Crea sito

PASTA FROLLA

pasta frolla

La PASTA FROLLA è un impasto dolce utilizzato per produrre torte, dolci, biscotti e molte varietà di pasticcini da cuocere in forno, che, dopo la cottura, assume un aspetto piuttosto friabile, perché nell’impasto non figurano gli albumi d’uova.
L’ingrediente più importante è il burro, ma questo si può sostituire con altri grassi come la margarina, che spesso dona un aroma leggermente diverso, oppure l’olio d’oliva. Nella procedura tradizionale, il burro dovrà essere freddo di frigorifero e impastato delicatamente con le dita o più comodamente con un’impastatrice. Importante è evitare il surriscaldamento del burro che renderebbe l’impasto elastico.

pasta frolla
  • DifficoltàMolto facile
  • CostoMolto economico
  • Tempo di preparazione10 Minuti
  • Tempo di riposo30 Minuti
  • CucinaItaliana

Ingredienti

  • 250 gfarina 00
  • 125 gburro (freddo)
  • 125 gzucchero
  • 2tuorli
  • 1 pizzicosale
  • scorza di limone

Preparazione

  1. Per preparare la PASTA FROLLA disponete la farina a fontana sulla spianatoia, unite lo zucchero, il burro freddo a pezzetti, i tuorli, il sale e la buccia grattugiata del limone.

    Impastate bene il tutto velocemente fino a compattare il composto, formate una palla e fatela riposare in frigorifero almeno 30 minuti. Per dimezzare i tempi di raffreddamento fate raffreddare la pasta frolla già stesa.

  2. Per ottenere un’ottima pasta frolla le uova devono essere a temperatura ambiente.

    Potete preparare l’impasto della pasta frolla anche nella planetaria o nel mixer.

    GUARDA ANCHE

    PASTA FROLLA ALLE NOCCIOLE

    PASTA FROLLA AL PISTACCHIO

    PASTA FROLLA ALLE MANDORLE

    I SEGRETI PER UNA FROLLA PERFETTA

    LA FARINA

    La farina scelta influisce sulla friabilità dell’impasto. Se usate una farina debole (la 00 con forza W 150 – 180) otterrete una maggiore friabilità. Invece, impiegare una farina forte (la 0) otterremo una pasta frolla più tenace ed elastica grazie allo sviluppo di una maggiore maglia glutinica.

  3. I GRASSI

    I grassi giocano un ruolo rilevante sulla friabilità della frolla e ci sono dei parametri da rispettare rispetto al peso della farina:

    • un minimo del 30% e un massimo del 70% per le frolle comuni e i fondi

    • un minimo del 50% e un massimo dell’ 80% per le frolle montate o la biscotteria fine

    Se si scende al di sotto di questi valori minimi la frolla perderà friabilità, mentre salendo oltre la soglia massima l’impasto risulterà troppo grassa e tenderà a sbriciolarsi dopo la cottura.

    Per realizzare un ottimo impasto è importantissimo che il vostro burro si trovi a una temperatura intorno ai 13°C.

  4. GLI ZUCCHERI

    Potete utilizzare diversi tipi di zucchero: malto, zucchero grezzo di canna, fruttosio, stevia, ecc. Quello che si trova più comunemente in tutte le ricette è lo zucchero semolato perché rimane in sospensione nell’impasto, assorbe più liquido e dona maggiore croccantezza alla pasta frolla. Lo zucchero a velo rende l’impasto più friabile, quindi usalo senza remore qualora tu ti accinga a fare la frolle fine o la frolla montata da biscotteria.

    La quantità zucchero da inserire nell’impasto vanno da un minimo del 25% a un massimo del 60%. Aumentando o riducendo la quantità di zucchero otterrete una pasta frolla più o meno croccante. Attenzione a non superare la percentuale altrimenti si otterrà un composto troppo dolce dal colore (e sapore) tipico del caramello.

    LE UOVA

    I tuorli, essendo ricchi di grassi, renderanno la frolla ancora più friabile.

    Invece, per realizzare la pasta frolla da fondi (cioè quella indicata per rivestire gli stampi, ad esempio per le crostate) è meglio usare le uova intere, perché l’acqua contenuta nell’albume va ad attivare la maglia glutinica rendendo la frolla finale più croccante.

4,8 / 5
Grazie per aver votato!

15 Risposte a “PASTA FROLLA”

  1. Ciao, una domanda, la posso surgelare e cuocere fra qualche settimana? Se si, meglio farla scongelare in frigo o a temperatura ambiente?
    Grazie

    1. Ciao Paola. Si puoi congelarla senza problemi. Invece per scongelarla, devi farlo assolutamente in frigo, quindi toglila qualche ora prima o meglio la sera prima di utilizzarla

  2. Ciao scusa volevo chiedere ma se il burro deve essere freddo come mai poi si dice che gl’ingredienti devono essere a temperatura ambiente?

    1. Ciao Patty, ha ragione è stato un errore di scrittura. Il burro deve essere freddo, e sono le uova che devono essere a temperatura ambiente. Grazie per avermelo fatto presente

    1. Ciao Paola, la temperatura sempre di 180°. I tempi sono sempre più o meno gli stessi. Diciamo 30-40 minuti

    1. Ciao Marika. Allora tanto dipende dal tipo e dalla dimensione di biscotti che intendi fare. Ma diciamo che facendo i classici se ne dovrebbero ottenere all’incirca 35-40

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.