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Sarde allinguate

Le sarde allinguate siciliane sono una di quelle ricette semplici e genuine che raccontano meglio di tante altre la cucina siciliana. Un piatto povero della tradizione marinara, preparato con pochi ingredienti ma capace di regalare un gusto straordinario. Le sarde allinguate devono il loro nome alla particolare forma che assumono dopo essere state pulite e aperte a libro. Una volta private della lisca centrale, impanate e poi fritte, diventano lunghe e sottili, ricordando proprio una “lingua”, da cui deriva il termine dialettale siciliano allinguate. È una preparazione antica e popolare, nata nelle case dei pescatori e delle famiglie che cercavano di valorizzare al meglio uno dei pesci più economici e abbondanti del nostro mare.
A casa mia le sarde sono sempre state protagoniste della tavola. Mia nonna le preparava spesso, soprattutto quando voleva portare in tavola qualcosa di buono spendendo poco. Ricordo il profumo della frittura che invadeva la cucina e quelle sarde croccanti che sparivano dal piatto ancora prima di arrivare in tavola. Ancora oggi, ogni volta che preparo le sarde allinguate, mi tornano alla mente quei pranzi semplici e genuini che sapevano di famiglia.
Le sarde allinguate rappresentano uno dei modi più sfiziosi per cucinare le sarde fresche e fanno parte di quel patrimonio gastronomico siciliano che merita di essere tramandato. Se amate le ricette di pesce della tradizione, vi consiglio di dare un’occhiata anche alla mia raccolta dedicata al menù di pesce, ricca di idee per ogni occasione.
Sul blog trovate anche altre ricette molto amate dedicate alle sarde, come le sarde a beccafico alla catanese e la tradizionale pasta con le sarde e il finocchietto, piatti simbolo della gastronomia siciliana che raccontano le diverse anime della nostra terra.
Se state cercando una ricetta economica, semplice da preparare e ricca di tutto il gusto della tradizione, le sarde allinguate sono sicuramente una preparazione da provare almeno una volta. Bastano pochi ingredienti e qualche minuto di cottura per portare in tavola uno dei piatti più autentici della cucina siciliana…

Guarda pure:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo15 Minuti
  • Tempo di cottura5 Minuti
  • Porzioni4
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàTutte le stagioni
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Ingredienti per fare le sarde allinguate

1 kg sarde (da pulire)
q.b. aceto di vino bianco (o rosso)
q.b. sale
q.b. semola rimacinata di grano duro
q.b. olio di semi di girasole (altoleico, olio per friggere)

Strumenti

Padella
Vassoio
Scolapasta
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Passaggi per fare le sarde allinguate

Come si fanno le sarde allinguate, la ricetta delle sarde fritte alla siciliana

Pulite le sarde eliminando testa, interiora e lisca centrale, quindi apritele delicatamente a libro lasciandole intere. Sciacquatele sotto acqua corrente e disponetele in una pirofila. Irrorate le sarde con un po’ di aceto e lasciatele riposare per alcuni minuti. Questo passaggio, tramandato nelle cucine siciliane, aiuta a insaporire il pesce e a renderlo ancora più gradevole dopo la frittura.

Trasferite le sarde in uno scolapasta e lasciatele sgocciolare bene. Se necessario tamponatele delicatamente con carta da cucina per eliminare l’umidità in eccesso. Versate la semola rimacinata di grano duro in un vassoio e impanate le sarde una alla volta, facendo aderire la panatura su tutta la superficie. Eliminate la semola in eccesso scuotendole leggermente.

Scaldate abbondante olio e friggete le sarde poche per volta per non abbassare la temperatura dell’olio. Cuocetele fino a quando saranno ben dorate, croccanti e leggermente gonfie. Man mano che sono pronte, trasferitele su carta assorbente. Disponetele su un piatto da portata e servitele ben calde con spicchi di limone. Le sarde allinguate siciliane sono pronte per essere gustate: croccanti fuori, morbide dentro e ricche di tutto il sapore del mare. Una ricetta povera della tradizione che, con pochi ingredienti e una preparazione semplicissima, continua ancora oggi a conquistare grandi e piccoli. 

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Conservazione note e consigli

Le sarde allinguate danno il meglio appena fritte, quando la panatura è ancora croccante e il pesce rimane morbido e succoso all’interno. Se dovessero avanzare, potete conservarle in frigorifero per un giorno ben coperte e riscaldarle per pochi minuti in forno o in friggitrice ad aria.

Per ottenere una frittura asciutta e fragrante è importante che le sarde siano ben scolate dopo il passaggio nell’aceto e che vengano impanate poco prima della cottura. La semola rimacinata di grano duro è il segreto delle sarde allinguate siciliane: assorbe meno olio rispetto alla farina e crea una crosticina più rustica e croccante.

L’olio deve essere ben caldo prima di iniziare a friggere e le sarde vanno cotte poche per volta, così da non abbassarne la temperatura. In questo modo resteranno leggere, dorate e perfettamente croccanti.

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Le vostre domande

Perché le sarde fritte siciliane si chiamano allinguate?

Il nome deriva dalla forma che assumono dopo essere state aperte a libro. Una volta eliminata la lisca centrale, le sarde diventano lunghe e sottili e ricordano una lingua, da cui il termine siciliano “allinguate

Posso usare la farina invece della semola?

La semola rimacinata è quella tradizionalmente utilizzata in Sicilia perché rende la panatura più croccante e asciutta, sconsiglio quindi la farina di grano tenero.

A cosa serve l’aceto nella preparazione?

L’aceto aiuta a insaporire delicatamente il pesce, attenua l’odore intenso delle sarde e contribuisce a ottenere una frittura più gradevole.

Come si servono le sarde allinguate?

Tradizionalmente vengono servite appena fritte con spicchi di limone, ma sono ottime anche accompagnate da un’insalata fresca o da un contorno di stagione.

Si possono preparare in anticipo?

Sì, ma per gustarle al meglio è consigliabile friggerle poco prima di servirle, così da preservarne tutta la croccantezza.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

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