Il CIAMBELLONE RICOTTA E SEMI DI PAPAVERO è un dolce assolutamente facile da preparare, morbido e dal sapore delicato, molto particolare e interessante, oltre che da mangiare, anche nell’aspetto. La presenza dei semi di papavero, infatti, è molto insolita da vedere, nei nostri dolci per lo meno, ma gli dà quel croccantino che è piacevole da sentire sotto i denti.
Sul ciambellone c’è ben poco da dire: una ricetta senza tempo che ha affascinato le nostre nonne ed affascina ancora i nostri ragazzi e piace a tutti, grandi e piccoli. E’ un’ottima soluzione anche per la prima colazione, soprattutto per chi ama inzupparlo nel caffelatte. In questa ricetta, però, sono uscito un poco dalla tradizione ed il risultato è ancor più stimolante, come potrete voi stessi sperimentare se proverete a realizzare questo ciambellone.
Grassi 8,52 (g) di cui saturi 4,77 (g)di cui insaturi 3,53 (g)
Fibre 1,06 (g)
Sodio 39,19 (mg)
Valori indicativi per una porzione di 80 g elaborati in modo automatizzato a partire dalle informazioni nutrizionali disponibili sui database CREA* e FoodData Central**. Non è un consiglio alimentare e/o nutrizionale.
Per preparare il CIAMBELLONE RICOTTA E SEMI DI PAPAVERO come prima tostate i semi di papavero in padella per 3 secondi, stando attenti a non bruciarli. Quindi trasferiteli in una ciotolina e fateli raffreddare.
Sciogliete il burro a bagnomaria o nel microonde e fatelo intiepidire. In una ciotola lavorate le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso.
Unite la scorza di limone, il burro freddo a filo e la ricotta, quindi mescolate accuratamente.
Unite la farina e il lievito setacciati, mescolate e aggiungete il succo di limone. In ultimo unite aggiungete i semi di papavero e amalgamateli al composto. Se il composto dovesse risultare troppo duro, aggiungete un cucchiaio di latte.
Versate l’impasto ottenuto in uno stampo per ciambelle dal diametro di 22 cm imburrato e infarinato. Infornate in forno già caldo e statico a 180° e fate cuocere circa 40-45 minuti.
Verificate la cottura facendo la classica prova stuzzicadenti.
A cottura ultimata, sfornate, sformate il ciambellone e lasciatelo raffreddare possibilmente su di una gratella.
Tagliate a fette e servite il vostro ciambellone.
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CONSERVAZIONE
Se non siete sicuri di consumarlo in pochi giorni, d’estate soprattutto, vi consiglio di conservarlo in frigorifero, ben chiuso o anche di congelarlo a fette.
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