Crea sito

Pinsa romana con mortadella

Quella che potremmo giustamente chiamare “Pinsa Romana moderna” è una rivisitazione di un’antica ricetta che risale al tempo dell’ Antica Roma, rielaborata grazie a ingredienti e tecniche di lavorazione odierne.
La ricetta come idea originaria prende forma da un prodotto antico che proveniva dalle popolazioni contadine fuori le mura, le quali grazie alla macinazione di cereali (miglio, orzo e farro) e con l’aggiunta di sale ed erbe aromatiche, cucinavano queste schiacciatine o focacce.
Il termine Pinsa deriva dal latino pinsere che significa allungare, schiacciare. Questa ricetta classica nel corso dei secoli ha subito diverse rivisitazioni, fino ad arrivare ai giorni nostri.
La Pinsa romana con mortadella è un classico! Credo che sia la farcitura più golosa e tradizionale che si possa fare. Effettivamente anche qui da noi in Emilia, la mortadella con la focaccia la fa da padrona, battendo il buonissimo prosciutto crudo di almeno una lunghezza.
Il mix di farine, l’alta idratazione e la lunga lievitazione fanno della pinsa romana un prodotto altamente digeribile, che ha come caratteristica principale quello di essere croccante fuori e morbidissimo dentro.
Via libera alla fantasia, ci si può sbizzarrire con le farciture più gourmet o restare sul tradizionale come ho fatto io in questo caso.

Un idea per una farcitura gourmet? La mia pinsa “il posto delle fragole”, ne resterete conquistati.

Pinsa romana con mortadella
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione20 Minuti
  • Tempo di riposo1 Giorno
  • Tempo di cottura20 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaForno
  • CucinaItaliana

Ingredienti per la pinsa romana

  • 650 gfarina 0
  • 30 gfarina di mais fioretto
  • 20 gfarina di soia (meglio se Bio)
  • 14 gsale
  • 14 golio extravergine d’oliva
  • 3 glievito di birra fresco
  • 490 gacqua

Per la farcitura

  • mortadella
  • fiordilatte
  • pistacchi

Preparazione della pinsa romana con mortadella

  1. Raccogliete tutte le farine nella ciotola della planetaria, aggiungete il lievito di birra sbriciolato e avviate la macchina, con il gancio montato. Aggiungete molto lentamente l’acqua e impastate per circa 10 minuti a velocità bassa.

  2. Aggiungete il sale e fatelo integrare sempre mescolando e per ultimo l’olio extravergine di oliva. Continuate a impastare alcuni minuti, quindi spegnete e lasciate riposare l’impasto 30 minuti nella ciotola della planetaria. Trascorso questo tempo, date due-tre giri e trasferite l’impasto in una ciotola capiente leggermente unta d’olio.

  3. Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e lasciate lievitare in frigorifero per 24-30 ore.

  4. Trascorso il tempo di riposo, rovesciate l’impasto sul tagliere ben infarinato con un mix di farina 0 e fioretto. Spolverate anche la superficie superiore dell’impasto.

  5. Allargate e allungate la pinsa con la punta delle dita senza rompere la lievitazione, e trasferitela delicatamente su una teglia leggermente unta. Irrorate la superficie con un filo d’olio extravergine e cuocete la pinsa in forno caldo a 250° per circa 15-20 minuti, in modalità statica.

  6. Io preferisco avere il fiordilatte sciolto, quindi 5 minuti prima della fine della cottura lo aggiungo alla pinsa e finisco la cottura.

    Appena sfornata farcite con la mortadella disposta a roselline e i pistacchi tritati.

Farciture alternative per la pinsa

  1. La pinsa è ottima gustata in purezza, appena sfornata e normalmente la si farcisce all’uscita dal forno.

    La farcitura classica è con la mortadella così come ve la propongo io, eventualmente sostituendo il fiordilatte con una stracciatella freschissima e un po’ di germogli di pisello o barbabietola.

    Ottima con Prosciutto crudo, ricotta e amarene fritte, oppure con zucchine grigliate e pecorino semi stagionato.

  2. pinsa-romana-mortadella

Seguimi anche sui social

la mia pagina Facebook     il mio profilo Instagram       la mia pagina Pinterest

5,0 / 5
Grazie per aver votato!

Pubblicato da Ferri Micaela

Chimico con la passione della cucina! Vi porto in giro per il mondo e vi faccio conoscere le mie ricette.

2 Risposte a “Pinsa romana con mortadella”

  1. Ciao Michi,

    complimenti per il blog post, sono Luca e sono segretario e membro del consiglio dell’Associazione Originale Pinsa Romana, se possibile mi farebbe piacere inserire un approfondimento con relativi link sul prodotto Pinsa Romana così da farlo conoscere al meglio:

    La Pinsa nasce dall’idea di Corrado Di Marco nel 2001 a Roma, che dà vita ad una vera e propria rivoluzione nel mondo della pizza con un mix di farine specifico per ottenere un prodotto estremamente digeribile e fragrante, croccante fuori e morbido dentro.

    Per un approfondimento più dettagliato sulla storia di questo prodotto potete visionare questa pagina direttamente dal sito ufficiale dell’azienda Di Marco: https://www.pizzasnella.it/storia-pinsa/

    Questo invece è l’unico spazio sul web per acquistare l’originale mix per la Pinsa Romana ad uso casalingo/privato: https://www.pinsaforyou.com

    Spero di essere stato utile con il mio intervento.

    Un saluto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.