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Pittule salentine

pittule salentine

Le PITTULE SALENTINE sono dei deliziosi bocconcini di pasta fritta arricchita con ingredienti diversi, in questo caso pomodori secchi, capperi e acciughe. Famose e conosciute anche fuori dai confini del Salento, in passato erano il piatto della vigilia delle feste più importanti. Anticamente, le donne di casa preparavano le pittule per la prima volta l’8 dicembre. A Natale, poi, non potevano mancare sul tavolo che riuniva tutta la famiglia. E non era 11 novembre, San Martino, senza i croccanti bocconi di pasta fritta che accompagnavano il vino novello.
Con il tempo sono diventate una squisitezza da mangiare abitualmente per l’aperitivo o come antipasto. Prepararle è davvero molto semplice e il risultato è a dir poco peccaminoso. L’unica controindicazione è che si rischia di mangiarle tutte senza neanche accorgersene.

pittule salentine
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoEconomico
  • Tempo di preparazione5 Minuti
  • Tempo di riposo3 Giorni 3 Ore
  • Tempo di cottura10 Minuti
  • Porzioni4 persone
  • Metodo di cotturaFrittura
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gFarina 00
  • 220 gAcqua
  • 6 gLievito di birra fresco
  • 3Acciughe sott’olio
  • 6Pomodori secchi sott’olio
  • 1 cucchiaioCapperi sotto sale
  • 1 cucchiainoOrigano (secco)
  • q.b.Sale
  • q.b.Olio di semi di arachide

Preparazione

  1. Versate una parte dell’acqua in una ciotola e scioglietevi il lievito. Unite la farina setacciata, un pizzico di sale e amalgamate unendo l’acqua poco alla volta.

    Dovrete ottenere una pastella liscia e fluida. Coprite con un panno o della pellicola e fate lievitare in un luogo tiepido per 1 ora.

  2. Trascorso il tempo scolate le alici dall’olio e tagliateli a pezzettini, la stessa cosa fate con i pomodori secchi, se utilizzate quelli non sott’olio fateli ammorbidire in acqua tiepida per 15 minuti.

    Sciacquate i capperi per eliminare il sale di conservazione, asciugateli e tagliateli a metà. Unite tutti gli ingredienti più l’origano alla pastella e mescolate delicatamente.

  3. Ricoprite e fate riposare per 15 minuti.

    Versate abbondante olio in un pentolino o una padella dai bordi alti. Quando avrà raggiunto la giusta temperatura iniziate a friggere le pittule salentine servendovi di due cucchiaini.

    Rigiratele più volte e man mano che risulteranno leggermente dorate scolatele e ponete su della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

  4. Salatele leggermente e mangiatele ben calde, croccanti fuori e morbide dentro.

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