Come pulire il cavolo nero, eliminare la costa centrale dura e prepararlo per la cottura in modo semplice e veloce.
Il cavolo nero è una verdura tipica dei mesi autunnali e invernali, molto utilizzata nella cucina toscana, soprattutto per preparare la ZUPPA DI CAVOLO NERO E FAGIOLI, ma anche per ricette sfiziose come le CHIPS DI CAVOLO NERO, il PESTO DI CAVOLO NERO per PASTA o CROSTINI, o ancora per fare semplicemente il CAVOLO NERO IN PADELLA ottimo come contorno soprattutto per SECONDI PIATTI CON LA CARNE.
Le sue foglie sono lunghe, strette, di colore verde molto scuro e con una superficie rugosa.
A differenza di altre varietà di cavolo, ha una costa centrale piuttosto resistente, soprattutto nelle foglie più grandi, che è preferibile eliminare prima di cucinarlo.
Pulire il cavolo nero è facilissimo e non serve nemmeno il coltello!
Basta conoscere un piccolo accorgimento per separare le foglie dalla parte centrale più dura.
In questa guida ti spiego come pulire il cavolo nero, come lavarlo correttamente, quanto tempo deve bollire, come cucinarlo e conservarlo.
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- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione10 Minuti
- Tempo di cottura10 Minuti
- Porzioni4 persone
- Metodo di cotturaBollituraFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàAutunno, Inverno
Come pulire il cavolo nero facilmente
Come pulire il cavolo nero
Come pulire il cavolo nero facilmente, il metodo semplice per pulirlo senza usare il coltello
COME SCEGLIERLO
Prima di acquistare il cavolo nero, controllate che le foglie siano fresche.
Scegliete un cavolo nero con foglie di colore verde scuro, consistenti e prive di macchie gialle o parti rovinate.
Le foglie più piccole e giovani sono generalmente più tenere, mentre quelle grandi possono avere una costa centrale più spessa e fibrosa.
COME PULIRE IL CAVOLO NERO
Prendete una foglia di cavolo nero e appoggiala su un tagliere, in modo da individuare bene la costa centrale. Afferrate la parte inferiore del gambo con una mano.

Con l’altra mano stringete delicatamente la foglia alla base, ai lati della costa centrale.
Fate scorrere le dita dal basso verso l’alto, mantenendo fermo il gambo: in questo modo la parte verde si separerà dalla costa più dura.
Non preoccupatevi se le foglie si rompono o si dividono in più pezzi: è assolutamente normale. Continuate nello stesso modo con tutte le foglie.
Se alcune coste sono particolarmente tenere, soprattutto nella parte superiore delle foglie più giovani, potete anche lasciarle.
COME LAVARLO
Dopo aver eliminato le coste centrali più dure, raccogliete tutte le foglie pulite.
Mettete il cavolo nero in uno scolapasta e sciacquatelo accuratamente sotto l’acqua corrente. Lasciatelo sgocciolare prima di procedere con la cottura.

COME BOLLIRE IL CAVOLO NERO
Portate a bollore abbondante acqua in una pentola capiente.
Quando l’acqua bolle, aggiungete il cavolo nero già pulito e lavato.
Lasciate cuocere per circa 10-15 minuti, a seconda della grandezza e della consistenza delle foglie.
Le foglie più giovani possono richiedere meno tempo, mentre quelle più grandi e coriacee possono aver bisogno di qualche minuto in più.
Controllate la cottura assaggiando una foglia: deve risultare morbida, ma non completamente sfatta.
Scolate il cavolo nero e lasciatelo intiepidire.
A questo punto potete condire la verdura con sale, limone e olio extravergine d’oliva oppure utilizzarlo per preparare altre ricette.
COME CUCINARE IL CAVOLO NERO
CAVOLO IN PADELLA: cavolo cotto con olio extravergine d’oliva e poca acqua, oppure cavolo nero ripassato dopo averlo sbollentato.
CAVOLO NERO BOLLITO: è ottimo condito con olio extravergine d’oliva, sale e qualche goccia di limone.
NELLE ZUPPE: Si aggiunge a minestre di fagioli, ceci, lenticchie e verdure.
NELLA RIBOLLITA: è uno degli ingredienti tradizionali di questa famosa preparazione toscana.
CAVOLO NERO AL FORNO: per preparare anche delle chips di cavolo nero, utilizzando le foglie ben asciutte, poco olio e una cottura breve, controllandole spesso.
CONSIGLI
Eliminate le coste centrali più spesse perché possono rimanere dure anche dopo la cottura.
Non buttate necessariamente i gambi: dopo aver eliminato le parti troppo fibrose, potete utilizzare quelli più teneri, tagliati finemente, per brodi o minestre.
Lavate sempre accuratamente le foglie perché tra le pieghe possono rimanere terra e impurità.
Se volete cuocerlo direttamente in padella, non è obbligatorio bollirlo prima.
Evitate di prolungare inutilmente la bollitura se volete una buona consistenza.
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Come pulire il cavolo nero facilmente senza usare il coltello
CONSERVAZIONE
Cavolo nero crudo Conservate il cavolo nero fresco in frigorifero, nel cassetto delle verdure, preferibilmente non lavato e avvolto in carta da cucina oppure in un sacchetto per alimenti non chiuso ermeticamente.
È preferibile consumarlo entro 3-5 giorni, controllando sempre che le foglie siano ancora fresche.
Cavolo nero pulito Se avete eliminato le coste e lavato le foglie, asciugatele accuratamente e conservatele in frigorifero in un contenitore per alimenti con carta assorbente. Consumatele entro 1-2 giorni.
Cavolo nero cotto Lasciate raffreddare il cavolo nero dopo la cottura e mettetelo in un contenitore ermetico.
Conservatelo in frigorifero per 2-3 giorni.
Potete congelare il cavolo nero dopo averlo pulito, lavato e sbollentato brevemente.
Raffreddalo rapidamente in acqua e ghiaccio, scolatelo e asciugatelo bene.
Dividetelo in porzioni e sistematelo nei sacchetti per congelatore, eliminando più aria possibile. Per una migliore qualità, utilizzatelo preferibilmente entro 3-6 mesi.
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Come pulire il cavolo nero facilmente senza usare il coltello
Domande e Risposte
Bisogna togliere sempre la costa centrale del cavolo nero?
Non necessariamente. Nelle foglie più grandi è consigliabile eliminare la parte più spessa e fibrosa. Nelle foglie giovani e tenere, invece, la costa può essere lasciata se non risulta dura.
Il cavolo nero deve essere bollito prima di essere cucinato in padella?
No, puoi cuocerlo direttamente in padella con un filo d’olio e poca acqua, coprendolo inizialmente con un coperchio per favorire la cottura.
Quanto deve bollire?
Generalmente circa 10-15 minuti, ma il tempo può variare a seconda della grandezza e della consistenza delle foglie. Se devi ripassarlo successivamente in padella, puoi ridurre il tempo di bollitura.
Perché il cavolo nero rimane duro?
Probabilmente non sono state eliminate le coste centrali più fibrose oppure le foglie hanno bisogno di qualche minuto di cottura in più.
Si possono mangiare i gambi del cavolo nero?
Sì, le parti più tenere sono commestibili. I gambi grandi e molto fibrosi possono invece risultare poco piacevoli da mangiare.
Si può mangiare il cavolo nero crudo?
Sì, soprattutto le foglie giovani e tenere, dopo averle lavate accuratamente e private delle coste dure. Tagliandole sottilmente e massaggiandole con poco olio si possono utilizzare anche nelle insalate.
Il cavolo nero si può congelare senza bollirlo?
Sì, è possibile congelarlo anche crudo, dopo averlo pulito, lavato e asciugato bene. Tuttavia, una breve sbollentatura prima del congelamento aiuta a preservarne meglio la qualità durante la conservazione.
Dosi variate per porzioni