Angel Cake agli amaretti

La Angel Cake americana (dall’inglese angel food cake), o torta degli angeli, deve il suo nome alla sua leggerezza.

Fa la sua prima comparsa in un ricettario di cucina nel 1839, il The Kentucky Housewife di Lettice Bryan, aprendo il filone delle torte senza burro.

➡Per prepararla bisogna montare gli albumi a temperatura ambiente ben sodi con il cremor tartaro, lo zucchero e aggiungervi poco alla volta la farina, possibilmente di grano tenero.

➡Una volta sfornata lasciate la torta nel suo stampo capovolta fino a che non si raffredda.

La Angel Cake è molto simile alla Chiffon Cake, le due torte hanno in cumune:

– entrambe sono prive di latticini

– si cuociono nello stesso stampo, che non va imburrato né infarinato, né rivestito – e vanno in forno a temperatura moderata (150°)

– devono essere tolte subito dal forno lasciate a raffreddare capovolte

In cosa si differenziano?

– La angel cake ha meno grassi;

– la chiffon cake ha olio, lievito e uova intere nel suo impasto.

La angel cake americana inoltre non va confusa con l’omonimo dolce britannico, che è composto da tre strati di pan di Spagna di colore bianco, rosa e giallo e separati da uno strato di crema.

Questa mia versione è arricchita da amaretti sbriciolati.

  • DifficoltàFacile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione15 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaAmericana

Ingredienti

12 albumi
150 g farina 00
270 g zucchero semolato
q.b. burro
6 amaretti morbidi
1 cucchiaino cremor tartaro
1 pizzico sale

Strumenti

Passaggi

Montare, con le fruste elettriche, gli albumi a neve fermissima con il cremor tartaro e un pizzico di sale.

A poco a poco aggiungere lo zucchero, un cucchiaio per volta continuando a lavorare.

Aggiungere la farina setacciata poco per volta con l’aiuto di una spatola, per amalgamare dal basso verso l’altro e non smontare il composto e ottenere una consistenza soffice e voluminosa.

Trasferire quindi l’impasto nello stampo, senza imburrare né infarinare.

Cuocere in forno statico preriscaldato nella parte media per circa 40 – 45 minuti a 150° .

Sfornare immediatamente e capovolgere lo stampo sollevando gli appositi piedini in modo da lasciare raffreddare la torta a testa in giù con per circa 1 ora.

Quando sarà fredda spennellare la parte superiore con un velo di burro fuso e sbriciolarvi sopra gli amaretti.

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Il miglior amaretto è sicuramente quello di Sassello, piccolo comune dell’entroterra ligure; essi rientrano nella categoria degli “Amaretti Morbidi” e devono essere prodotti con zucchero, mandorle di albicocca (armelline), mandorle e albume d’uovo.

Si presentano come piccole semisfere con la superficie screpolata e l’interno morbido; hanno il caratteristico profumo di mandorla con quella nota di “amaretto”.

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Pubblicato da viaggiandomangiando

Classe 1980, ligure, ha pubblicato tre romanzi e altrettante raccolte di poesia, diplomata al Centro Sperimentabile di Cinematografia in sceneggiatura e produzione fiction televisiva, si occupa dell'organizzazione degli eventi artistico/culturali dell'associazione di cui è presidente.

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