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Scrippelletti abruzzesi senza uova ricetta tradizionale

Rieccomi qui per condividere con voi una ricetta tradizionale della mia terra. Oggi prepariamo insieme gli Scrippelletti abruzzesi senza uova, un piatto antico e povero ma tanto gustoso che spero vogliate provare insieme a me! Si tratta di frittelline salate preparate con una pastella a base di acqua e farina, senza uova. Una volta questo piatto veniva servito o per merenda, per “ammazzare la fame” tanto che in dialetto si chiamano anche “li mazzafame” oppure per cena, come accompagnamento ad altre preparazioni. Ad esempio la mia nonna paterna preparava per cena la frittata e la serviva, tagliata a quadrotti, in mezzo a questi scrippelletti, caldi caldi, che diventavano un pasto completo semplice e irresistibile! Bastano solo due ingredienti per realizzare gli scrippelletti anche se, col passare del tempo, c’è chi ha introdotto nella pastella anche le uova. La ricetta che vi propongo oggi è originale e non prevede l’uso di uova, perfetta quindi anche in caso di intolleranze. Vediamo insieme come realizzarle.

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione4 Minuti
  • Tempo di cottura4 Minuti
  • Porzionicirca 10-15
  • Metodo di cotturaFornello
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 300 gFarina 0
  • q.b.Acqua
  • q.b.Sale

Preparazione

  1. Premetto che, come tutte le ricette antiche, anche questa per realizzare gli scrippelletti si basa sul famoso “q.b.” e questo perchè non è semplice dare una dose precisa sulla quantità di acqua e farina ma è comunque semplice capire, grazie ai nostri occhi, quando la pastella ha raggiunto la giusta consistenza.

  2. Bisogna ottenere un composto molto morbido e non corposo. Quindi cominciate col setacciare, per evitare la formazione di grumi, la farina all’interno di una ciotola. Versate poi poco alla volta l’acqua all’interno e con una forchetta o cucchiaio mescolate bene cercando di evitare la formazione di grumi. Aggiungete anche due pizzichi di sale e mescolate.

  3. Se l’impasto è ancora troppo denso aggiungete altra acqua, sempre poco alla volta fino ad ottenere una pastella dalla consistenza molto morbida. Un piccolo segreto: se per sbaglio la pastella è venuta troppo liquida niente paura, basterà aggiungere pochissima farina alla volta e mescolare fin quando non raggiunge la giusta consistenza.

  4. A questo punto passate a cuocere gli scrippelletti! Prendete una padellina antiaderente, io preferisco cuocerne uno alla volta, ci vorrà più tempo ma vengono con una forma più regolare. All’interno della padellina versate un cucchiaino di olio d’oliva e con l’aiuto di un foglio di carta da cucina ungetela tutta.

  5. Versate all’interno un paio di cucchiai di pastella e muovendo la padellina cercate di farla spandere sul fondo dandola una forma più o meno tonda. Cuocete a fiamma medio-bassa per un paio di minuti su un lato e poi aiutandovi con una paletta girate la frittellina sull’altro lato e proseguite la cottura altri due minuti.

  6. Non dovete far colorire troppo gli scrippelletti ma se sono troppo pallidi girateli di nuovo su entrambi i lati per un minuto circa. Metteteli poi a riposare su una gratella così eviterete che si ammorbidiscono eccessivamente a causa dell’umidità che rilasciano dopo la cottura.

  7. Proseguite alla stessa identica maniera fino a terminare la pastella e ricordandovi di ungere ogni volta la padellina con olio d’oliva altrimenti la pastella si attacca sul fondo. Servite gli scrippelletti caldi con una spolverata di sale e accompagnateli con salumi e formaggi. Portate l’Abruzzo in tavola con una ricetta così facile ed economica ma di grande gusto! Buon scrippelletti a tutti, alla prossima!

    Ricetta e Foto Gabry © – tutti i diritti riservati

  8. Per regolarvi un po’ ad occhio calcolate che con una dose di 200 gr di farina ho utilizzato circa 200 gr di acqua, come ho detto sopra le dosi sono relative quindi in base a questo regolatevi e se necessario aggiungete altra acqua all’impasto per renderlo più fluido o altra farina se è troppo liquido.

    Per quanto riguarda il numero di scrippelletti che potete utilizzare dipende dalla grandezza della padella che usate per cuocerle e da quando impasto usate per ogni singolo pezzo.

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Pubblicato da Gabry

Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!), ho 36 anni e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli! Però, tra esperimenti, successi e fallimenti, quando indosso il mio grembiule mi sento felice...