Alici marinate alla siciliana…
Quando era bambina mia madre le preparava sempre, le alici marinate piacevano tanto al nonno e a casa non mancavano mai, poi improvvisamente si cominciò a parlare di Anisakis e questo piatto delizioso sparì dalla nostra vita.
L’anisakis è un parassita, un’ospite sgradito del pesce crudo, che può occasionalmente infettare l’uomo, causando fastidiosi problemi a volte anche gravi e bastò solo la paura di questa infezione a bandire definitivamente il pesce crudo dalla nostra tavola.
Da allora ho sempre limitato il mio consumo di alici marinate alla tavola dei ristoranti migliori, dove l’utilizzo dell’abbattitore nel trattamento del pesce crudo azzera il rischio di contaminazioni.
Qualche giorno fa però ho acquistato delle alici freschissime, sode, lucide, dall’occhio brillante e dalle branchie vivide, una parte le ho cucinate preparando un buon piatto di pasta e una parte le ho congelate.
Mentre le alici “dormivano”, mi sono ricordata di quanto le amassi marinate ed ho pensato che avrei potuto prepararle proprio con quelle che avevo abbattuto in congelatore.
Al mattino seguente, esattamente dopo 24 ore di riposo, le ho spostate dal congelatore al frigo e una volta scongelate le ho messe a marinare qualche ora per gustarle a cena e dopo aver fatto le solite foto di rito, oggi condivido la ricetta con voi.
Pronti a seguirmi in cucina? Andiamo allora e dopo un po’ di attesa potremo gustar al meglio e in sicurezza un piatto tipico delizioso!!

- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo1 Giorno
- Porzioni4
- Metodo di cotturaSenza cottura
- CucinaItaliana
- Energia 243,59 (Kcal)
- Carboidrati 2,94 (g) di cui Zuccheri 2,83 (g)
- Proteine 28,36 (g)
- Grassi 13,71 (g) di cui saturi 3,55 (g)di cui insaturi 2,16 (g)
- Fibre 0,21 (g)
- Sodio 572,22 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 100 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
* CREA Centro di ricerca Alimenti e Nutrizione: https://www.crea.gov.it/alimenti-e-nutrizione https://www.alimentinutrizione.it ** U.S. Department of Agriculture, Agricultural Research Service. FoodData Central, 2019. https://fdc.nal.usda.gov
Ingredienti
- 500 gacciuga (alice) (freschissime)
- q.b.sale
- q.b.olio extravergine d’oliva
- q.b.succo di limone
- q.b.peperoncini freschi
- q.b.prezzemolo
- q.b.aglio fresco
Strumenti
- Freezer
- Piatto
Preparazione

Preparate le alici marinate con del pesce freschissimo, preso al massimo 8 ore prime, chiedete al vostro pescivendolo di fiducia per essere sicuri della qualità del pesce.
Sfilettate il pesce, dovrete aprirlo a portafoglio, togliere la testa, le interiora, la lisca e e le codine.
Solitamente se chiedete al pescivendolo potrebbe anche fare lui il grosso del lavoro, togliendo lisca e testa.
Sciacquate le alici, scolatele e tamponatele con della carta assorbente.
Sistematele in un piatto e riponetele nella parte più profonda e fredda del congelatore per 24 ore (almeno).
Trascorso il tempo spostatele dal congelatore al frigo e attendete che si scongelino.
Irrorate con abbondante olio, succo di limone a piacere (io ne metto poco, circa 4 cucchiai), prezzemolo, peperoncino e due spicchi d’aglio pelati e schiacciati.
Finite con un pizzico di sale e lasciate marinare in frigo per almeno due ore (ma non andrei oltre le 6 ore), quindi portate in tavola e servite.

Se questa ricetta ti è piaciuta, guarda pure:
–Involtini di pesce spada alla siciliana;
–Pesce sciabola impanato al forno;
–Insalata di polpo avocado e pomodoro;
–Sformato di sarde a beccafico al forno;
–Pasta con le sarde e il finocchietto selvatico alla siciliana.
