E’ finito il pane in casa. E ora che faccio? E’ troppo tardi per uscire a comprarlo, fra poco arrivano amici a cena e non so cosa poter servire a tavola!
Dite la verità, quanti di voi si sono trovati in questa situazione almeno una volta? Niente paura, vi propongo una soluzione semplice, veloce e adatta anche ai più negati ai fornelli: il flatbread.
E’ letteralmente un “pane piatto”, con nessuna o davvero minima lievitazione, e vanta origini antichissime (ciò vuol dire che il problema di cui sopra è sempre esistito, forse!). E’ un parente prossimo dell’indiano pane naan così come del pane carasau, della piadina e di mille altri tipi di pane di tutto il mondo.
Bastano davvero pochissimi ingredienti ed una cottura veloce su una piastra o su una comunissima padella per avere un pane perfetto da portare in tavola per accompagnare ogni tipo di pietanza. Lo spessore può variare da meno di un millimetro a pochi centimetri, in modo che possa essere facilmente mangiato senza essere affettato. Possiamo perciò spezzarlo e pucciarlo negli intingoli o nelle salse o, perché no, aprirlo a metà e farcirlo a piacimento con affettati, salumi e formaggi o, ancora arrotolarlo o, addirittura, cuocerlo nel forno anziché sulla piastra e condirlo come se fosse una pizza o una pinsa romana.
Mani in pasta allora, non avete più scuse ormai!
Se ti è piaciuta questa ricetta, dai un’occhiata anche alle mie Panelle allo yogurt senza lievito, alle Piadine classiche e alle Piadine sfogliate con polenta d’avanzo!

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioniper 6 flatbreads
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaInternazionale
Flatbread: Ingredienti
- 500 gfarina
- 250 mlacqua tiepida
- 30 mlolio extravergine d’oliva
- 5 gsale fino
- 1/2 cucchiainozucchero
- 1 bustinalievito istantaneo per preparazioni salate*
Flatbread: Strumenti
- Piastra antiaderente o una semplice padella
Flatbread: Preparazione
In una ciotola versa la farina, aggiungi il lievito (o il bicarbonato), lo zucchero, il sale e mescola. Unisci poi l’olio e tutta l’acqua e impasta velocemente con le mani fino ad ottenere un panetto compatto.
Trasferisciti su una spianatoia leggermente infarinata, dividi l’impasto in 6 porzioni di ugual peso e lavora ognuno fino a farlo diventare una pallina. Completato questo procedimento fai scaldare la piastra (o la padella) a fuoco molto basso, ci vorranno circa 5 minuti, giusto il tempo per far riposare un po’ l’impasto.
Una volta che la piastra è ben calda, con il matterello stendi ogni pallina in dischi da 10 cm di diametro; fai cuocere due minuti per lato e impila i flatbreads uno sull’altro man mano che sono pronti. In questo modo potrai portarli in tavola ancora caldi e fragranti.
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Flatbread: note, conservazione, variazioni.
* Se non vogliamo utilizzare il lievito basterà sostituirlo con un cucchiaino raso di bicarbonato di sodio.
Alla farina bianca possiamo mescolare altri tipi di farine a nostro piacimento, come quella integrale o quella di grano saraceno. Inoltre, per rendere il nostro flatbread ancora più saporito, profumato, colorato possiamo unire spezie a nostro piacimento come curcuma, paprika, pepe o peperoncino, o anche solo del semplice rosmarino. Per preparare i flatbreads senza glutine basterà semplicemente sostituire la normale farina con della farina gluten free.
Possiamo conservare i flatbreads in bustine con chiusura ermetica, rimarranno morbidi e profumati fino a 3 giorni, oppure congelarli in normali sacchetti da freezer fino a 30 giorni. All’occorrenza basterà tirarli fuori, farli scongelare e riscaldare al microonde o in padella.