Scrippelle ‘mbusse teramane – ricetta tipica di famiglia

Avevamo già visto insieme, tempo fa, la preparazione delle Scrippelle abruzzesi che possono essere usate per la preparazione di diversi piatti gustosissimi, tra cui proprio le Scrippelle ‘mbusse teramane. Cosa vuol dire ‘mbusse? nel nostro dialetto vuole dire “inzuppate” proprio perchè le scrippelle sono bagnate con un brodo di carne ricco e saporito che le rende morbide e gustosissime. Da abruzzese non potevo non pubblicare un piatto della tradizione apprezzato da chiunque ha la fortuna di assaggiarlo, una vecchia ricetta di famiglia che porto nel cuore e condivido con affetto con voi. Siete pronti per scoprire e preparare insieme Scrippelle ‘mbusse teramane? Vediamo il procedimento:

  • Difficoltà:
    Media
  • Costo:
    Medio

Ingredienti

Per il brodo di carne

  • 600 g Manzo (oppure Gallina)
  • 1 costa Sedano
  • 2 Carote
  • q.b. Porri
  • 1 costa Biete
  • 1 Zucchine
  • 1 Patate
  • Parmigiano reggiano (1 pezzo di crosta)
  • q.b. Scorza di limone
  • q.b. Sale

Per le scrippelle

  • 1 Uova (medio intero a persona)
  • 1 cucchiaio Farina 0 (per ogni uovo usato)
  • q.b. Acqua
  • q.b. Sale
  • q.b. Parmigiano reggiano

Preparazione

Preparazione brodo

  1. Sia nel caso in cui avete deciso di comprare la gallina che la carne di manzo mista (muscolo, coda, punta di petto, ossobuco) dovete sempre pulirla e lavarla (per la gallina) e poi tagliare la carne a pezzi. Prendete una casseruola capiente e mettete l’acqua a bollire (almeno 2 litri, regolatevi sempre in base alle persone che saranno a tavola), una volta raggiunto il bollore unite la carne e mano a mano che si forma in superficie la “schiuma” eliminatela con l’aiuto di un colino.

  2. Poi unite gli odori, un pezzo di crosta di parmigiano, un po’ di scorza di limone grattugiata e le verdure precedentemente lavate e sbucciate (potete tagliarle a pezzi o lasciarle intere). Aggiungete il sale e fate cuocere per circa 3 ore. A fine cottura filtrate il brodo con un colino eliminando tutto il resto (la carne del bollito può essere servita a parte con sottaceti, salse, verdure ecc.). Versate il brodo in un contenitore e mettetelo in frigo.

Preparazione scrippelle

  1. Per preparare le scrippelle dovete regolarvi sia per le uova che per la farina in base al numero di persone che mangeranno questo piatto. La regola è: 1 uovo medio intero a persona + 1 cucchiaio da tavola colmo di farina per ogni uovo (ad esempio 6 uova = 6 cucchiai di farina, oppure 10 uova = 10 cucchiai di farina ecc…)

    Per preparare la pastella montate le uova intere per qualche minuto con lo sbattitore fino a farle diventare spumose. Poi aggiungete un cucchiaio alla volta di farina per ogni uovo usato (in questo caso io ho usato 6 uova e 6 cucchiai di farina) e lavorate con le fruste fino ad ottenere un composto liscio.

  2. Ora viene la parte più importante: dovete aggiungere l’acqua a filo, un po’ alla volta fino ad ottenere una pastella quasi liquida e vellutata. Aggiungete l’acqua un po’ alla volta e mescolate continuamente il composto con un mestolo, quando vedete che è diventato quasi liquido e fluido è pronto!

  3. Prendete una padella antiaderente, ungetela con un tovagliolo di carta leggermente imbevuto in olio d’oliva e strofinato sul fondo della casseruola. Prima di versare la pastella dovete scaldare per bene la padella altrimenti la scrippella non si cuoce.

  4. Versate un mestolo di pastella al centro della padella e stendete l’impasto velocemente inclinando e roteando la padella per creare uno strato uniforme e sottile. Siate rapidi in questo passaggio perchè il composto tende a cuocersi velocemente.

  5. Se la pastella non si stende bene sulla padella vuol dire che non è abbastanza fluida e dovete aggiungere altra acqua all’impasto. La cottura è veloce, circa 1 minuto, quando i bordi cominciano a colorirsi e staccarsi dalla padella girate la scrippella con una paletta (o semplicemente con le mani) per cuocerla sull’altro lato.

  6. scrippelle abruzzesi

    Quando è pronta sistemate la scrippella su un canovaccio per farla raffreddare. Ripetete l’operazione fino ad esaurimento della pastella. FONDAMENTALE: ogni volta che dovete formare una nuova scrippella prima di versare il composto all’interno dovete SEMPRE UNGERE la padella con il tovagliolo imbevuto di olio altrimenti si attacca e non riuscirete a girarla.
    Una volta che le scrippelle sono pronte potete utilizzarle per preparare questo piatto strepitoso.

  7. Riprendete il brodo dal frigo e con un colino eliminate il grasso formatosi in superficie, mettetelo a scaldare in una casseruola. Prendete le scrippelle, al centro di ognuna sistemate una bella manciata di parmigiano grattugiato e poi arrotolatele, tagliatele a metà con le forbici e sistematele nel piatto (circa 6/8 pezzi a persona).

  8. Sopra versate il brodo bollente, spolverate ancora con il parmigiano grattugiato e servite ben calde. Et voilà, le vostre Scrippelle ‘mbusse teramane sono pronte per conquistare i vostri commensali. Alla prossima ricetta!

  9. CONSIGLI UTILI:

    Potete preparare sia il brodo che le scrippelle il giorno prima e conservarle in frigo. Il brodo potete anche congelarlo nei vasetti chiusi ermeticamente e utilizzarlo all’occorrente.

    Il numero di scrippelle che otterrete dipende ovviamente dallo spessore della scrippella stessa, più sono spesse e minore sarà il numero, e viceversa.

    Le scrippelle m’busse non devono essere spesse ma nemmeno troppo sottili, si preparano utilizzando padelle abbastanza grandi, rigorosamente antiaderenti, da almeno 22-24 cm di diametro.

  1. scrippelle m'busse

    Con le scrippelle potete realizzare anche questo piatto strepitoso: Timballo di scrippelle (ricetta tradizionale teramana)

    Ricetta e Foto Gabry © copyright – tutti i diritti riservati

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2 commenti su “Scrippelle ‘mbusse teramane – ricetta tipica di famiglia

    • grazie mille cara, anche io adoro le ricette tipiche, hanno sapori e profumi diversi, che generano emozioni… un abbraccio a te 🙂

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