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Caponata di melanzane ricetta della nonna

Caponata di melanzane alla siciliana, ricetta della nonna, uno dei grandi classici della cucina siciliana, preparata con melanzane fritte e un condimento agrodolce ricco e saporito. È una ricetta della tradizione che in Sicilia si prepara da generazioni e che può essere servita come contorno, antipasto, piatto vegetariano oppure come sfizioso accompagnamento a pane e crostini. È anche una preparazione perfetta da fare in anticipo, perché dopo qualche ora di riposo diventa ancora più saporita.
La caponata siciliana è uno di quei piatti che raccontano bene la storia della nostra cucina: ingredienti semplici, facilmente reperibili e una preparazione paziente riescono a creare un piatto dal gusto sorprendentemente ricco. Il suo tratto caratteristico è l’inconfondibile equilibrio agrodolce, ottenuto dall’incontro tra il sapore delle verdure, la dolcezza e l’acidità del condimento e gli aromi che completano la preparazione.
Come accade per moltissime ricette siciliane della nonna, non esiste una sola caponata identica in tutta l’isola. La ricetta cambia secondo la provincia, il paese e spesso anche secondo la famiglia: possono cambiare alcuni ingredienti, le proporzioni e persino il modo di preparare le verdure. Proprio per questo, quando si parla di caponata siciliana originale, è importante specificare anche quale versione si sta preparando.
Quella che vi propongo oggi è la caponata di melanzane della tradizione palermitana, una delle versioni più conosciute, nella quale le melanzane sono le vere protagoniste. Le melanzane vengono tagliate, lasciate riposare sotto sale e poi fritte, così da ottenere quella consistenza e quel sapore che rendono la caponata particolarmente golosa. Vengono quindi unite al condimento agrodolce, insieme agli altri ingredienti della ricetta, e lasciate insaporire affinché tutti i sapori possano amalgamarsi.
In Sicilia, però, esistono anche preparazioni differenti. Nel catanese, per esempio, è molto conosciuta una versione della caponata nella quale trovano spazio anche i peperoni. Per questo sul mio blog trovate anche la mia caponata siciliana con peperoni, diversa da questa ma ugualmente legata alla tradizione della cucina dell’isola.
La caponata di melanzane è inoltre una di quelle preparazioni che non hanno bisogno di essere servite appena fatte. Anzi, lasciarla riposare permette al condimento di penetrare nelle verdure e ai diversi sapori di fondersi meglio. Per questo è ideale anche quando avete ospiti: potete prepararla con qualche ora di anticipo e portarla in tavola a temperatura ambiente.
Se amate le ricette siciliane tradizionali, questa caponata non può mancare nella vostra raccolta: insieme alla pasta alla Norma, alla pasta con le sarde, alla pasta con i broccoli arriminati, alle busiate, alle panelle e alle tante altre specialità della nostra cucina, rappresenta quella cucina semplice e generosa che in Sicilia sa trasformare pochi ingredienti in piatti dal carattere inconfondibile.
E adesso prepariamo insieme la vera protagonista di questa ricetta: una caponata di melanzane fritte alla palermitana, agrodolce, ricca di sapore e proprio come quelle che si preparavano nelle cucine delle nostre nonne. Ma aprima facciamo un piccolo salto nella storia del piatto: la tradizione vuole infatti, che il nome caponata derivi dal “capone”, la lampuga, un pesce che un tempo veniva servito sulle tavole dell’aristocrazia siciliana e preparato in agrodolce. Con il tempo, secondo il racconto popolare, il pesce sarebbe stato sostituito dalle melanzane, più economiche e facilmente reperibili. Non esistono però certezze storiche sull’origine della ricetta, ma diverse teorie e leggende tramandate nel tempo. Quello che è certo è che la caponata è diventata uno dei simboli più amati della cucina siciliana.

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Guarda pure queste versioni alternative di caponata:

Ascolta la ricetta

  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione1 Ora
  • Tempo di riposo2 Ore
  • Tempo di cottura1 Ora
  • Porzioni6 persone
  • Metodo di cotturaFritturaFornello
  • CucinaItaliana
  • StagionalitàEstate, Autunno
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Ingredienti per fare la caponata di melanzana alla siciliana

6 Melanzane (medie fresche e sode)
2 Cipolle (grandi)
2 coste sedano
2 cucchiai concentrato di pomodoro (o 6 di passata )
2 cucchiai Zucchero
Mezzo bicchiere aceto di vino bianco (Bianco)
q.b. Sale
50 g olive verdi in salamoia
15 g Capperi
25 g Pinoli (o mandorle in scaglie)
40 g Uvetta
q.b. olio di semi di girasole (altoleico)
q.b. Basilico

Strumenti

Pentola
Padella per friggere
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Preparazione della caponata di melanzane alla siciliana

Come si fa la caponata di melanzane

Pelate le melanzane, ma non del tutto, lasciate piuttosto alcune strisce della loro buccia, daranno sapore ma non faranno scurire troppo la caponata. Tagliatele a tocchetti, raccoglietele in uno scolapasta, cospargete con un paio di cucchiai di sale e aspettate che scarichino una parte della loro acqua di vegetazione. Trascorsi circa trenta minuti, sciacquatele abbondantemente con acqua pulita o sotto l’acqua corrente, in modo elimineranno l’eccesso di sale. Strizzatele con le mani e tamponatele per bene con un canovaccio.

Tuffatene quindi in una metà in una pentola con olio di semi già caldo e friggetele fino a che non risulteranno dorate. Potrebbero volerci anche 30 minuti, a cottura raggiunta raccoglietele con una schiumarola, poggiatele su uno scolapasta o un colino capiente e lasciate che scarichino l’eccesso d’olio. Quindi procedete alla cottura della seconda metà delle melanzane.

Evitate di cuocere le melanzane in un unico passaggio, l’olio potrebbe raffreddarsi e finireste per bollire le melanzane nell’olio, piuttosto che friggerle.

Intanto che le melanzane friggono, tagliate il sedano e sbollentatelo in acqua e aceto

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E’ il momento di dedicarsi al resto della preparazione. Affettate la cipolle dopo averle pelate e sciacquate, aggiungete un buon giro d’olio d’oliva e lasciatele rosolare a fiamma moderata in una padella capiente. La cipolla dovrà cuocersi e caramellare, quindi mescolate spesso e fate attenzione che non bruci, se necessario unite poca acqua per portare a cottura. Aggiungete quindi il sedano, il concentrato di pomodoro, l’aceto, lo zucchero, mezzo bicchiere d’acqua, sale, capperi dissalati e uvetta, mescolate il tutto e ponete sul fornello. Continuate la cottura fino a che l’aceto non sia del tutto evaporato e abbia scaricato il suo gusto pungente.

Unite le melanzane e le olive, (io le aggiungo come ultimo passaggio, affinché non si ammorbidiscano troppo, ma potreste anche aggiungerle al condimento del passaggio precedente).

Tostate i pinoli in padella, delicatamente e senza bruciarli, in questo modo risulteranno più aromatici. Uniteli alla caponata, ripassate tutto 5 minuti sul fornello a fiamma vivace (potreste voler aggiungere un po’ d’acqua se il tutto risultasse troppo asciutto per i propri gusti) e la caponata è pronta.

Lasciatela riposare almeno un’ora prima di gustarla, ma si sa che la caponata più riposa più è buona.

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Conservazione note e consigli

La caponata è ancora più buona dopo il riposo. Se potete, preparatela con qualche ora di anticipo: il condimento agrodolce avrà il tempo di insaporire bene le melanzane e tutte le altre verdure.
Le melanzane devono essere ben asciutte prima della frittura. Dopo il passaggio sotto sale sciacquatele e tamponatele accuratamente: eviterete schizzi e otterrete una frittura migliore.
Friggete le melanzane in più riprese. Se ne mettete troppe insieme, la temperatura dell’olio si abbassa e invece di friggere rischiano di assorbire olio e cuocersi lentamente.
La caponata deve avere un equilibrio agrodolce ben riconoscibile, ma non deve risultare né eccessivamente dolce né troppo aspra. Per questo consiglio di aggiungere aceto e zucchero gradualmente e di assaggiare durante la preparazione.
Le olive, i capperi, l’uvetta e i pinoli contribuiscono a creare il caratteristico contrasto di sapori e consistenze. I capperi vanno dissalati prima di utilizzarli.
Se volete ottenere una caponata particolarmente buona da servire come antipasto, potete prepararla il giorno prima e conservarla in frigorifero. Ricordate però di riportarla a temperatura ambiente prima di servirla.
Un piccolo segreto che può sembrare insolito: in alcune famiglie si aggiunge alla caponata, a fine preparazione, un cucchiaino di cacao amaro. Può sembrare strano abbinato alle verdure e all’agrodolce, ma in realtà si sposa molto bene con il gusto della caponata e ne arricchisce il sapore. È naturalmente facoltativo e non fa parte di tutte le versioni della ricetta.

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Le vostre domande

La caponata si mangia calda o fredda?

La caponata è ottima sia a temperatura ambiente sia fredda. Personalmente consiglio di lasciarla riposare qualche ora prima di servirla, perché il condimento agrodolce ha il tempo di amalgamarsi e insaporire meglio tutte le verdure.

Si può preparare la caponata il giorno prima?

Sì, ed è anzi una buona idea. La caponata può essere preparata in anticipo e conservata in frigorifero: il riposo rende il sapore ancora più equilibrato e intenso. Prima di servirla, lasciatela tornare un po’ temperatura ambiente.

Quali melanzane si usano per la caponata siciliana?

Per questa preparazione sono indicate melanzane dalla polpa soda, che reggono bene la frittura e la successiva cottura con il condimento. Le melanzane vengono poi tagliate e fritte prima di essere unite agli altri ingredienti.

Qual è la differenza tra caponata palermitana e caponata catanese?

Le ricette possono variare, ma una delle differenze più conosciute riguarda proprio gli ingredienti utilizzati: nella versione di melanzane palermitana le melanzane sono protagoniste, mentre nel catanese è diffusa anche una versione che prevede i peperoni. In Sicilia esistono comunque molte varianti della caponata.

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Pubblicato da ilcaldosaporedelsud

Salve, mi chiamo Fernanda, sono siciliana di Catania e sono nata nel 1980. Ho uno splendida brigata composta da mio marito e tre meravigliosi figli. Quando mi annoio o sono triste non perdo tempo, faccio le svolte alle maniche e poi di corsa in cucina a preparare qualcosa di buono e sfizioso. Nel mio blog troverete un ampia varietà di ricette, dalle più semplici alle più elaborate, dalle più golose a quelle più giornaliere per approntare un pasto in maniera semplice, pratica e gustosa, ma troverete anche ricette light per quando occorre rimettersi in forma... Insomma, un diario di cucina adatto ad ogni esigenza, che aspettate allora? Andiamo in cucina e prepariamo insieme qualcosa di buono!!

3 Risposte a “Caponata di melanzane ricetta della nonna”

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