Il PESTO ALLA TRAPANESE o “agghiata trapanisa” in dialetto, è un condimento classico della cucina siciliana, e più precisamente della città di Trapani. E’ una salsa freschissima, facile e super veloce nella quale i protagonisti assoluti sono i pomodori, l’aglio, preferibilmente quello rosso di Nubia, ma se non lo trovate va bene un aglio comune, le mandorle, il basilico e il pecorino.
In questo pesto la croccantezza delle mandorle, il profumo del basilico, la delicatezza del pomodoro e la sapidità del pecorino, combinati tra loro alla perfezione, danno vita ad un connubio di sapori davvero ineguagliabile, che vi porterà sul palato tutti i sapori del Mediterraneo.
Tradizionalmente utilizzato per condire le BUSIATE AL PESTO TRAPANESE, o come condimento dei babbaluci cu l’agghia, che sono delle lumachine di terra, è perfetto anche per condire cous cous, insalate di riso o da spalmare sui crostini per l’aperitivo.
Freschissimo e profumato, il pesto alla trapanese è un inno alla cucina semplice, genuina e solare del sud Italia.
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CONSERVAZIONE
Se non utilizzate subito il pesto alla trapanese, per condirci la pasta ad esempio, trasferitelo in un contenitore, copritelo con dell’olio e ponetelo in frigo per un massimo di 3 giorni.
VARIANTE
Potete realizzare questa salsa completamente a freddo, evitando quindi di sbollentare i pomodori. A patto che li compriate abbastanza maturi e li priviate comunque dei semi e dell’acqua.