Il Pitepalt è una preparazione tradizionale della Svezia settentrionale, originaria della zona di Piteå.
Thank you for reading this post, don't forget to subscribe!Si tratta di uno gnocco a base di patate e farina, che si distingue dalle altre varianti scandinave, come i Kroppkakor, principalmente per il metodo di lavorazione del tubero e per la scelta delle farine.
La storia del piatto è legata alle risorse agricole delle regioni del Nord.
Mentre nel sud della Svezia si utilizzano spesso patate bollite, la ricetta del Pitepalt prevede l’impiego di patate crude grattugiate. Queste, una volta strizzate per eliminare l’acqua di vegetazione, vengono impastate con farina di orzo e farina di frumento.
L’uso dell’orzo conferisce allo gnocco una consistenza densa e una colorazione grigia naturale.
La preparazione prevede che l’impasto racchiuda un ripieno di pancetta di maiale fresca tagliata a cubetti.
La cottura avviene per bollitura in acqua salata e richiede tempi prolungati, solitamente tra i 45 e i 60 minuti, necessari per garantire la cottura completa della carne e della base amidacea.
Secondo la consuetudine svedese, il piatto è servito accompagnato da burro fuso e confettura di mirtilli rossi (lingonberry).
Il consumo è tradizionalmente associato alla cosiddetta Paltkoma, termine che indica lo stato di spossatezza e sonnolenza derivante dalla digestione di un pasto particolarmente ricco di carboidrati e grassi.

- DifficoltàMedia
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura1 Ora
- Porzioni15Pezzi
- Metodo di cotturaBollitura
- CucinaSvedese
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Strumenti
Passaggi
Grattugia le patate: Grattugia le patate crude molto finemente. Raccogli la polpa in un canovaccio o un colino a maglie strette e strizzala fortissimo per eliminare tutto l’amido liquido. Devi ottenere una polpa asciutta.
L’impasto: In una ciotola, unisci la polpa di patate, il sale e le due farine. Impasta con le mani finché non ottieni un composto sodo. Se risulta troppo appiccicoso, aggiungi un po’ di farina di frumento.
Il cuore: Prendi una porzione di impasto grande come un’arancia. Fai un buco al centro e inserisci un bel cucchiaio di dadini di pancetta fresca.
Chiudi e modella: Chiudi bene l’impasto sopra la carne e forma una palla liscia. Bagnati le mani con acqua fredda per rifinire la superficie.
Cottura lenta: Immergi gli gnocchi in una pentola capiente con abbondante acqua salata che bolle. Appena riprende il bollore, abbassa la fiamma e lascia sobbollire per 45-60 minuti. La cottura lunga è necessaria per cuocere la patata cruda e la carne all’interno.
Servizio: Quando sono pronti, tagliali a metà. Metti un bel pezzo di burro nel mezzo (che si scioglierà subito) e accompagna con confettura di mirtilli rossi.



FAQ (Domande e Risposte)
Quale è la differnza tra Kroppkakor e Pitepalt?
La differenza tra Kroppkakor e Pitepalt risiede principalmente nel tipo di patate utilizzato, nella farina e nella regione di origine, anche se all’apparenza possono sembrare quasi identici.
1. Il tipo di patate (La differenza principale)
Kroppkakor: Tradizionalmente preparati con patate bollite (anche se in alcune regioni del sud si usa un mix di cotte e crude). Questo conferisce loro una consistenza più morbida e un colore più chiaro.
Pitepalt: Preparati esclusivamente con patate crude grattugiate. L’uso della patata cruda dona allo gnocco una consistenza più soda, compatta e un caratteristico colore grigiastro.
2. La Farina
Kroppkakor: Utilizzano quasi sempre farina di frumento.
Pitepalt: Prevedono spesso un mix di farina di frumento e farina di orzo (o segale), tipico dell’agricoltura del nord della Svezia.
3. Origine Geografica
Kroppkakor: Sono originari del Sud della Svezia, in particolare delle regioni di Öland, Småland e Blekinge.
Pitepalt: Sono la specialità del Nord della Svezia, legati strettamente alla città di Piteå.
4. Ripieno e Condimento
Kroppkakor: Spesso ripieni di pancetta o maiale salato e cipolle, con l’aggiunta frequente di pimento (pepe garofanato) che dà un aroma speziato.
Pitepalt: Il ripieno è solitamente solo pancetta di maiale fresca.
Entrambi sono serviti con burro fuso e marmellata di mirtilli rossi (lingonberry).
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