Dieta a basso indice glicemico

Cari lettori, oggi, ho voluto proporvi un articolo dedicato alla mia dieta a basso indice glicemico. Trucchi, consigli, suggerimenti per alimenti con cibi che non causino picchi glicemici. Una semplice guida, che non vuole sostituire le indicazioni del vostro medico o dietologo, che è il frutto dei miei approfondimenti, studi (da fonti attendibili) e dalla mia esigenza ad alimentarmi con alimenti a basso indice glicemico. Un anno e mezzo fa, al centro emicranie e malattie rare di Alba, sono approdata, come fosse per me l’ultima spiaggia, devastata da quel mostro che incombeva su di me: l’emicrania! Dall’età di 12 anni, infatti, gli attacchi di mal di testa, si sono fatti sempre più intensi e frequenti, riducendomi ad una larva che stava a letto 25 giorni al mese. A questo si affiancava il perenne senso di spossatezza, mancanza di concentrazione e memoria, gonfiori addominali e altri processi infiammatori. Tutti i medici e neurologi, fino ad allora, mi avevano prescritto farmaci della categoria degli antidepressivi, facendomi stare ancora più male e dipendente… TAC, risonanze e altre indagini mostravano solo un’infiammazione cronica ed io perdevo le speranze… Le indagini che, invece, mi hanno fatto al Centro emicranie erano rivolte a indagare, in primis, sulle mie abitudini alimentari e non. Da qui è emerso che mi alimentavo poco e male e che la mia curva glicemica aveva un andamento anomalo. La dottoressa Cavestro, così, mi prescrisse una dieta priva di zuccheri ed essendo “contraria” ai farmaci non mi diede il farmaco per inibire la produzione di insulina, convinta che una sana alimentazione è la migliore cura. Così tornai a casa, speranzosa, ma “bianca” in materia di alimenti a basso indice glicemico, perché non bastava eliminare lo zucchero dalla mia dieta…

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Dieta a basso indice glicemico

… poiché vi sono alimenti ad alto carico glicemico, come o più dello zucchero.

  • Iniziai così a studiare, approfondire, iscrivermi a gruppi su Facebook dedicati a chi seguiva la dieta a basso indice glicemico o, ancora, ai diabetici.
  • Acquistai libri e riviste dedicate. Anche un’utilissima guida agli alimenti e il loro carico glicemico.
  • Parlai e mi confrontai con le persone del gruppo
  • Cambiai vita e i risultati si videro subito!
  • Niente più emicranie frequenti, concentrazione e memoria migliorate, energia e, non per ultimo, persi peso proprio nel punto più problematico per me, la pancia!
  • Sin da ragazza, infatti, ho avuto una corporatura magra ma quella pancia, quel grasso localizzato nell’addome era, per me, imbarazzante.
  • Ma nulla importava… mi bastava, solo, stare bene!

Seguire una dieta a basso indice glicemico, dapprima, non è semplice e qui vi dico cosa ho fatto…

  1. Per prima cosa ho dovuto sostituire gli zuccheri nella mia dispensa. Via libera a Stevia, xilitolo, zucchero di cocco, poco sciroppo di agave e pochissimo miele di acacia.  Marmellate e confetture (con moderazione) e senza zucchero o dolcificate con zuccheri ammessi.
  2. Via dalla dispensa gli amidi (che utilizzavo per dolci e creme), sostituendoli con farine grezze: farina di grano duro integrale (ottima la grano duro Cappelli) , semola di grano duro integrale, farro integrale, grano saraceno, quinoa e, non per ultimo, la Fiber farina (utilissima e versatile in cucina).
  3. La frutta e la verdura che ho dovuto eliminare, con mio rammarico, dalla dieta: patate, banane, carote cotte, la zucca. Molte verdure trasformano in cottura l’indice glicemico, che da basso diventa alto. La frutta mai da sola in un pasto ma preceduta e/o accompagnata da yogurt greco o frutta secca. Cosa importante, la frutta andrebbe sempre mangiata con la buccia, la presenza delle fibre della buccia abbassa l’IG, nel caso degli agrumi andrebbe mangiata con tutta la pellicina bianca. Evitare i frullati, la frutta viene privata delle fibre e rimane solo lo zucchero.  Le verdure crude che devono anticipare il pasto, e quelle cotte ad ultimarlo.
  4. La pasta: via libera agli spaghetti anche se non integrali, il processo di pastificazione ne abbassa il carico glicemico. Un trucco per abbassarlo ancora di più e cuocerli al dente, passarli sotto l’acqua fredda e poi saltati in padella. Grazie al processo di retrogradazione si potrà abbassare l’indice glicemico anche del pane integrale, di segale e realizzato con farina grezze. Basterà congelarlo e poi tostarlo.
  5. Il riso bianco, che io adoro, ha un alto indice glicemico ma l’ho sostituito egregiamente con: il riso Basmati, il roso Venere, il riso rosso, e anche con l’orzo, l’avena e il farro.
  6. Massima attenzione nelle insidie degli alimenti “magri”, spesso ricchi di amidi per compensare l’assenza di grassi. Lo yogurt alla frutta è sempre arricchito di zuccheri, difficilissimo trovarlo privo.
  7. Utile sapere che molti alimenti hanno la funzione di regolare il carico glicemico di un pasto: via libera a yogurt greco, cannella, frutta secca, verdure a foglia verde.
  8. Con piccoli accorgimenti si potranno ottenere dei dolci per la colazione (da evitare la sera) golosi e soffici.
  9. Eliminare gli alcolici con zucchero e birra, via libera (ma sempre con moderazione) al vino rosso che ha un indice glicemico pari a zero.

Qui troverete tutte le mie ricette a basso indice glicemico, una comodissima raccolta in continuo aggiornamento con le nuove proposte. Dove potrete trovare il gelato, i dolci, i primi proteici, pizze e pani, e tutti i trucchi per alimentarsi con una dieta a basso indice glicemico.

Ecco un’utilissima guida agli indici glicemici degli alimenti, di pratica consultazione, ci aiuterà a capire cosa mangiare e quali alimenti sono ad alto indice glicemico…  se avete qualche domanda da farmi, mi trovate nella pagina Facebook Nel tegame sul fuoco 😉 magari per farmi sapere se questi articoli dedicati all’alimentazione a basso indice glicemico vi sono utili.

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12 commenti su “Dieta a basso indice glicemico

    • neltegamesulfuoco il said:

      Ciao! La Fiber farina la puoi trovare negli ipermercati Conad e Coop, nel reparto dedicato alle intolleranze, oppure sul sito. Grazie dei complimenti, per me è molto gratificante.

  1. francesca galante il said:

    Dire che questo articolo è utile è davvero dire poco.. Io non seguo una dieta in particolare ma voglio assolutamente avvicinarmi a questo tipo di alimentazione pur non avendo problemi.. Piano piano leggerò tutti i tuoi consigli e spero davvero di riuscire ad arrivare ad un equilibrio soprattutto di benessere.. perchè di benessere parliamo…grazie grazie grazie

    • neltegamesulfuoco il said:

      Ciao Francesca come sai io questa dieta la seguo per motivi di salute ma, seguendola, ho scoperto quanto possa far star bene. Ovviamente non proporrò un programma dietetico ma delle ricette e dei consigli per imparare a capire quali sono gli alimenti a basso indice glicemico e i trucchi per regolare il carico glicemico di un pasto. Mi fa davvero piacere sapere che suscita interesse… A presto!

  2. giorgia il said:

    grazie !!! mi hanno appena diagnosticato iperinsulemia e devo d ìseguire la dieta a basso indice glicemico… mi è presa la crisi ma vedendo le tue ricette mi è tornato il sorriso

    • neltegamesulfuoco il said:

      Ciao Giorgia 🙂 anch’io mi sono sconfortata quando mi hanno diagnosticato la sindrome metabolica degli zuccheri anch’io, come te, mi sono avvilita e non sapevo dove prendere le informazioni… poi ho acquistato libri, mi sono documentata e ho scoperto alternative a basso indice glicemico davvero buone. Non tutte le ricette che vedrai pubblicate saranno a basso IG, ma ogni ricetta adatta a noi sarà evidenziata nella voce “ricette a basso indice glicemico”. Settimana prossima farò un elenco degli alimenti che possiamo mangiare, rimane il fatto che tu debba farti seguire dal medico. Io collaboro con il centro di malattie rare di Alba, proponendo ai pazienti ricette a basso IG. Se ci sei su Facebook cercami nella pagina “Nel tegame sul fuoco” così per ogni cosa potremo parlarne. Vedrai, una volta che avrai in casa le farine e gli zuccheri giusti, sarà tutto più facile. Felice di averti regalato un sorriso <3

  3. renata civitella il said:

    felice di averti trovata, mio marito è un borderline (si scrive così?) essendo anziani settantenni ultradinamici,ci troviamo a disagio e sempre in colpa per quello che portiamo in tavola,sei stata molto chiara ed esauriente sui cibi da evitare,seguirò le ricette con un sospiro di sollievo….e domani al super…ciao grazie

    • neltegamesulfuoco il said:

      Felice di averti qui. Basta avere in dispensa gli alimenti giusti e tutto sarà più facile, non importa quanto ma cosa si mangia. Fammi sapere come va e se hai bisogno o dubbi, non esitare a chiedere. A presto

  4. seri il said:

    Grazie… grazie davvero!! sono seguita da un nutrizionista biologo per rimettermi in forma dopo due gravidanze ravvicinate… “niente dieta!”.. mi ha detto ma solo corretto regime alimentare (alimenti giusti al momento giusto!!) e tanto sport!!!.. speriamo che stà pancetta se ne vada!! grazie ancora!

    • neltegamesulfuoco il said:

      Ciao Seri! Vedrai, togli gli zuccheri e riprenderai la tua forma. Fammi sapere come va. Felice poter essere di aiuto. A presto

  5. ciao, Complimenti per l’articolo, molto interessante; il mio compagno da circa un anno ha i valori della glicata sballata, quindi valori da inizio di diabete di tipo2, sta gia’ prendendo farmaci, ma punto tanto sull’alimentazione proprio per vedere di non dover aumentare le dosi di medicinali.
    Trovo molto utili i tuoi consigli, grazie.

    • neltegamesulfuoco il said:

      Ciao Serena! Ne sono davvero felice! Come sai non metabolizzo gli zuccheri… ma dopo aver studiato, ho capito cosa mangiare! Se hai bisogno scrivimi pure. A presto!

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