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Bánh Patê Sô: Pasticcini di Sfoglia Vietnamiti Ripieni di Carne e Pâté

Il Bánh Patê Sô è un pasticcino salato vietnamita fatto di fragrante pasta sfoglia ripiena di un mix saporito di maiale macinato, pâté di fegato, funghi e pepe.

▶La storia del Bánh Patê Sô (conosciuto internazionalmente come Pâté Chaud) è l’esempio perfetto di come la cucina vietnamita sappia assorbire influenze straniere .

▶Durante il periodo del colonialismo francese in Indocina (iniziato a metà dell’800), i coloni portarono con sé i propri gusti: la pasta sfoglia (pâte feuilletée) e il pâté di fegato.

▶I vietnamiti rimasero affascinati da queste tecniche di panificazione, all’epoca sconosciute nella regione, sostituirono con ingredienti locali come lo scalogno e il pepe nero (il Vietnam è uno dei maggiori produttori mondiali).
▶Introdussero la salsa di pesce (Nước mắm) e aggiunsero i funghi orecchie di Giuda (Nấm mèo) per creare un contrasto di consistenze tipico della loro cucina.

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Il nome è un curioso gioco fonetico. Quando i vietnamiti sentivano i francesi dire “Pâté Chaud”, la parola “Chaud” (caldo) suonava simile a “Sô”. Così, nel tempo, il termine francese è stato traslitterato in vietnamita diventando ufficialmente Bánh Patê Sô.

A differenza di molti altri piatti vietnamiti che sono nati nelle zone rurali, il Pâté Chaud è un prodotto tipicamente urbano.

Divenne un simbolo della modernità di Saigon (oggi Ho Chi Minh City).

Negli anni ’50 e ’60, era il cibo preferito per la colazione o la merenda degli studenti e degli impiegati, spesso accompagnato da un caffè vietnamita forte con latte condensato.

In vietnamita, la parola Bánh (pronunciata quasi come “ban”) è un termine generico che indica quasi tutti i cibi a base di farina (di riso, di frumento o di tapioca):

  • DifficoltàFacile
  • CostoMedio
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura25 Minuti
  • Porzioni15Pezzi
  • Metodo di cotturaFornoForno elettrico
  • CucinaVietnamita
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

2 rotoli pasta sfoglia (rettangolare)
200 g carne macinata di suino
1/2 cipolla
1 scalogno
15 g funghi orecchie di Giuda essicati
1 cucchiaino amido di mais
1/2 cucchiaino salsa di ostriche
1 cucchiaino zucchero
q.b. pepe nero
1 tuorlo
q.b. latte (per spenellare)
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Passaggi

Preparazione dei funghi: Immergi i funghi in acqua tiepida per 20 minuti. Una volta rinvenuti, sciacquali bene, strizzali per eliminare l’acqua e tritali molto finemente.


Preparazione del ripieno: In una ciotola capiente, unisci il macinato di maiale, il pâté, i funghi tritati, la cipolla, lo scalogno e l’amido. Aggiungi la salsa di pesce, la salsa d’ostriche, lo zucchero e il pepe. Mescola energicamente a mano finché il composto non diventa appiccicoso e omogeneo.

Trucco pro: Lascia riposare il ripieno in frigo per 30 minuti prima di usarlo.


Taglio della sfoglia: Stendi la pasta sfoglia fredda. Usa un coppapasta tondo (o un bicchiere) da 8-10 cm per ricavare i dischi. Per ogni pasticcino servono due dischi.


Assemblaggio: Metti una pallina di ripieno (circa 1 cucchiaio abbondante) al centro del primo disco.
Spennella i bordi con un poco di acqua.
Copri con il secondo disco e premi leggermente per far uscire l’aria.
Sigilla i bordi premendo con i rebbi di una forchetta o usando uno stampino zigrinato.


Cottura: Preriscalda il forno a 200°C (statico).
Disponi i Bánh Patê Sô sulla teglia e spennella solo la parte superiore con il mix di tuorlo e latte.
Inforna e abbassa subito a 180°C. Cuoci per 20-25 minuti finché non sono ben gonfi e di un colore oro scuro.

Quale pasta sfoglia usano in Viet Nam per i Bánh Patê Sô:

Nei supermercati o nei mercati, se cerchi quella specifica per questi pasticcini, la chiamano semplicemente “crosta per Patê Sô” (Vỏ = guscio/crosta).

Spesso è venduta già tagliata in panetti quadrati o tondi surgelati.

A differenza dell’Italia, dove la sfoglia è quasi sempre a base di burro, in Vietnam alcune versioni commerciali economiche usano la margarina o grassi vegetali perché reggono meglio l’umidità e il forte calore del sud-est asiatico senza sciogliersi subito.


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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.