Aussie pie (Australia)

Nel nostro viaggio virtuale attraverso il mondo, oggi sbarchiamo in Oceania, e precisamente nel suo paese più grande: l’ Australia.

Nonostante non sia stata scoperta dagli europei fino al XVII secolo, già gli antichi Greci e Romani avevano immaginato l’esistenza di una terra al di sotto dell’Europa, la cosiddetta Terra Australis (“terra meridionale”), da cui è in seguito derivato il nome “Australia”. Nel 1770, dopo l’arrivo dell’allora tenente di marina del Regno Unito, James Cook, due terzi orientali del paese vennero reclamati dal Regno Unito.
L’Australia non è più sotto il dominio inglese dal 1901, data che segna l’indipendenza australiana. Il commonwealth dell’Australia è stata costituita in quell’anno a seguito di un accordo tra i sei di autogoverno colonie britanniche , che divenne sei stati.

L’Australia è una monarchia costituzionale, che ha, almeno formalmente, al suo apice il sovrano regnante in Gran Bretagna, la sua presenza formale è però di fatto rappresentata fattivamente sul territorio dal Governatore Generale dell’Australia che viene eletto dal sovrano in base al consiglio del Governo australiano.


La cucina australiana è strettamente legata a quella inglese, perché importata dai coloni britannici, e poi adattata alle materie prime locali, ma l’immigrazione multiculturale avvenuta dopo la seconda guerra mondiale ha portato a una diversificazione in particolare dall’influenza degli immigrati dell’area mediterranea e dell’Asia orientale.

La carne è sicuramente l’alimento che domina sulla cucina australiana e oltre ai classici tagli si consumano carne di canguro, coccodrillo ed emù, e ovviamente io ho scelto proprio il canguro come protagonista della ricetta.

Il canguro si mangia un po’ in tutti i modi: dagli hamburger, alla bistecca, fino alle salsicce. Il sapore è intenso e le carni sono rosse e prive di grasso, per questo non c’è bisogno di cuocerla troppo, sulla griglia vanno benissimo gli hamburger, le bistecche, i filetti, ma può essere cotta anche tagliata alla maniera del kebab. Generalmente si consiglia di marinare la carne prima di cuocerla sulla griglia, ma se si procede con cotture lunghe come stufati o brasati allora non è necessario.

Negli ultimi anni, secondo i giornali locali, sembra essere nata la moda del “kangatarianism” (traducibile con “cangutarianesimo”). In pratica, ci sono sempre più persone che seguono una dieta vegetariana alla quale aggiungono carne esclusivamente di canguro. Alla base della loro scelta ci sarebbe il fatto che i canguri australiani vivono allo stato brado, non vengono allevati secondo le tecniche tradizionali e vengono uccisi in maniera “umana”.

Tra le svariate ricette a base di canguro, eccone alcune…Kangaroo with mushrooms: carne di canguro alla griglia servita con funghi cotti in padella. I Jaffle una tasca di pane farcita anche con carne di canguro o i kanga bangas, che altro non sono che salsicce di canguro.

La mia scelta è caduta sull’Australian meat (Aussie) pie, delle piccole tortine ripiene di carne (che ricordano l’anglosassone Shepherd’s pie), uno snack che gli australiani amano molto, e che può essere fatta con diversi tipi di carne, non solo quella di canguro, che da noi è introvabile, e perciò replicabile anche in Italia.

La mia versione che vedete nella foto è gluten free, ovvero utilizzando al pasta sfoglia senza glutine.

N.B. Non confondete la ricetta con quella della Kangaroo pie, un rotolo di pasta sfoglia ripieno di merluzzo e cetriolini sott’olio, ricetta che fu portata in Australia da una cuoca austriaca e proprio qui fu battezzata Kangaroo Pie, perchè con il suo ripieno ricordava il marsupio di un canguro.

  • DifficoltàBassa
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura1 Ora 25 Minuti
  • Porzioni4 tortine
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaBritannica

Ingredienti

  • 500 gcanguro tagliato a dadini (o altro tipo di carne da brasato)
  • 1carota (tritata)
  • 1/2cipolla
  • 1 costasedano (tritata)
  • 1pomodoro
  • 1/2 bicchierevino rosso
  • 1 bicchiereacqua
  • q.b.timo e origano
  • q.b.olio di oliva
  • 2 rotolipasta sfoglia
  • 1uovo
  • q.b.sale e pepe
  • q.b.salsa Worcestershire

Preparazione

  1. In una pentola, scaldare 1 cucchiaio di olio d’oliva a fuoco medio, aggiungere la carota, il sedano e la cipolla, le erbe aromatiche e la salsa Worcestershire, sale e pepe, e mescolare fino a renderlo morbido, per creare la base.

    Aggiungere la carne di canguro (o il pezzo intero di carne da brasato) e cuocere a fuoco vivo fino a quando la carne sarà dorata.

    Aggiungere il pomodoro e due cucchiai di olio d’oliva, mezzo bicchiere di vino rosso e il bicchiere d’acqua.

    Coprire la pentola e cuocere per 1 ora a fuoco lento finché la carne diventa tenera. Togliere il coperchio e cuocere a fuoco vivo per addensare il liquidi.

    Tagliare al carne e tritarla grossolanamente in un trita tutto con l’aiuto del sugo di cottura per rendere il tutto più morbido.

    Infarinare leggermente una superficie e stendere la pasta sfoglia (quella già pronta va assottigliata ancora un poco) e tagliare dei cerchi dalla pasta. Tenere da parte i ritagli di pasta sfoglia per eventuali altri dischetti.

    Oliare uno stampo da muffin (oppure una teglia da forno) e premere delicatamente ogni cerchio di pasta nelle coppette, cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.

    Aumentare la temperatura del forno a 220 °. Riempire i gusci con il composto di carne.

    In una piccola ciotola, sbattere insieme l’uovo con 1 cucchiaino di acqua fredda e spennellare il liquido sui bordi superiori dei gusci di pasta.

    Posizionare un cerchio di pasta cruda sulla parte superiore di ogni tortino e premere delicatamente per sigillare. Praticare un paio di prese d’aria nella parte superiore. Spennellare la parte superiore con l’uovo sbattuto.

    Cuocere fino a quando la parte superiore è dorata, circa 15 minuti.

    Servire caldo con salsa ketchup. 

Cosa si beve in Australia?

L’Australia ha recuperato dalla cultura britannica l’usanza di bere tè, di cui esistono numerose tipologie e varianti.

L’Australia è il quarto esportatore di vino al mondo con 760 milioni di litri l ‘anno, ma è anche significativo il consumo interno: 530 milioni di litri all’anno. Ci sono numerose aziende vinicole concentrate soprattutto nell’area meridionale, nella zona di Victoria e nel Nuovo Galles del sud, in cui vengono prodotti vini come Chardonnay, Semillion, Savignon Blanc e lo Shiraz, quest’ultimo sicuramente il più amato dagli Australiani.

La birra in Australia era popolare sin dal periodo coloniare, Si ritiene che James Squire fondò la prima fabbrica di birra nel 1798.

Dagli anni ’70 del XX secolo la birra australiana ha avuto una crescita di popolarità anche oltreoceano, la Fosters è ormai un marchio d’esportazione. A livello nazionale sono conosciute anche la Victoria Bitter e la Carlton Draught, ma si stan diffondendo anche le birre artigianali.

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