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Filetto di vitello in padella morbido e gustoso, con salsa alla senape e cavolfiore alla cavour

Preparare un filetto di vitello in padella morbido e gustoso è un’arte che conquista al primo assaggio. In questa ricetta ti guideremo passo dopo passo per ottenere una carne tenera e succosa, arricchita da una deliziosa salsa alla senape che ne esalta il sapore senza coprirlo. Per completare il piatto con un tocco raffinato, serviremo il filetto con un contorno di cavolfiore alla Cavour, una preparazione elegante ispirata alla cucina piemontese, perfetta per aggiungere cremosità e sapore.
La scelta del filetto di vitello è fondamentale: una carne tenera, dal gusto delicato, che si presta perfettamente alla cottura veloce in padella. L’importante è rispettare i tempi giusti per non rischiare di seccarla.

Un taglio non troppo grosso, il mantenimento di una temperatura ambiente prima di cuocere il filetto e la reazione di maillard che mantiene la tenerezza e i succhi della carne sigillati all’interno, saranno i fattori chiave per ottenere una carne morbida come deve essere.

Volete un filetto ancora più morbido? Potete utilizzare in fase di cottura del burro chiarificato (al posto dell’olio), sappiate però che ciò potrebbe compromettere lievemente la reazione di maillard per via di una minima percentuale di acqua che contiene il burro.

La salsa alla senape, con la sua nota leggermente pungente addolcita dalla panna e dal miele, regala equilibrio e rende ogni boccone irresistibile. Il cavolfiore, cotto al dente e condito con burro fuso e acciughe, offre un contrasto di sapori e consistenze che arricchisce il piatto, rendendolo adatto anche alle occasioni più speciali.
Questa ricetta è perfetta per una cena elegante, una domenica in famiglia o quando vuoi stupire i tuoi ospiti con un secondo piatto raffinato ma semplice da realizzare. Seguendo pochi accorgimenti e utilizzando ingredienti di qualità, porterai in tavola un vero capolavoro di gusto.

Filetto di vitello in padella ricetta
  • DifficoltàFacile
  • CostoCostoso
  • Tempo di preparazione1 Ora 30 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • Tempo di cottura45 Minuti
  • Porzioni2Persone
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Strumenti

1 Teglia
1 Tagliere
1 Spago da cucina
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Passaggi Filetto di vitello in padella morbido

Prepariamo il contorno. Noi abbiamo deciso di affiancare il nostro filetto a delle cimette di cavolfiore alla cavour. Poco prima che saranno pronti i filetti, vi basterà riscaldarli in forno.

cavolfiori

Nel frattempo che prepariamo il contorno, tiriamo fuori dal frigo i filetti di vitello. Questi ultimi non dovranno risultare freddi prima di essere cotti.

Una volta pronte le nostre cimette di cavolfiore, aiutandoci con le dita della mano, ungiamo le superfici dei filetti con dell’olio Evo. Poi, ungiamo anche i bordi dei filetti. Dopodiché, cospargiamo di sale fino la superficie che non è stata unta. Successivamente, per mantenere più compatti i filetti, avvolgiamo i bordi con dello spago da cucina, ma senza stringere troppo. Infine, lasciamo riposare la carne per 30 minuti prima di cuocerla. Tutti questi passaggi sono essenziali per ottenere un’ottima reazione di Maillard.

Intanto che la carne riposa, prepariamo la salsa alla senape.

Terminati i minuti di riposo della carne, versiamo un goccio d’olio Evo sul fondo della padella in acciaio (preferibilmente munita di doppio fondo) e ungiamo con della carta assorbente. Poi, scaldiamo la padella a fiamma vivace. Quando sarà calda, aggiungiamo i filetti, in modo tale che la superficie unta d’olio tocchi il fondo della padella. Ci aspettiamo che la carne sfrigoli al contatto. Durante la cottura, i filetti dovranno rimanere fermi immobili e non vi preoccupate se vedrete che si attaccheranno un pochino sul fondo, perché si dovrà formare una crosticina sulle superfici, cioè la reazione di Maillard. Cuociamo quindi la carne a fuoco vivace.

Quando si sarà formata la crosticina sul fondo, giriamo la carne con una spatola (mai con una forchetta, perché la carne si potrebbe bucare e quindi uscirebbero i succhi di cottura). A questo punto, cuociamo allo stesso modo la carne sull’altro lato.

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Le crosticine si dovranno formare su tutte le superfici dei filetti. Quindi se appaiono delle zone senza crosticina, giratele manualmente e proseguite la cottura.

I filetti possono essere cotti in 3 modi: cottura al sangue, media o ben cotta. Per capire quali delle 3 si vuole ottenere, basterà affondare delicatamente un dito della mano al centro di un filetto e sentirne la consistenza. Se il dito affonda di molto, vuol dire che la carne è al sangue, invece se la carne oppone un po’ di resistenza è media, infine, se il dito non affonda è ben cotta.

Una volta trovata la cottura desiderata, rosoliamo per bene i nostri filetti anche sui bordi (come in foto).

Infine, facciamo oscillare i filetti su entrambi i lati per tutto il fondo della padella, per raccogliere i succhi.

A questo punto, priviamo i filetti di vitello dallo spago e serviamoli nei piatti con le cimette di cavolfiore alla cavour e la salsa di senape.

Conservazione

Il filetto di vitello in padella è migliore se consumato appena preparato, ma se avanza, puoi conservarlo in frigorifero chiuso in un contenitore ermetico per massimo 1 giorno. Prima di servirlo di nuovo, scaldalo a fuoco dolce con un filo di olio o un po’ di salsa per mantenere la carne morbida. Anche il cavolfiore alla Cavour si conserva bene per 1-2 giorni in frigorifero, sempre coperto. È sconsigliato l’utilizzo del freezer per congelare il piatto.


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