Oggi prepariamo insieme le crepes di grano saraceno senza glutine e senza uova, con solo 2 ingredienti.
Dopo il successo ottenuto con una antica ricetta tradizionale abruzzese, gli Scrippelletti teramani, ho deciso di realizzare una versione senza glutine per gli amici intolleranti.
Per chi non lo sapesse gli scrippelletti sono delle crepes realizzate con una pastella a base di acqua e farina (0 oppure 00). Si possono consumare in tanti modi, sia in versione salata che dolce.
Nel teramano li chiamiamo scrippelletti ma in altre province d’Abruzzo si chiamano anche rivotiche o ribatte.
Ho scoperto, a distanza di tempo, che questa preparazione abruzzese in realtà è tipica in tante altre regioni d’Italia, in ognuna delle quali prende un nome diverso.
Alcuni amici intolleranti al glutine mi hanno chiesto di provare a realizzare una versione senza farina da poter gustare al posto della piadina o del pane.
Così ecco le crepes senza glutine al grano saraceno. Senza uova, senza latte né farina, adatte anche a vegani e intolleranti al lattosio.
Queste crepes al grano saraceno sono morbidissime, dal gusto rustico e perfette da farcire sia con ingredienti salati che dolci.
In base allo spessore che decidiamo di dare ad ogni pezzo possiamo ottenere delle crepes più sottili, da farcire e gratinare al forno. Oppure più spesse da usare come piadine.
Con solo due ingredienti, acqua e farina di grano saraceno, si possono realizzare delle crepes vegane e senza glutine davvero sfiziose.
Vediamo insieme il procedimento e mi raccomando, leggi fino infondo perchè ti aspetta un piccolo dono da parte mia ❤️
Mi raccomando, non perderti anche queste semplici ma gustosissime ricette senza glutine sia dolci che salate:

- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione5 Minuti
- Tempo di cottura5 Minuti
- Porzioni6 crepes circa
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti
Crepes senza glutine e senza lattosio al grano saraceno
Strumenti
Crepes vegane e senza glutine morbidissime
Passaggi

Crepes di grano saraceno senza uova
Per preparare queste crepes dovrai semplicemente prendere una ciotola, al suo interno setacciare la farina di grano saraceno così evitiamo la formazione di grumi.
Versare, poco per volta, l’acqua, a temperatura ambiente, e mescolare con una spatola o frusta a mano.

Dovrai ottenere una pastella fluida, quasi liquida, così da poterla spandere bene sulla padella senza rischiare che si attacchi.
Una cosa importante che vale per qualsiasi tipo di crespella deciderai di realizzare, è ungere bene il fondo della padella con un filo d’olio d’oliva.
In questa maniera la pastella non si attaccherà e riuscirai tranquillamente a girarla senza romperla.
Una volta pronta la pastella potrai decidere se conservarla in frigo, coperta da pellicola (massimo per due giorni) e cuocerla quando avrai necessità.
Oppure cuocerla subito! In questo caso occorre una padella antiaderente che metterai a scaldare qualche minuto prima.
Versa al centro un mestolo di pastella e facendo roteare la padella con il polso falla spandere bene.

Cuoci a fiamma minima qualche minuto per lato (con coperchio) e poi gira la crepes facendo attenzione a non romperla per cuocerla sull’altro lato.

Quando la crepe al grano saraceno sarà pronta sistemala su un canovaccio pulito per perdere tutta l’umidità trattenuta.
Ripetere la stessa operazione fin quando avrai terminato la pastella e formato tutte le crepes che lascerai asciugare.
Successivamente potrai sbizzarrirti e farcire le scrippelle senza glutine in mille modi, sia dolci che salate.
Ti lascio un consiglio: se decidi di consumarle come piadina o al posto del pane falle un po’ più spesse così potrai contenere meglio la farcitura.
Se invece vuoi riempire le crepes per poi gratinarle in forno potrai scegliere uno spessore più sottile.
“Come mai non hai messo nella pastella né olio né sale?”
Perché, come faccio con gli scrippelletti, spesso ne preparo in abbondanza e le farcisco un po’ con ingredienti salati e un po’ dolci, perciò evito di usare il sale.

L’olio nella pastella non lo aggiungo perché lo uso per ungere la padella e per me non è necessario 😉

Spero di averti fatto venire voglia di provare queste crepes dal gusto rustico e avvolgente da farcire come più ti piace!

Fammi sapere nei commenti se le proverai e torna presto a trovarmi!
Articolo protetto da copyright © – Gabriella Geroni © Riproduzione Riservata
FAQ (Domande e Risposte)
Posso aromatizzare la pastella con erbe o spezie?
Certo! Una volta che avrai deciso se gustare queste crepes in versione dolce o salata potrai arricchire la pastella con aromi e spezie varie. Esempio basilico, origano, erba cipollina, aglio in polvere, pepe, paprika ecc…
Posso provare ad utilizzare altri tipi di farina?
Si, questa pastella si può realizzare utilizzando acqua e altri tipi di farina. Tuttavia è bene non dimenticare che se preparati con la classica farina 0 oppure 00 avranno una consistenza mentre usando altri tipi di farina otterrai un gusto, colore e consistenza diversi. Inoltre, la quantità di farina da usare sarà la stessa mentre potrebbe variare quella dell’acqua che verrà assorbita in maniera differente.
Pertanto, il mio consiglio è di versare i liquidi poco per volta così da potersi regolare man mano.
Posso congelare le crepes di grano saraceno?
A differenza degli scrippelletti che hanno una consistenza diversa e per i quali non consiglio la conservazione in freezer le crepes di grano saraceno sono diverse, più porose, e si possono congelare. Fallo solo una volta che si sono completamente raffreddate (su un canovaccio così da assorbire l’umidità). Sistemale una sopra l’altra separandole con pezzi di carta forno e mettile in buste per alimenti resistenti. Potrai lasciarle in congelatore per circa tre mesi.
Per quanto tempo si conservano le crepes al grano saraceno?
Una volta cotte nel frigorifero per circa un paio di giorni. Andranno messe una sopra l’altra, separate con pezzetti di carta forno così non si attaccano tra loro, e coperte per non far assorbire odori di altri ingredienti. Prima di metterle in frigo devono essere rigorosamente fredde per evitare che trattengano umidità.
Per questo consiglio di metterle ad asciugare su un panno pulito da cucina distanziandole tra loro.
Se le conservi in freezer valgono gli stessi consigli sul fatto di farle prima raffreddare e asciugare su un panno, di sistemarle in una sacchetto separandole altrimenti una volta congelate si attaccano e sarai costretto a scongelarle tutte in blocco.
Per evitare sprechi puoi fare dei pratici sacchetti riponendo all’interno il numero preciso di crepes che andrai a consumare.
Se hai deciso di farcirle e congelarle prima della cottura potrai farlo a patto tu abbia usato solo prodotti freschi e non a loro volta già congelati e scongelati. Questa regola vale SEMPRE.
Una volta congelate le crepes si conservano per circa tre mesi.
Come posso farcire le crepes di grano saraceno?
In mille modi, ti basta solo dare sfogo alla fantasia e seguire ovviamente i tuoi gusti! Ti dico come le ho farcite io la prima volta che le ho preparate. Quelle in versione salate, visto che sono a dieta, le ho farcite con fiocchi di latte, rucola, olive taggiasche e granella di pistacchi. Mentre per una coccola golosa (non per me purtroppo) ho farcito qualcuna di queste in versione dolce con la famosa crema spalmabile di nocciole… che te lo dico a fa!!! Altrimenti puoi farcirle con salumi, affettati, formaggi freschi o spalmabili, verdure cotte o crude, ecc. Provale, sono buonissime !
La padella va unta ogni volta che realizzo una crepes?
Assolutamente si altrimenti la pastella si attacca sul fondo e dovrai buttare quella porzione perchè sarà irrecuperabile 🤦♀️🤷♀️
Nel ringraziarti per la visita ti regalo alcuni consigli in cucina che potrebbero esserti utili❤️
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