Pesce spada in agrodolce alla siciliana, con cipolle, olive, capperi, sedano e mandorle è una di quelle ricette che fanno parte a pieno titolo della Cucina siciliana e delle sue ricette della nonna. Un piatto che racconta la mia isola in tutta la sua essenza: pochi ingredienti, sapori decisi e un perfetto equilibrio tra dolce e acidulo.
Il pesce con la cipollata è una ricetta tipica della cucina siciliana, preparata da sempre lungo le coste dell’isola con diverse varietà di pesce povero. Il pesce spada in agrodolce alla siciliana rappresenta una delle versioni più amate di questa preparazione, grazie alla sua salsa ricca a base di cipolle caramellate, olive, capperi e uvetta. Un piatto che trova posto nei menù di pesce della tradizione, perfetto per i pranzi della domenica e le occasioni speciali. L’ agrodolce, protagonista di molti piatti tradizionali siciliani, dalla Caponata di melanzane alla Caponata di pesce spada, è una tecnica antica della cucina mediterranea, dove dolce e acido si fondono creando un’armonia di sapori unica. In questa versione, il pesce spada viene prima rosolato e poi insaporito in una salsa agrodolce a base di cipolle appassite, olive, capperi, sedano e mandorle, un insieme che richiama la tradizione mediterranea e le antiche contaminazioni della cucina siciliana.
Un insieme che richiama altri grandi piatti della tradizione siciliana presenti sul blog e le ricette di secondi piatti di pesce pensate per la cucina di tutti i giorni e per le occasioni speciali.
Come accade spesso per le ricette in agrodolce, anche questo pesce spada alla siciliana, che potete fare anche con pesce spada decongelato, è ancora più buono dopo qualche ora di riposo ed è perfetto da servire a temperatura ambiente, proprio come molte preparazioni della tradizione contadina siciliana. Ma adesso andiamo in cucina, prepariamo insieme questo piatto, passo dopo passo e vedrete che lo amerete. Prima però vi ricordo che se volete restare aggiornati su tutte le mie ricette, potete seguire mia pagina Facebook (qui) e il mio profilo Instagram (qui).
Guarda pure:
- DifficoltàMolto facile
- CostoEconomico
- Tempo di preparazione15 Minuti
- Tempo di riposo30 Minuti
- Tempo di cottura40 Minuti
- Porzioni3
- Metodo di cotturaFornello
- CucinaItaliana
- StagionalitàTutte le stagioni
Ingredienti per fare il pesce spada agrodolce alla siciliana con cipolle
Strumenti
Preparazione del pesce spada in agrodolce alla siciliana
Per questa ricetta potete usare sia il pesce spada fresco che quello surgelato, ma potete utilizzare anche il tonno fresco o surgelato e altre varietà di pesce azzurro come lo sgombro. In ogni caso avrete un piatto ottimo.
Come si fa il pesce spada in agrodolce alla siciliana
Affettate finemente le cipolle (o cipollotti) e trasferitele in una padella capiente con un generoso giro di olio extravergine d’oliva e una spolverata di sale.
Fatele appassire a fuoco dolce, mescolando spesso, finché diventano morbide e traslucide. Proseguite la cottura finché risultano ben dorate e leggermente caramellate, se necessario unite un po’ d’acqua.
Quando le cipolle sono ben cotte, sfumate con un po’ di aceto (di vino o di mele) e lasciate evaporare a fiamma vivace.
Unite la frutta secca tritata grossolanamente (pinoli, mandorle o quello che avete scelto) e mescolate per insaporire.
Aggiungete olive, capperi e uvetta, e lo zucchero, per ottenere il classico equilibrio agrodolce. Mescolate e lasciate insaporire per qualche minuto.
Completate con il sedano fresco tagliato a rondelle, che dovrà restare croccante e amalgamate bene. Spegnete il fuoco e tenete da parte il condimento.
Nella stessa a padella e senza pulirla, adagiate le fette di pesce spada (o il pesce scelto) e fatele cuocere a fiamma media, girandole delicatamente, finché risultano cotte ma ancora morbide.
Distribuite sopra il pesce il condimento agrodolce di cipolle, coprite e lasciate insaporire per qualche minuto a fuoco vivace.
Spegnete, lasciate riposare qualche minuto e servite con tutto il condimento.
Conservazione note e consigli
Il pesce spada in agrodolce alla siciliana si conserva perfettamente in frigorifero per 1–2 giorni, chiuso in un contenitore ermetico. Anzi, come spesso accade con i piatti della tradizione, il giorno dopo è ancora più buono, perché i sapori hanno il tempo di amalgamarsi.
Prima di servirlo, riportatelo a temperatura ambiente oppure scaldatelo dolcemente in padella, aggiungendo se necessario un cucchiaio d’acqua o di olio extravergine d’oliva.
Consigli:
Usate cipolle bianche o dorate: devono cuocere lentamente fino a diventare morbide e caramellate, senza bruciare, anche con le rosse il risultato sarà ottimo, ma il colore del piatto un po’ più scuro.
L’equilibrio dell’agrodolce è fondamentale: assaggiate sempre e regolate zucchero e aceto secondo il vostro gusto.
Il pesce spada non va stracotto: una cottura delicata lo mantiene morbido e succoso.
Variazioni:
Potete sostituire il pesce spada con palamita, tonno fresco o sgombro.
Per una versione più aromatica, aggiungete un pizzico di cannella o qualche fogliolina di alloro durante la cottura delle cipolle.
Se amate il contrasto dolce, potete aumentare leggermente la quantità di uvetta o frutta secca.
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FAQ (Domande e Risposte)
Posso preparare il pesce spada in agrodolce in anticipo?
Sì, il pesce spada in agrodolce alla siciliana può essere preparato anche con un giorno di anticipo. Anzi, dopo qualche ora di riposo i sapori risultano ancora più armoniosi e intensi. Mi raccomando: conservatelo in frigo all’interno di un contenitore ermetico e scaldatelo un po’ prima di servirlo.
Che tipo di cipolle è meglio usare?
Le cipolle bianche o le rosse sono le più adatte perché diventano morbide e dolci durante la lunga cottura, creando il perfetto equilibrio con l’agrodolce.
Posso sostituire il pesce spada
Sì, puoi usare tonno fresco, palamita o sgombro. L’importante è scegliere un pesce dalla carne soda, adatto alla cottura in padella.
L’agrodolce siciliano prevede zucchero o miele?
Nella versione tradizionale si utilizza lo zucchero, ma puoi sostituirlo con miele o zucchero di canna, regolando sempre il gusto finale.
Come evitare che il pesce spada diventi secco?
Il segreto è non prolungare troppo la cottura. Bastano pochi minuti per lato e un breve passaggio finale con il condimento, a fuoco dolce.
Posso usare del pesce congelato?
Certo, purché scongelato nella maniera corretta, lentamente in frigo.
Dosi variate per porzioni




