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Come togliere l’amaro dai limoni

Come togliere l’amaro dai limoni prima di preparare marmellate, conserve e dolci?
La scorza del limone è profumatissima, ma soprattutto la parte bianca può avere un sapore piuttosto amaro e, quando utilizziamo il frutto intero, rischia di sentirsi troppo.
Esistono però dei metodi molto semplici per rendere i limoni meno amari senza eliminare completamente la scorza e senza perdere il loro caratteristico profumo.
Potete utilizzare l’ammollo in acqua fredda, che richiede più tempo ma è molto semplice, oppure la sbollentatura, utile quando volete velocizzare il procedimento.
Questi metodi sono particolarmente indicati quando utilizzate i limoni con la buccia, per esempio per preparare la MARMELLATA DI LIMONI, oppure il PAN DI LIMONE, la TORTA RICOTTA E LIMONE, l’OLIO AL LIMONE, la CREMA PASTICCERA AL LIMONE, la PASTA CON PESTO AL LIMONE o il PESTO AL LIMONE.
E se state apprezzando i miei TUTORIAL DI CUCINA non perdete COME TOGLIERE L’AMARO DALLE MELANZANE, COME NON FAR ACQUA ALLA MOZZARELLA IN COTTURA, COME PULIRE LE COZZE, COME SPURGARE LE VONGOLE o COME CONGELARE LA ZUCCA.
Ed ora vediamo come togliere l’amaro dai limoni e quale metodo scegliere.
E se provate le mie guide di cucina, fatemi sapere!

Vale

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  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaBollitura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Come togliere l’amaro dai limoni

Cosa ci serve

3 limoni
acqua
8,00 Kcal
calorie per porzione
Info Chiudi
  • Energia 8,00 (Kcal)
  • Carboidrati 1,25 (g) di cui Zuccheri 1,25 (g)
  • Proteine 0,30 (g)
  • Grassi 0,00 (g) di cui saturi 0,00 (g)di cui insaturi 0,00 (g)
  • Fibre 0,95 (g)
  • Sodio 6,00 (mg)

Valori indicativi per una porzione di 20 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.

* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov

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Come togliere l’amaro dai limoni

Come togliere l’amaro dai limoni due metodi facili

PERCHÉ I LIMONI SONO AMARI?

Il gusto amaro è concentrato soprattutto nella scorza e nella parte bianca, chiamata albedo. Quando utilizziamo solamente il succo non è un problema, mentre diventa importante nelle preparazioni in cui viene utilizzato il limone intero.

L’acqua aiuta a estrarre parte delle sostanze responsabili dell’amaro: per questo, dopo alcune ore di ammollo, potreste notare che diventa leggermente torbida o giallastra.

COME TOGLIERE L’AMARO DAI LIMONI CON L’AMMOLLO

Lavate molto bene i limoni, soprattutto se utilizzerete anche la scorza.

Scegliete preferibilmente limoni non trattati.
Eliminate le estremità, tagliate i limoni a fettine sottili e togliete accuratamente tutti i semi.

Mettete le fettine di limone in una ciotola capiente e copritele completamente con acqua fredda.

Lasciatele in ammollo per 24 ore.
Trascorso questo tempo scolatele: noterete che l’acqua potrebbe essere diventata torbida. Rimettete i limoni nella ciotola, copriteli con acqua pulita e lasciateli riposare per altre 24 ore.

Infine scolateli molto bene.
A questo punto i limoni sono pronti per essere utilizzati nella vostra ricetta.

PERCHÉ BISOGNA CAMBIARE L’ACQUA?

Cambiare l’acqua è importante perché durante l’ammollo una parte delle sostanze amare passa dal limone all’acqua.

Utilizzando nuovamente acqua pulita continuiamo quindi il processo e rendiamo il sapore della scorza più delicato. Se preparate una marmellata e vi piace mantenere una leggera nota amarognola, caratteristica degli agrumi, potete anche ridurre il tempo del secondo ammollo.

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 COME TOGLIERE L’AMARO DAI LIMONI VELOCEMENTE

Se non avete tempo di lasciare i limoni in ammollo per uno o due giorni potete utilizzare il metodo della sbollentatura.

Lavate i limoni, tagliateli a fettine ed eliminate i semi.
Mettete le fettine di limone in una pentola, copritele con acqua fredda e portate a ebollizione.

Lasciatele sbollentare per 5 minuti, quindi scolatele.

Per diminuire ulteriormente l’amaro potete ripetere l’operazione una seconda volta utilizzando acqua pulita.

Scolate bene i limoni prima di utilizzarli.

Questo sistema è più veloce dell’ammollo, ma il calore tende ad ammorbidire maggiormente la scorza, per questo è particolarmente adatto quando i limoni dovranno essere comunque cotti.

 AMMOLLO O SBOLLENTATURA?

Dipende dalla ricetta che volete preparare.

Per la marmellata di limoni preferisco l’ammollo in acqua fredda perché permette di mantenere meglio consistenza e profumo delle fettine.

La sbollentatura è invece molto comoda quando avete poco tempo oppure quando la preparazione prevede comunque una successiva cottura dei limoni.

In entrambi i casi ricordate che non è necessario eliminare tutta la parte bianca della scorza: oltre a essere un lavoro piuttosto complicato, nella marmellata perderemmo anche parte della pectina naturalmente presente negli agrumi.

SI PUÒ TOGLIERE COMPLETAMENTE L’AMARO?

Possiamo ridurlo molto, ma non è necessario cercare di eliminarlo completamente.

Una lieve nota amarognola fa parte del sapore naturale della scorza del limone ed è proprio ciò che distingue una marmellata di limoni da una confettura semplicemente dolce.

La cosa importante è evitare che l’amaro diventi predominante.

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CONSIGLI

Utilizzate limoni dalla scorza sana e, se dovete consumarla, preferibilmente non trattati.

Tagliate le fettine abbastanza sottili e il più possibile dello stesso spessore, così il trattamento sarà uniforme.

Eliminate sempre tutti i semi prima dell’ammollo o della cottura.

Non aggiungete zucchero all’acqua utilizzata per togliere l’amaro: lo zucchero andrà aggiunto successivamente secondo la ricetta che state preparando.

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CONSERVAZIONE

Come conservare le fettine di limone dopo aver tolto l’amaro

Se avete scelto il metodo dell’ammollo in acqua fredda, scolate bene le fettine di limone e trasferitele in un contenitore pulito, chiuso ermeticamente.

Conservatele in frigorifero e utilizzatele preferibilmente entro 1-2 giorni.

Conservare le fettine di limone dopo la sbollentatura

Se avete sbollentato le fettine di limone, scolatele e lasciatele raffreddare rapidamente. Tamponatele delicatamente con carta da cucina per eliminare l’acqua in eccesso, quindi mettetele in un contenitore pulito e chiuso.

Conservatele in frigorifero e consumatele preferibilmente entro 2-3 giorni.

Non lasciatele a temperatura ambiente per periodi prolungati e riponetele in frigorifero appena si sono raffreddate.

Potete anche congelarle: disponete le fettine ben scolate su un vassoio, senza sovrapporle, e mettetele in congelatore.

Quando saranno congelate, trasferitele in un sacchetto per alimenti adatto al freezer, eliminando quanta più aria possibile. In questo modo potrete prelevarne soltanto la quantità necessaria.

Tenete presente che, dopo il congelamento, le fettine potrebbero risultare più morbide: saranno comunque adatte soprattutto a preparazioni cotte, come marmellate, dolci e sciroppi.

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FAQ (Domande e Risposte)

Come si toglie velocemente l’amaro dai limoni?

Il metodo più rapido consiste nello sbollentare le fettine di limone per pochi minuti in acqua, scolarle e assaggiarne una volta raffreddate una piccola parte. Se il sapore è ancora troppo amaro, potete ripetere il procedimento con acqua pulita.

Perché le fettine di limone sono amare?

L’amaro può dipendere soprattutto dalla parte bianca della buccia, chiamata albedo, e dalle sostanze amare presenti nel frutto. Anche i semi possono contribuire a rendere sgradevole il sapore se vengono schiacciati durante la preparazione.

Quanto tempo devono stare i limoni in ammollo?

Potete lasciare le fettine in acqua fredda per alcune ore, cambiando l’acqua quando necessario. Il tempo dipende dallo spessore delle fettine e dall’intensità dell’amaro. Assaggiatele per verificare il risultato.

Come togliere l’amaro dalla buccia di limone per preparare i dolci?

Tagliate la buccia in strisce o fettine, cercando di eliminare parte della zona bianca più spessa. Sbollentatela brevemente e, se necessario, ripetete l’operazione. Per preparazioni come le scorze candite, seguite poi il procedimento specifico della ricetta.

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