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Kroppkakor Senza Glutine: la Ricetta degli Gnocchi Svedesi Ripieni

I Kroppkakor sono una specialità gastronomica originaria delle regioni meridionali della Svezia, in particolare dell’isola di Öland e delle province di Småland e Blekinge.

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Sebbene appartengano alla stessa famiglia degli gnocchi ripieni scandinavi, si distinguono dai Pitepalt settentrionali per la scelta degli ingredienti e il profilo aromatico.


La storia del piatto riflette le abitudini culinarie del sud del Paese, dove la preparazione prevede l’utilizzo di patate bollite schiacciate, talvolta mescolate a una piccola parte di patate crude.

Questa base conferisce allo gnocco una consistenza più morbida e un colore più chiaro rispetto alle varianti del nord. L’impasto viene legato con farina di frumento e tuorli d’uovo, rendendolo simile alla tecnica dello gnocco di patate europeo. Nella mia versione adattata al senza glutine, uso farina di riso.


Gli ingredienti del ripieno sono composti da pancetta salata o affumicata e cipolle tritate.

La caratteristica sensoriale unica dei Kroppkakor è data dall’uso del pimento (pepe garofanato), una spezia che conferisce al cuore dello gnocco un profumo caldo e aromatico.

La cottura avviene per bollitura in acqua salata e il servizio tradizionale prevede l’accompagnamento con burro fuso e la classica marmellata di mirtilli rossi come per:

  • DifficoltàMedia
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di cottura8 Minuti
  • Porzioni15Pezzi
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaSvedese
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti

1 kg patate
200 g pancetta affumicata (a dadini)
1 cipolla
250 g farina di riso
2 tuorli
q.b. sale
q.b. burro
q.b. lingonberry jamAcquista (o confettura di mirtilli rossi)

Strumenti

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Passaggi

1. Preparazione del Ripieno (da fare in anticipo)
Taglia la pancetta (200 g) e la cipolla (1 media) a dadini piccolissimi.
Rosola tutto in padella senza aggiungere altri grassi finché la cipolla non è tenera e la pancetta dorata.
Aggiungi un cucchiaino abbondante di pimento macinato (pepe garofanato) e pepe nero.
Importante: Lascia raffreddare completamente il ripieno prima di usarlo. Se è freddo, sarà più facile chiudere gli gnocchi.

2. L’impasto di patate
Schiaccia le patate bollite ancora calde con lo schiacciapatate e lasciale raffreddare sulla spianatoia per far evaporare l’umidità, poi metti il composto in frigo.
Una volta fredde, unisci 2 tuorli, il sale e circa 200-250 g di mix di farina senza glutine.
Impasta velocemente con le mani fino a ottenere una massa omogenea. Non lavorarla troppo a lungo per evitare che diventi collosa.

3. Formatura dei Kroppkakor
Dividi l’impasto in circa 15 palline.
Infarinati le mani con la farina senza glutine, prendi una pallina e pratica un incavo profondo al centro con il pollice.
Inserisci un cucchiaio colmo di ripieno freddo.
Richiudi l’impasto sopra il ripieno e modella con i palmi delle mani fino a ottenere una sfera liscia e senza crepe.

4. Cottura
Tuffa gli gnocchi in abbondante acqua bollente salata.
Quando salgono a galla, abbassa la fiamma (l’acqua deve solo fremere) e lasciali cuocere per altri 5-8 minuti. La cottura prolungata serve a stabilizzare la struttura senza glutine.
Scolali con una schiumarola e lasciali riposare un minuto prima di servire.

5. Servizio Tradizionale
Taglia lo gnocco a metà e metti una noce di burro al centro. Accompagna con confettura di mirtilli rossi.

Trovi le differenze tra Kroppkakor e Pitepalt nella ricetta del Pitepalt.


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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.