Caponata siciliana ricetta originale con peperoni, un po’ diversa dalla famosa Caponata di melanzane alla siciliana, ma ugualmente buona. La caponata alla catanese con i peperoni e le melanzane è la versione di caponata che si prepara a Catania, dove spesso e erroneamente si aggiungono anche le patate.
La caponata della nonna è un piatto antico e povero della cucina tradizionale siciliana e a seconda delle province in cui la mangerete ne troverete varianti che un po’ differiscono tra loro. Si tratta di un piatto con le melanzane e i peperoni che non potremmo definire leggero, in quanto gli elementi che lo compongono sono tutti fritti e poi arricchiti con una salsa agrodolce che da al mix di verdure utilizzate un sapore davvero ricco e intenso.
Per consuetudine si fa risalire l’origine della caponata al capone, il nome con il quale in Sicilia è chiamata la lampuga, un pesce bianco dalla carne piuttosto asciutta che era servito sulle tavole dell’aristocrazia e condito in agrodolce. Si dice che il popolino, non avendo il pesce a disposizione, lo abbia sostituito con la prolifica quanto amara melanzana, comunque a dire il vero non si hanno notizie certe sulle origini del piatto, ma solo leggende.
Come vi dicevo prima, in Sicilia le varianti della caponata sono più di trenta e le differenze tra loro sono spesso sottili, la prima che salta subito all’occhio è l’utilizzo o meno dei peperoni, che a Catania si aggiungono e a Palermo assolutamente no. Altra differenza sta nell’utilizzo dei pomodori freschi, dei pelati o del doppio concentrato, io preferisco usare quest’ultimo, che da colore, sapore e mantiene tutto equilibrato.
Leggerete gli ingredienti, vi sembreranno tanti, sappiate che questi ortaggi in cottura si riducono a meno di 1/4 del loro peso originario, quindi fate due conti e vedrete che alla fine avrete una pietanza per 6-8 persone, che se poi vogliamo dirla tutta è tanto buona che due persone con un po’ di pane potrebbero finirla da soli, in dieci minuti!!
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Guarda pure:

- DifficoltàMolto facile
- CostoMolto economico
- Tempo di preparazione2 Minuti
- Porzioni6-8 persone
- CucinaItaliana
Ingredienti
Strumenti
Preparazione della caponata con peperoni e melanzane
Come si la caponata di peperoni e melanzane
cospargete con una manciata di sale e lasciate riposare 30 minuti, trascorso il tempo, vedrete che sul fondo ci sarà un liquido scuro, significa che avranno scaricato, sciacquatele abbondantemente e tamponatele con un canovaccio per eliminare l’eccesso d’acqua.
Quando si saranno asciugate, friggetele in abbondante olio di semi, io uso quello di girasole, mi sembra abbia un odoro meno invasivo.
Quando le melanzane saranno fritte e si saranno ridotte parecchio di volume, con una scumarola raccoglietele e mettetele in uno scolapasta a colare.
Intanto che le melanzane friggono, tagliate il sedano e sbollentatelo qualche minuto in acqua con un po’ d’aceto, deve comunque restare croccante.

Sempre mentre cuociono le melanzane, pulite i peperoni, privateli dei filamenti, tagliateli a tocchetti e metteteli da parte a scolare.
Una volta tolte le melanzane, nello stesso olio, potrete friggere i peperoni, quando vedrete che sono pronti, cotti e saporiti, toglieteli e metteteli di canto a scolare anch’essi.

Eliminate gran parte dell’olio dalla padella e friggete le cipolle tagliate a dadolini, aggiungete il sedano, le olive (io le ho dimenticate e le ho messe dopo), i capperi dissalati se vi piacciono e anche i pinoli se gradite.
Lasciate insaporire e aggiungete il doppio concentrato, quindi unite le melanzane, i peperoni, l’aceto, lo zucchero, aggiustate di sale se serve ( vi ricordate che le melanzane erano già salate) e assaggiate per valutare se serve altro zucchero o altro aceto, questi vanno a gusto personale.
Mescolate, lasciate insaporire qualche minuto ancora, in modo da far evaporare l’aceto, aggiungete il basilico e spegnete.
Spostate tutto su una teglia, per eliminare l’eccesso d’olio, raccogliete tutta la caponata su un lato della teglia e posizionatela in modo che penda un po’ da un lato, in pratica poggiatela su qualcosa, l’olio si raccoglierà nel punto più basso e potrete eliminarlo con facilità, questo non è uno step necessario, ma ve lo consiglio, non mi piace vedere piatti annegati nell’unto…
La caponata è pronta, vi consiglio di farla riposare qualche ora prima di servirla, ne guadagnerà di parecchio il gusto e fredda sarà molto buona.

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Conservate la caponata in frigo ben chiusa in un contenitore ermetico anche per 5 giorni, si manterrà benissimo.
Potrete anche farne delle conserve, confezionandola in barattoli sotto vuoto.
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