Crea sito

Torta diplomatica

torta diplomatica

La TORTA DIPLOMATICA è uno squisito dolce a strati, morbido e croccante al tempo stesso, della tradizione italiana, le cui origini si perdono tra corti e palazzi del Quattrocento, quando i diplomatici, passando di regno in regno, portavano con sè anche golose ricette.

La torta è costituita da strati di pasta sfoglia croccante alternati a crema diplomatica – mix di crema pasticcera e chantilly – e a pan di spagna imbevuto nel liquore (alchermes, oppure rum o amaretto). Perfetto è quindi il gioco di consistenze, così come l’armonia del gusto, che spazia dalla salinità della sfoglia alla dolcezza della crema, spezzata in parte dall’aroma intenso del liquore.

Il dolce non è velocissimo da realizzare, dato che è composto da più preparazioni, ma tutte davvero molto facili ed alla portata anche del pasticcere meno esperto. Quindi mettetevi all’opera e, statene certi, arriverete a realizzare anche voi questo piccolo capolavoro del gusto!

torta diplomatica
  • Preparazione: 4 Ore
  • Cottura: 60-70 Minuti
  • Difficoltà: Medio
  • Porzioni: 6 persone
  • Costo: Medio

Ingredienti

  • 1 rotolo Pasta Sfoglia (rettangolare)
  • 1 Pan di Spagna (ricetta nel procedimento)
  • q.b. Zucchero

Crema chantilly

  • 500 ml Latte
  • 4 Tuorli
  • 200 g Zucchero
  • 50 g Farina 00
  • 1 Scorza di limone
  • 200 ml Panna fresca liquida
  • 2 cucchiai Zucchero a velo

Per la bagna

  • 60 ml Acqua
  • 2 cucchiaini Zucchero
  • 1 tazza da caffè Alchermes

Preparazione

  1. La realizzazione di questa squisita TORTA DIPLOMATICA è semplice ma richiede un po di tempo per le diverse preparazioni.

    Come prima cosa preparate il PAN DI SPAGNA (la ricetta QUI). Una volta pronto lasciatelo raffreddare completamente.

    Nel mentre dedicatevi alla preparazione della CREMA CHANTILLY.

    Fate scaldare il latte, fino quasi a bollore, con la scorza di limone (privata della parte bianca).

    In un’altra pentola antiaderente, sbattete velocemente i tuorli con lo zucchero, amalgamate bene e poi aggiungete, poco alla volta, la farina setacciata.

  2. Versate il latte caldo poco per volta nelle uova e mescolate subito con una frusta per evitare di cuocere le uova con la conseguente formazione di grumi.

    Una volta amalgamato il tutto, ponete la pentola sul fuoco a fiamma dolce e sempre mescolando portate a cottura finché non si raggiunge la densità desiderata.

  3. Completata la fase di cottura, togliete la scorza di limone.

    Trasferite la crema ancora calda in una ciotola e copritela a contatto con della pellicola trasparente per alimenti. Fatela raffreddare a temperatura ambiente e successivamente in frigorifero.

    Una volta fredda montate la panna con lo zucchero a velo. Unite la crema alla panna e amalgamatela molto delicatamente con una spatola facendo dei movimenti dal basso verso l’alto.

  4. PASTA SFOGLIA

    Stendete il rettangolo di pasta sfoglia e aiutandovi con un coltello tagliatelo in quattro rettangoli di uguale dimensione.Bucherellateli abbondantemente, spolverateli di zucchero semolato e cuoceteli in forno preriscaldato e statico a 180° per 15-20 minuti o fino a che non sarà ben dorato in superficie.

    Sfornateli e fateli raffreddare.

     

  5. BAGNA

    In un pentolino mettete l’acqua con lo zucchero a portate a bollore. Fare raffreddare lo sciroppo e unite l’alchermes.

    ASSEMBLAGGIO

    Tagliate un disco di pan di spagna dello spessore di 2 cm ed eliminate la crosta.

     

    Su di un piatto da portata mettete un po di crema al centro(in modo da stabilizzare il disco di sfoglia), ponetevi sopra il disco di sfoglia, fate uno strato di crema e adagiatevi sopra il pan di spagna. Bagnatelo per bene con la bagna e ricoprite con altra crema.

    Unite l’altro disco di sfoglia e spolverate la superficie con abbondante zucchero a velo e conservate il dolce in frigorifero fino al momento di servire.

  6. GUARDA ANCHE:

Note

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.