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Jerk pork (Jamaica)

Ho strascorso il mio 29° compleanno in Jamaica, a Negril, nel meraviglioso Sandal Negril.
Tra le isole grandi dei Caraibi, la Jamaica è la meno turistica, è la più cara, ma è anche la più bella. Nulla a che invidiare nemmeno alle isole più piccole e selvagge.

E’ vero i giamaicani non sono un popolo particolarmente accogliente, sono molto gelosi (e a ragione!) della propria isola e non danno molta confidenza ai turisti. Ma l’isola è ricca, le strutture eccellenti, il mare e al spiaggia da sogno e sebbene la zona di Negril sia tra le più sfruttate, riamane comunque un paradiso terrestre.
Troppo spesso si associa la Jamaica solo alla mariuana, ed è vero lì vige non a caso il motto “Jamaica no problem”, ma l’isola è molto altro ed è in grado accontantare chiunque… dall’escursionista, all’amante della natura, al turista fai da te, a quello alla sola ricerca del relax.

I Sandals sono villaggi di lusso di chiara impronta americana, sebbene la catena sia stata fondata da un giamaicano, e la cucina è ovunque internazionale, ottima, ma poco locale. Perciò della gastronomia giamaicana, nel mio viaggio nel 2009, ho assaggiato ben poco…si tratta di un misto di tecniche culinarie indigene, africane, britanniche, indiane e cinesi, con uso di spezie varie. Pesce, verdura, frutta locale come l’ackee, e molta carne, soprattutto di capra e di pollo, sono tra gli ingredienti principali.

Per la mia passione per le carni speziate a cottura lenta, ho scelto il piatto simbolo nazionale per il blog: il jerk pork, che ricorda molto la ricetta americana del pulled pork, sebbene la marinatura giamaicana sia più piccaante.

Il termine ‘jerk’ si riferisce sia alla marinata piccantissima a base di spezie usata per carne e pesce, sia al metodo di affumicare entrambi lentamente su una griglia all’aperto alimentata con legno di pimento, che conferisce al cibo un aroma particolare. Il rub (= strofinare un mix di spezie) prende infatti il nome di jerkican spice.

La ricetta originale vuole che vengano utilizzati peperoncini Scotch Bonnet – una varietà di peperoncino tra i più piccanti del pianeta- ma possono essere sostituiti da Jalapenos. Il pezzo di carne è la spalla del maiale, ma va bene anche la coppa, l’importante è che il pezzo scelto non sia troppo magro altrimenti si rischierebbe di avere una carne troppo asciutta al termine della cottura.

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo6 Ore
  • Tempo di cottura3 Ore
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFuoco lento
  • CucinaCaraibica

Ingredienti

  • 3 kgspalla di suino
  • 4peperoncini Jalapeño
  • 4cipollotti (trtati grossolanamente)
  • 1cipolla bianca
  • 4 spicchiaglio
  • 1/4 tazzaaceto di mele
  • q.b.salsa di soia
  • q.b.olio di canola (o di oliva)
  • 1 cucchiaiozucchero di canna
  • q.b.timo
  • 1 cucchiaiopimento
  • 1/2 cucchiaiocannella in polvere
  • 1/2 cucchiaionoce moscata
  • q.b.sale

Per affumicare al BBQ


Originario del Nord America, l’Hickory è il legno ideale per aromatizzare carne di manzo, hamburger, carne di maiale, agnello, pollame e pesce.


  • Legna chips da legna Hickory oppure chips di quercia, noce e melo

Preparazione

  1. Preparata la marinata in un robot da cucina. Unite cipolla, cipollotto peperoncino, salsa di soia, olio, aceto, zucchero, pimento, noce moscata, cannella, sale e pepe. Triturate fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungete poi i rametti di timo.

    Prendere la spalla di suino, con la punta del coltello praticate dei fori su tutta la superficie (questo permette alla marinata di arrivare più in profondità e di insaporire meglio la carne), tenere una parte di marinatura per la cottura.

    Porre la spalla di suino in una teglia, assicuraandosi che sia di materiale non reagente.

    Cospargere il misto aromatico su tutta la carne, massaggiandola bene cercando di inserire le spezie nei fori.

    Lasciare riposare la carne in frigo per 6 ore o meglio per tutta la notte.

    Preparate il Bbq per la cottura indiretta per l’affumicatura nel barbecue o nell’affumicatore. Sistemare la carne sulla griglia e chiudere il coperchio, girando e spennellando con la marinata tenuta da parte.

    Passata un ora aggiungere la chips di legna (se utilizzate un barbecue a gas versate le chips nell’apposito contenitore, se utilizzate un barbecue a carbone gettate le chips direttamente sui carboni).

    Portare la carne a cottura per 2,30-3 ore, e cuocere fino a quando la temperatura interna non abbia raggiunto i 90° .

    Trasferire la spalla su di un tagliere, lasciate riposare per qualche minuto, poi tagliare a fette controfibra e servire ben caldo.

Foto del viaggio in Jamaica dal 16 al 23 settembre 2009

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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