Come sterilizzare i barattoli per le conserve fatte in casa

Se c’è una cosa che adoro è preparare conserve fatte in casa da gustare quando la voglia improvvisa ti assale ma la stagione ti impedisce di trovare quello specifico prodotto fresco. Che siano confetture, marmellate, verdure sott’olio la cosa fondamentale da fare prima di tutto è la sterilizzazione dei barattoli di vetro insieme ai tappi per distruggere ogni eventuale batterio ed evitare qualsiasi contaminazione durante la conservazione. Vediamo insieme i passaggi da fare per ottenere delle conserve deliziose e sicure:

sterilizzare i barattoli
  • Difficoltà:
    Molto Bassa

Preparazione

  1. Per sterilizzare i barattoli tappi e coperchi si possono usare 4 metodi:

    1) Bollitura in pentola, 2) Forno, 3) Lavastoviglie 4) Microonde

    Ho scelto di parlarvi in modo più dettagliato del metodo più antico per sterilizzare i barattoli, quello della bollitura in pentola, unico metodo che in casa abbiamo sempre applicato e di cui posso dirvi con maggiore consapevolezza.

    Occorrente:

    1 casseruola molto capiente, larga e dai bordi alti
    barattoli di vetro nuovi o comunque se usati integri
    tappi coperchi e guarnizioni nuovi o comunque se usati integri
    canovacci di cotone puliti

  2. sterilizzare i barattoli

    Prendete i vasetti di vetro che volete utilizzare per le vostre conserve. Controllate bene che siano privi di crepe e verificate anche lo stato di tappi coperchi e guarnizioni che devono essere integri. Se necessario vanno assolutamente cambiati e sostituiti con pezzi nuovi, sia i barattoli che tutto il resto. Una volta fatta la verificata lavate tutto per bene sotto l’acqua calda.

  3. Prendete ora una pentola bella larga e con i bordi alti, all’interno sistemate uno o più canovacci di cotone (rigorosamente puliti) fino a foderarla completamente senza farli fuoriuscire dai bordi. Sistemate i barattoli all’interno con l’apertura verso l’alto. Per evitare che durante la sterilizzazione i barattoli possano rompersi urtando l’uno con l’altro prendete uno o più canovacci e fateli passare tra un barattolo e l’altro come se fossero dei “cuscinetti” protettivi.

  4. Riempite la pentola di acqua fredda, accendete il gas e portate ad ebollizione. A questo punto calcolate 30 minuti di bollitura a fuoco basso. Gli ultimi 10 minuti aggiungete anche tappi e coperchi. Trascorso il tempo spegnete il fuoco e fate raffreddare.

  5. Stendete ora uno o più canovacci sul tavolo e sopra mettete i barattoli a testa in giù per scolare ed asciugarsi. (Questo metodo della bollitura si può applicare sia ai barattoli vuoti che pieni, come quando si prepara la conserva di pomodoro. Una volta riempiti i barattoli o le bottiglie con il prodotto si segue quanto spiegato fin’ora). A questo punto i vostri barattoli sono perfettamente sterilizzati e pronti per essere usati SUBITO. E già, una volta sterilizzati i barattoli vanno usati subito, quindi eseguite la sterilizzazione solo quando avete in mente di fare conserve altrimenti tutto sarebbe inutile.

  6. IMPORTANTE:

    Il prodotto ancora caldo va messo all’interno di barattoli (o bottiglie) anch’essi caldi altrimenti lo shock termico ne provocherebbe la rottura. Riempite quasi fino all’orlo il barattolo (lasciate libero giusto mezzo centimetro) e poi chiudete immediatamente con il tappo e mettetelo a testa in giù per creare il sottovuoto. Copriteli con un canovaccio e lasciate riposare fin quando si saranno raffreddati completamente.

  7. Et voilà, le vostre conserve sono pronte per riposare in dispensa. Una volta aperto il barattolo va conservato in frigo e consumato entro pochi giorni. Spero che questo articolo vi sia d’aiuto per preparare tante gustosissime conserve 🙂

    Articolo e Foto Gabry © copyright – tutti i diritti riservati

    Vi lascio qualche ricettina facile facile 🙂

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Conserve fatte in casa, Ricette dolci

Informazioni su Gabry

Il mio nome è Gabry (o meglio Gabriella!), ho 36 anni e sono abruzzese doc!! Sono una ragazza semplice, con un grande cuore ♥ Non sono una cuoca di professione, piuttosto mi definisco una “pasticciona” ai fornelli! Però, tra esperimenti, successi e fallimenti, quando indosso il mio grembiule mi sento felice...

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