) 5 g
  • Lievito di birra fresco 12 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Rosmarino 1 rametto

Preparazione

  1. Ciaccia con l'uva

                                   Ciaccia con l’uva

    Preparare la ciaccia con l’uva è facile e bisogna iniziare dall’impasto: si può procedere sia con un’impastatrice-robot che a mano. Sciogli il lievito di birra nell’acqua tiepida quindi versala nella farina, aggiungi 2 cucchiai di olio, 2 cucchiai di zucchero e il sale. Lavora bene l’impasto, (come fai di solito per l’impasto della pizza) finché tutti gli ingredienti saranno ben amalgamati e si sarà formata una pasta liscia ed elastica. Forma un panetto, incidilo con un taglio a croce e mettilo a lievitare per un paio di ore in un posto riparato da correnti d’aria, ideale il forno spento con la lucina accesa.

  2. Nel frattempo che l’impasto lievita prepara l’uva, lavala e sgrana gli acini. Allargali su un canovaccio per farli asciugare. Quando la pasta sarà pronta dividila in due parti e stendila fino ad uno spessore di mezzo cm. Puoi usare una teglia rettangolare 34×25 oppure rotonda da 32 cm.

    Ti consiglio di stendere il primo direttamente nella teglia unta con olio, schiacciando con le mani. Farcisci con la metà dei chicchi d’uva, quindi spolverizzaci sopra un cucchiaio di zucchero e copri il tutto con l’altra sfoglia di pasta precedentemente stesa su un piano di lavoro.

  3. Ciaccia all'uva

    Aromatizza l’olio con il rosmarino: In un padellino fai riscaldare 5 cucchiai di olio insieme ad un ciuffetto di rosmarino per qualche secondo, quindi lascia raffreddare.

    Sistema sulla ciaccia i rimanenti chicchi schiacciandoli delicatamente, devono affondare un po’ nella pasta ma rimanere interi. Distribuisci l’olio e spolverizza lo zucchero che ti è avanzato.

    Cuoci in forno a 180 gradi per circa 45 minuti, quando i bordi della ciaccia appaiono dorati è pronta per essere sfornata.

    La ciaccia all’uva si gusta tiepida o fredda.

  4. Ciaccia all'uva - Ricetta toscana

Note

Per me che abito in Campania non è tanto facile trovare la canaiola quindi preparo la ciaccia con l’uva fragola oppure con normale uva nera da vino. Negli anni ho provate varie ricette ma quella che preferisco è questa che prevede l’olio aromatizzato al rosmarino ed è preparata con un procedimento semplificato: Invece di aggiungere lo zucchero e l’olio dopo la lievitazione, (che, credetemi per chi non possiede un’impastatrice richiede molto olio di gomito) lo metto in primo momento, vi assicuro che si fa prima. Naturalmente se non gradite il profumo del rosmarino potete semplicemente saltare questo passaggio. Mi raccomando provatela e non togliete assolutamente i semini dell’uva perché sono una caratteristica immancabile della ricetta originale ! 😉

La ciaccia all’uva si conserva ben chiusa per un paio di giorni al massimo ma dubito che duri tanto, è talmente buona che andrà a ruba 😉

Precedente Frittatine di pasta napoletane Successivo Torta cioccolato e pesche

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.