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Appam (India)

Ho già parlato ampiamente del mio recente viaggio in India, lo scorso novembre, proprio all’interno del blog, così come della cucina indiana a cui ho dedicato una rubrica, ma la gastronomia indiana è talmente vasta che è impossibile esaurirla in un unico viaggio.

Ho provato molti piatti diversi, ma tra questi uno non l’ho proprio trovato nei menù. Si tratta dell’appam (o hopper), un pane molto più consumato nella zona del Kerala, dove non sono stata (e dello Sri Lanka). e dove vorrei andare se mai tornerò in India.

Si tratta di un pane a base di pastella di riso fermentato, cotto su una piastra di pietra chiamata in alcune zone “Kallappam”, dove per dove kall ((TA) க‌ள்) intende si intende il liquido che nasce dalla fermetanzione di fiori della palma da cocco.
La mia scelta cade su questa ricetta perchè è una dei pochi “pani indiani” che potrei mangiare, essendo fatto di riso e non di farina di grano.

Ci sono diverse tipologie di appam o hopper, tra questi il plain hoppers che devono la forma a “ciotola” alla piccola padella in cui vengono cotti, l’Appachatti. Sono considerati la base per tutti gli altri e hanno un sapore neutro, vengono poi serviti con condimenti di spezie, nelle zone del Kerala viene servito con il Kadala (una salsa al curry di ceci), carne di montone e verdure stufate o uova fritte. Le varianti sono: con l’uovo (egg hoppers), con il latte o la crema di cocco (milk hoppers), con la melassa di palma che li rende più croccanti (honey hoppers), con noodles di riso arricciati tramite spirali di metallo (string hoppers), con farina di riso, zucchero grezzo , burro chiarificato ghee (Neyyappam).

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  • DifficoltàBassa
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo12 Ore
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni10 unità
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaIndiana

Ingredienti

  • 200 griso Basmati
  • 1 tazzariso Basmati bollito
  • 1 cucchiaiolievito chimico in polvere
  • 1 cucchiainozucchero
  • 1 cucchiaiocumino in polvere
  • 250 mllatte di cocco
  • 180 mlacqua
  • q.b.olio di cocco (o ghee)
  • q.b.sale
  • uova (facoltative, 1 per ogni appam)

Preparazione

  1. Mescolate in una tazza l’acqua calda con il lievito secco e lo zucchero. Lasciate riposare qualche minuto fino a quando non si formerà della schiuma bianca sulla superficie.

    Aggiungete il lievito alla farina di riso precedentemente mischiata con il sale.

    Unisci al composto il latte di cocco e lascia lievitare la miscela per circa un’ora e mezza.

    Immergere il riso in una ciotola d’acqua per 3 ore, poi scolare. Mescolare il lievito, lo zucchero e 2 cucchiai di acqua in una ciotola e lasciar fermentare per 1 ora.

    Mettere il riso scolato in un frullatore, aggiungere il riso cotto, il cumino macinato, la miscela di lievito e 180 ml di acqua e frullare.

    Trasferire in una ciotola e aggiungere il latte di cocco.

    Mescolare e lasciar riposare per 8 ore.

    Prima di cuocere gli appam aggiungere il sale e lo zucchero rimanente.

    Scaldate una padella di piccole dimensioni unta con dell’olio di cocco o ghee. Se non possedete padelle antiaderenti di forma concava utilizzata la vostra solita pentola piatta, come quella che usereste per fare i pancakes.

    Aggiungete un mestolo di composto e fatelo cuocere fino a quando non si staccherà dalla superficie della padella.

    Se volete provare gli appam con l’uovo al centro non vi resterà che versare un uovo al centro del vostro appam qualche istante dopo aver versato in padella il composto.

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PADELLA ANTIADERENTE APPAM

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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