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Basilico, re delle tavole ed efficace multifarmaco

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basilicoIl basilico è inconfondibile con il suo aroma che stimola olfatto e gusto, invitando a mangiare con appetito. Quanti conoscono i suoi benefici? Il basilico nasce in India e ben presto arriva nel Mediterraneo, diventando essenziale in cucina per stimolare l’appetito e favorire la digeribilità delle pietanze. Il nome basilico è un grecismo da “basileus” parola greca per indicare il “re”. Plinio il Vecchio attestò per primo la capacità del basilico ad allontanare gli insetti; San Bernardo lo usava per scacciare l’ansia e le ossessioni. E il basilico è proprio il sovrano delle tavole, immancabile su primi piatti e insalate. I Romani lo consideravano magico, perchè era un potente elisir d’amore. Esistono tantissime varietà di basilico, almeno quaranta, ma in Italia le più usate sono quello genovese (tipico del pesto) e quello mentato napoletano.

Proprietà del basilico e benefici

Il basilico è ricco di olii essenziali, che ne determinano l’aroma ed in più è ricco di vitamine A, B e C; potassio ed acido ascorbico. Questi olii sono presenti in grande quantità soprattutto prima della fioritura. Quali poteri ha questa pianta così profumata? Uno studio condotto in India ha messo in luce la capacità del basilico di contrastare i dolori provocati dall’artrite; ma non solo! Le foglie di basilico filtrate diminuirebbero anche raffeddori e malattie della pelle. L’aroma del basilico proviene da una sostanza l’eugenolo, che influisce anche sull’apparato olfattivo, producendo in chi lo annusa un certo appetito. Il basilico favorisce la digestione e stimola i processi intestinali grazie ad un’altra sostanza in esso contenuto, ossia il cineolo. E non finiscono qui le sue qualità: un infuso della pianta allevierebbe bronchiti, asma e tosse mucosa.

Come tagliarlo per conservarne le proprietà?

Non tutti sanno che il basilico non va tagliato con il coltello, ma con le mani. Come mai? Perchè il coltello fa scurire il basilico, per effetto dell’ossidazione della lama. Invece, adoperando le mani si evita la dispersione delle vitamine in esso contenute. Si può coltivare il basilico interrandolo con le radici e aspettando la fioritura in periodo estivo. La pianta cresce a temperature superiori ai 10°. Molti piantano il basilico sul balcone o in un piccolo orticello. L’importante è innaffiarlo con poca acqua ogni giorno e non esporlo ai raggi diretti del sole. In questo modo avrete un multifarmaco contro ogni male sul vostro davanzale. Mica male, no?

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